Un chien andalou, dal cinema al graphic novel – RECENSIONE

Pubblicato il 21 Agosto 2021 alle 19:00

Edizioni NPE porta nelle librerie di tutti gli appassionati il graphic novel basato sul cortometraggio che ha fatto la storia del cinema surrealista (e non solo).

Autore: Andrea Cavalletto
Casa Editrice: Edizioni NPE
Provenienza: Italia
Prezzo: € 16, 90
Formato: volume 21×29,7 cm, cartonato a colori, pg.64
Data di pubblicazione: 19 agosto 2021

Manuel Lucaroni
Manuel Lucaroni
2021-08-21T19:00:34+02:00
Manuel Lucaroni

Edizioni NPE porta nelle librerie di tutti gli appassionati il graphic novel basato sul cortometraggio che ha fatto la storia del cinema surrealista (e non solo). Autore: Andrea Cavalletto Casa Editrice: Edizioni NPE Provenienza: Italia Prezzo: € 16, 90 Formato: volume 21×29,7 cm, cartonato a colori, pg.64 Data di pubblicazione: 19 agosto 2021

Edizioni NPE fa un’operazione sensazionale e porta nelle librerie del pubblico italiano il graphic novel basato su Un chien andalou (Un cane andaluso), storico cortometraggio del cinema surrealista.

un chien andalou edizioni npe
Colpo sensazionale per la casa editrice (foto: Edizioni NPE).

Al giorno d’oggi, siamo inondati da film. Che sia nelle sale o, come sperimentato in questi ultimi mesi, in anteprima sui servizi streaming, non passano settimane in cui non abbiamo l’occasione di vedere nuove pellicole.
Ci sono certi film però che fanno la storia del cinema e, tra questi, non si può non segnalare il cortometraggio firmato Luis Bunuel e Salvador Dalì, tra i più illustri esponenti della corrente surrealista.
Dopo anni, l’idea di Andrea Cavalletto è finalmente diventata realtà, trovando la dimensione ideale in una casa editrice da sempre attenta ad opere fumettistiche collegate al mondo del cinema, dell’arte della letteratura; un graphic novel del genere è assolutamente imperdibile.

Un chien andalou, uno squarcio nella storia del cinema

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La copertina del volume (foto: Edizioni NPE).

Bunuel e Dalì sono conosciuti per le loro opere non di certo convenzionali e così, anche il cortometraggio, fu totalmente rivoluzionario. Composto di scene pienamente surrealiste, apparentemente scollegate e incoerenti tra di loro, il cortometraggio gioca con la linea temporale portando lo spettatore nel mondo onirico delle emozioni più recondite.
L’inizio lo conosciamo bene: un uomo, contemplando la luna, affila un rasoio, che poi usa per tagliare l’occhio di una donna. Una scena terrificante, tra le più cruenti della storia del cinema, ma allo stesso tempo carica di un altissimo valore simbolico; il duo vuole “squarciare” tutte le convinzioni dello spettatore, mettendolo davanti al suo inconscio.
La poetica dietro le riprese è quindi totalmente imbevuta di surrealismo, elemento che Andrea Cavalletto ripropone pienamente nelle pagine del volume proposto da Edizioni NPE. Con la sua tecnica, il suo stile e soprattutto la sua visione, l’artista traspone fedelmente il cortometraggio arricchendo le interpretazioni attraverso un nuovo medium artistico.

Un chien andalou, dal cinema al graphic novel: lo “squarcio” di Andrea Cavalletto

Nelle pagine introduttive all’opera, è lo stesso Cavalletto a raccontarci la genesi di questo progetto, azzardato quanto ambizioso; da grande appassionati, da anni aveva l’intenzione di realizzare un graphic novel sul cortometraggio, salvo lasciare l’idea chiusa nel cassetto.
Quando però si presenta l’occasione giusta, impersonata da Edizioni NPE (casa editrice con la quale aveva già collaborato) il progetto diventa finalmente realtà e, tutti noi, ne possiamo ora raccogliere i frutti.

un chien andalou edizioni npe
Una tavola dal graphic novel (foto: Edizioni NPE).

Il graphic novel si presenta, prima di tutto, come un omaggio all’opera cinematografica: le tavole riprendono fotogramma per fotogramma le riprese del cortometraggio, arricchite dallo stile proprio dell’autore.
Così, anche grazie all’ausilio dei colori, le iconiche scene si arricchiscono di nuove suggestioni, in pieno stile surrealista; utilizzando il carboncino mixato con solventi e photocomposing, le varie sequenze si fissano sulle pagine del nuovo medium artistico della trasposizione.
Le tavole seguono la narrazione cinematografica, con tanto di ripresa del classico nero da cambio scene; Cavalletto, offrendoci la sua personale interpretazione del capolavoro di Bunuel e Dalì, ci (ri)offre l’opportunità di godere e farsi suggestionare da un lavoro artistico così monumentale.
Altro non c’è da dire: resta solamente da svogliare le pagine e tuffarsi negli angoli più bui della nostra psiche, lasciando emergere tutto il materiale sotterraneo nascosto. Ad aiutarci, un’edizione cartonata perfetta, con una carta che ospita come un comodo letto lo stile dell’artista. Un must per gli appassionati del cinema e dell’arte a tutto tondo.
Acquistate qui Un chien andalou – Edizioni NPE

In Breve

Storia

8

Disegni

8.5

Cura Editoriale

9

Sommario

Dopo anni, Andrea Cavalletto realizza finalmente il graphic novel basato sul cortometraggio che ha fatto la storia del cinema surrealista; Bunuel e Dalì parlano ancora una volta, dopo quasi cent'anni, attraverso lo stile, le competenze e l'interiorità dell'artista, in un volume curato nei minimi dettagli da Edizioni NPE.

8.5

Punteggio Totale

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