Lo Studio Bones dimostra di essere un ottimo studio di animazione in questo finale di stagione a dir poco esplosivo e ultrafrenetico i cui grandi, grandissimi protagonisti sono Endeavor, ormai incoronato come nuovo Eroe Numero Uno dopo il ritiro dalle scene di All Might, e il suo collega e fervente ammiratore Hawks, di cui viene mostrato il particolarissimo Quirk in azione contro un nemico davvero potente come un Nomou davvero molto differente da tutti quelli visti fino a questo momento.

L’INIZIO DI UNA NUOVA ERA

L’uscita di scena di All Might ha concluso un’epoca e ne ha aperto un’altra, un po’ come la morte di Barbabianca in One Piece: adesso che è diventato l’Eroe Numero Uno in Giappone, è finalmente giunto il suo momento.

Endeavor si è sempre sentito in competizione con All Might, e per tutta la sua vita si è impegnato talmente a fondo nel cercare in ogni modo di surclassarlo da compromettere per questo il rapporto con sua moglie e i suoi tre figli.

Nelle fasi iniziali di questo straordinario episodio viene mostrata infatti la sua famiglia, e da queste immagini si evince chiaramente che sua moglie ha un punto di vista decisamente diverso da quello dei ragazzi: mentre la donna in qualche modo dimostra di comprendere le ragioni di suo marito, i suoi figli non sono così tanto disposti a giustificare le sue zioni, che tanto dolore hanno causato a loro e alla loro madre dalla salute già di per sé cagionevole.

Adesso che è lui l’Eroe Numero Uno le cose sono però cambiate, ed è disposto a dimostrare il suo valore sul campo di battaglia di modo da rendere i suoi figli orgogliosi di lui, soprattutto Shoto, colui che più di tutti ha subito sulla propria pelle le conseguenze atroci del suo comportamento degli anni precedenti.

FACT IS WE’RE STRONGER THAN ALL

Il Nomou Nero che si è parato di fronte ad Endeavor e Hawks ha qualcosa che lo contraddistingue dai Nomou Bianchi: non solo può contare su più Unicità, ma ha una capacità rigenerativa che ricostruisce il suo corpo in maniera incredibilmente rapida (le scene che mostrano questa caratteristica sono animate in maniera incredibilmente accurata e davvero molto realistica) ed è dotato del dono della parola: sembra quindi essere anche molto più intelligente degli altri, il che lo rende una macchina da guerra virtualmente imbattibile.

Endeavor deve quindi dare fondo a tutto il suo arsenale per poterlo contrastare, e un personaggio di supporto come Hawks si rivela fondamentale principalmente per mettere in salvo quanti più innocenti possibile, in uno scenario di devastazione davvero impressionante, ma il ragazzo biondo dalle ali purpuree è anche in grado di aiutare il suo mentore contro il Nomou Nero, pur non potendo contare sulla mera forza bruta.

Il debutto come nuovo aspirante Simbolo della Giustizia di Endeavor non poteva essere più spettacolare, ma lo scontro che lo vede protagonista insieme a Hawks, che lo ammira fin da quando era solo un bambino e ora ha l’onore e il privilegio di poter combattere fianco a fianco con il suo idolo.

Lo sforzo al quale Endeavor sottopone il proprio corpo è disumano, e rischia di comprometterlo per sempre: non dobbiamo infatti mai dimenticare che, per quanto incredibile possano essere i Quirk di cui gli Eroi e i villain di My Hero Academia sono in possesso possano essere strabilianti e potenti, i loro corpi restano pur sempre quelli dei comuni esseri umani: nel caso di Endeavor, il fuoco che lo caratterizza può letteralmente carbonizzarlo, diversamente, ad esempio, di quanto accade a Ace, il quale non viene assolutamente danneggiato dal fuoco che produce perché il suo stesso corpo non è più fatto di carne, ma di fuoco allo stato puro, il che spiega anche perché in One Piece i possessori di Frutti del Diavolo di tipo Rogia sviluppino dei poteri così incredibilmente devastanti.

In Boku no Hero Academia Kohei Horikoshi ha invece fatto una scelta stilistica e narrativa molto differente: i suoi personaggi sono e restano umani, per cui sprigionare tutto il loro reale potenziale distruttivo risulta essere in moltissimi casi una mossa suicida.

Ma Endeavor sente sulle sue spalle tutto il peso di essere l’erede del suo eterno rivale, All Might, e non può abbandonare il campo di battaglia lasciando che un mostro come quello che gli si è appena parato davanti semini distruzione e morte.

Le scene di combattimento di questa puntata sono incredibilmente appaganti: ultrafrenetiche, dinamiche, appassionanti e costantemente illuminate dalle ardenti fiamme di Endeavor, il quale dimostra a tutti quale sia il reale significato della locuzione presa in prestito dal latino Plus Ultra.

Non potevamo aspettarci un finale di stagione più drammatico, più appassionante e visivamente più appagante di questo, che ancora una volta dimostra quanto l’opera di Kohei Horikoshi sia uno dei prodotti migliori nella scena contemporanea degli shonen di combattimento.

Ora, non ci resta che attendere di poter scoprire cosa avrà in serbo per noi la quinta stagione di My Hero Academia, che è stata già annunciata ufficialmente.

Vi ricordo infine che sia la quarta stagione di My Hero Academia che tutte e tre le stagioni precedenti sono distribuite in maniera totalmente legale e GRATUITA qui da noi in Italia dalla piattaforma di streaming online VVVVID. I nuovi episodi saranno disponibili in simulcast con il Giappone ogni sabato sera a partire alle ore 20:00.

Inoltre, la quarta stagione di My Hero Academia è disponibile anche su Crunchyroll, ma in questo caso per poterla visionare sarà necessario sottoscrivere un abbonamento a pagamento a questa piattaforma di streaming online (potete comunque avviare prima una prova gratuita del servizio della durata di 30 giorni, se non lo avete già fatto). Spingiti oltre il limite. PLUS ULTRA!

telegra_promo_mangaforever_2

COMMENTA IL POST