L’Attacco dei Giganti 4 è iniziato col botto grazie a un primo episodio (di cui trovate qui la mia recensione) davvero entusiasmante. Purtroppo, però, la seconda puntata non si è minimamente rivelata all’altezza della precedente.

L’Attacco dei Giganti 4: il problema dell’incostanza

Se c’è un problema su tutti che inficia drasticamente la qualità generale dell’opera di Hajime Isayama è l’incostanza del ritmo narrativo, e questa seconda puntata di L’Attacco dei Giganti 4 ne è purtroppo un triste esempio.

Dopo un episodio denso di informazioni, azione, scene incredibilmente cruente e drammatiche che rappresenta alla perfezione tutta la tragedia di un campo di battaglia, ecco ora una puntata interamente per così dire burocratica. Naturalmente, lo scambio di informazioni e lo sviluppo della caratterizzazione dei personaggi e dei loro rapporti interpersonali è fondamentale per la creazione di una solida struttura di sostegno per l’intero impianto narrativo, ma il problema non è questo: il problema è il ritmo narrativo, che passa dal dilatare inutilmente e noiosamente il tempo perdendosi in descrizioni non necessarie per poi passare a comprimerlo concentrando una miriade di informazioni e scene d’azione in uno spazio ristretto. Non solo.

L'Attacco dei Giganti 4

Fino alla scorsa stagione dell’anime, la terza di quattro, abbiamo visto quasi unicamente ciò che avviene solo in una porzione del decisamente più vasto mondo in cui è ambientato L’Attacco dei Giganti (dilatazione dei tempi narrativi) per ritrovarci ora a vedere tutto il resto del mondo in soli 24 episodi (compressione dei tempi narrativi).

L’Attacco dei Giganti è senza dubbio un manga affascinante, originale, un’opera in cui è anche possibile notare come il tratto del suo creatore Hajime Isayama si sia affinato nel corso degli anni. Purtroppo, però, in talune circostanze i suoi punti di forza o sono quasi del tutto assenti o semplicemente non sono sufficienti a rendere ciò che vediamo coinvolgente.

Seguo e conosco l’opera, per cui mi sarei aspettata un calo del ritmo narrativo. Ma non così in fretta, già al secondo episodio, e di non certo non mi aspettavo un crollo come questo.

Nello specifico, in questa deludente puntata di L’Attacco dei Giganti 4 andata in onda questa mattina si è scelto di occupare la sua intera durata con discorsi che si sarebbero potuti concludere in cinque minuti, il che dà come l’impressione di bere un cocktail annacquato.

Per questo, pensando alla seconda puntata di L’Attacco dei Giganti 4 il primo paragone che mi è venuto in mente guardandola non poteva che essere un riferimento ai Simpson, più nello specifico parlo della puntata 15 della Stagione 15, Fatti e assuefatti; ecco qui di seguito uno spezzone tratto dalla puntata. Godetevi l’interessantissimo Guerre Cosmiche – L’Ombra che Raduna, e avrete un’idea di quello che ho provato guardando la seconda puntata di L’Attacco dei Giganti 4:

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Vi ricordo infine che gli episodi che costituiscono l’attesissima quarta e ultima stagione, L’Attacco dei Giganti 4, saranno disponibili per la visione ogni martedì in maniera del tutto GRATUITA su VVVVID, e se siete abbonati al servizio di streaming a pagamento Amazon Prime Video potrete godervela anche su questa piattaforma.

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