Quando si parla di Dylan Dog si tocca uno dei punti nevralgici della storia del fumetto italiano degli ultimi trent’anni. Il personaggio ideato da Tiziano Sclavi continua ad essere un pezzo fondamentale del panorama fumettistico del nostro Paese. Perciò quando si parla del passato di Dylan Dog, soprattutto delle storie del primo decennio, è come se si toccasse un mostro sacro.

Dylan Dog. Streghe è una raccolta che presenta alcune delle storie più importanti e memorabili dell’Indagatore dell’Incubo, e non è la solita frase retorica questa. Perché quando citiamo albi come Cagliostro e Caccia alle Streghe si sta toccando uno dei punti più sensibili della tradizione dylandoghiana.

E questa raccolta presenta storie dei due autori maggiori che hanno segnato il passato del personaggio: stiamo parlando di Tiziano Sclavi e di Cluadio Chiaverotti.

Le storie di Sclavi presenti in questo volume sono: Cagliostro, Maelstrom! e Caccia alle Streghe. Il filo conduttore delle prime due è il gatto Cagliostro, un personaggio leggendario della mitologia legata all’Indagatore dell’incubo.

La grande abilità di Sclavi, soprattutto in questo suo primo periodo di produzione di storie di Dylan Dog, è stata quella di unire il citazionismo con una spiccata profondità di personaggi e soluzioni narrative.

Sclavi in queste storie ha aperto un mondo che attinge alla cultura pop, ma che riesce a creare una mescolanza decisamente originale producendo una sorta di ricetta narrativa nuova.

E Cagliostro e Maelstron! mischiamo Kafka con Cronenberg, e nel mezzo ci mettono tanti altri riferimenti all’horror, la fantascienza e la cultura pop. E poi c’è il soprannaturale, ed una grande dose di profondità umana di cui Sclavi sa infarcire i suoi personaggi.

Dylan Dog. Streghe Dylan Dog. Streghe Dylan Dog. Streghe

E poi c’è l’erede diretto di Sclavi, ovvero Claudio Chiaverotti, che in La Strega di Brentford propone una storia che mischia thriller e horror, mettendo alla base come riferimento il film Blair Witch Project, costruendovi attorno un giallo dal finale sorprendente.

E poi c’è un comparto disegnatori notevole, con Luigi Piccatto, Piero Dall’Agnol e Nicola Mari che si alternano nelle storie, ma che, il più delle volte, fanno risaltare l’ispirazione al tratto del fumettista che ha più influenzato la veste grafica di Dylan Dog: stiamo parlando di Angelo Stano.

Perciò Streghe è una delle raccolte più significative delle storie di Dylan Dog pubblicate negli ultimi tempi dalla Sergio Bonelli Editore.  Coloro che non si sono mai approcciati alle storie classiche dell’Indagatore dell’Incubo troveranno in questo volume i motivi per i quali questo personaggio è entrato così tanto nell’immaginario collettivo.

Tutti coloro i quali volessero scoprire o riscoprire la qualità narrativa di Dylan Dog troveranno in Streghe forse la migliore tra le raccolte e le proposte editoriali degli ultimi tempi dedicate all’Indagatore dell’Incubo.

Storie come Cagliostro o Caccia alle Streghe sono il meglio delle proposte a fumetti dedicate a Dylan Dog. L’atmosfera di un’epoca editoriale e culturale irripetibile si vive nelle pagine di queste storie e di una raccolta che ha voluto selezionare il meglio della tradizione dell’Indagatore dell’incubo.

E poi, forse non a caso, la tematica delle streghe (che lega tutta la raccolta) è stata in grado di generare storie di così grande qualità. Un personaggio dotato di così tanta tradizione, storia, e capacità di adattarsi a diverse soluzioni narrative quali è la figura della strega non poteva che generare un’accoppiata vincente con l’Indagatore dell’Incubo.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui