Superman Batman Mondadori vol. 1 – Nemici Pubblici – Recensione

Pubblicato il 2 Maggio 2013 alle 11:00

Arriva una collana imperniata sulle alleanze dei due più importanti supereroi dell’Universo DC: Superman e Batman! Inizia una vasta selezione di storie pre-reboot tratte dal mensile Superman/Batman in una serie di volumi pubblicati da Mondadori/RW-Lion!

Superman Batman vol. 1 – Nemici Pubblici

Autori: Mark Schultz, Joe Kelly, Jeph Loeb (testi), Doug Mahnke, Brandon Badeaux, Ed McGuinness (disegni)

Casa Editrice: RW-Lion/Mondadori

Genere: Supereroi

Provenienza: USA

Prezzo: € 9,99, 17,3 x 26,7, pp. 192, col.

Data di pubblicazione: marzo 2013

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Arriva una collana frutto della collaborazione tra Mondadori e RW-Lion, simile nel formato e nell’impostazione a quella dedicata a Superman e stavolta, come è facile intuire dal titolo, abbiamo a che fare con i due supereroi più importanti del DCU, Superman e Batman, vere e proprie icone dell’immaginario collettivo non solo grazie ai fumetti ma pure alle pellicole cinematografiche che li hanno visti protagonisti. Pur apprezzando i character, tuttavia, questa proposta non mi entusiasma. Dal punto di vista editoriale non si discosta da quella dell’Uomo d’Acciaio, contrassegnata da una non eccelsa scelta del materiale.

I volumi presentano storie tratte dal comic book Superman/Batman e va chiarito che è materiale pre-reboot. Se la scelta di concentrarsi sulle collaborazioni tra l’Uomo d’Acciaio e il Cavaliere Oscuro è in sé interessante, sarebbe stato preferibile optare per una selezione di episodi provenienti da vari mensili, con un’impostazione antologica. Invece fossilizzarsi su una testata commerciale e trascurabile è discutibile. Questo primo numero si apre con un episodio ricavato dal n. 118 di Superman Man of Steel, scritto da Mark Schultz.

Costui non va oltre un dignitoso compitino e delinea una story-line noiosa e cervellotica che vede Supes imputato in un processo che comporta l’apparizione di Hal Jordan (quando era lo Spettro), lo Straniero Fantasma, il guardiano Ganthet, Acciaio, gli infidi Linear Man e altri personaggi, con rimandi a svariate vicende della vita di Superman che il lettore occasionale non riuscirà a capire. Per giunta, alle matite c’è Doug Mahnke, di solito valido, ma qui non al meglio delle sue possibilità.

Diritto di nascita

Si procede poi con il n. 783 di Action Comics scritto da Joe Kelly che appesantisce una trama banale con esasperati monologhi interiori, anche in questo caso tediosi. Il penciler Brandon Badeaux è accettabile e funzionale ma non riesce ad andare al di là delle consuete convenzioni grafiche del comicdom e non rivela particolare personalità.

E si giunge al piatto forte del volume: i primi sei episodi di Superman/Batman. Le vicende sono collocate nel periodo in cui il perfido Lex Luthor era Presidente degli Stati Uniti e il nemico del Figlio di Krypton darà parecchio filo da torcere ai nostri eroi. Le premesse potrebbero essere intriganti se alla tastiera non ci fosse Jeph Loeb che quando vuole sa narrare buone storie ma qui imbastisce una story-line ripetitiva, risaputa, quasi infantile nei toni, adatta a quei bambinoni di lettori americani. Dal punto di vista dei testi Loeb ricorre a una scelta espressiva peculiare, quella cioè di alternare i monologhi di Clark Kent e di Bruce Wayne, in una specie di continuo flusso di coscienza a due voci. Tale espediente serve a far comprendere le analogie e le differenze, sia di metodo che psicologiche, esistenti tra loro; ma man mano che si procede nella lettura questa soluzione diventa prevedibile e ridondante.

Loeb fa apparire personaggi tra i più disparati, da Capitan Marvel a Capitan Atom, da Power Girl alla Cacciatrice, da Robin a Nightwing e così via, e tutto è una scusa per riempire le pagine di scontri senza esclusione di colpi tra supertipi in calzamaglia. I disegni di Ed McGuinness sono pregevoli. Anzi, è l’unico elemento valido di Superman/Batman e la sua costruzione della tavola e la riuscita rielaborazione del classico gigantismo kirbyano rende senz’altro più sopportabile la serie. Ma la parte grafica non basta per spingermi a dare un giudizio positivo. Di conseguenza, se siete fan nerd di Supes e Bats e intendete comprare tutto quanto è disponibile sul mercato, mettete anche questa proposta nella vostra lista della spesa. Ma se cercate la qualità, non aspettatevi molto. Sappiatevi regolare, quindi.


Voto: 5 ½

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