Quando gli yautja si scatenano gli uomini faticano a tener loro testa. Ciò che si sta consumando in Afghanistan è una guerra a tutto campo che coinvolge esseri umani, terroristi e yautja. ma in questi due albi che concludono il ciclo narrativo di “Prede e predatori” gli umani sono guidati dall’audace comandante Thorpe, il quale sarà capace di tenere testa agli yautja.

Si tratta di un mini-ciclo narrativo che introduce anche gli uccisori, degli speciali yautja senza scrupoli, decisamente letali. Il mondo sfaccettato di Predator viene sempre più approfondito in questa serie mensile, capace di far comprendere agli appassionati della saga, quanti e quali siano le tante specie di yautja che vivono nell’universo, e che arrivano a contatto con gli umani.

Il tratto di disegno utilizzato per questo ciclo narrativo riesce ad essere vivace, dettagliato quanto basta, e molto dinamico. Del resto si tratta di una storia d’azione pura, in cui la violenza scorre a fiumi, ma nella quale lo splatter non la fa da padrone. Anche i ritmi narrativi sono forsennati, e si arriva a fine storia dopo intense sequenze di combattimento.

A far prendere un po’ di tregua c’è un epilogo dedicato ad una piccola storia, intitolata “Ricetta Cajun”, che si svolgerà in Louisiana e nella quale gli yautja sono inseriti in un contesto a loro congeniale, nel quale possono sfruttare al massimo il proprio potenziale di cacciatori, immergendosi nelle acque delle paludi, quasi come fossero alligatori.

Sono ottime anche le prefazioni e le postfazioni di Francesco Tedeschi il quale riesce ad approfondire e ad introdurre al lettore tutte quelle tematiche che vengono toccate durante le varie storie a fumetti.

Insomma Saldapress sta curando al dettaglio questa serie mensile di Predator,che promette d’incrociarsi con l’altro mensile dedicato ad Alien, ed i quali uniti arrivano a formare un unico grande universo fantascientifico capace di offrire azione, horror, ma anche più possibilità narrative e tematiche.

Perché anche l’universo degli yautja non è fatto solo di caccia all’uomo, e di sangue. Gli Yautja, ancora più degli xenomorfi, sono esseri sfaccettati, capaci di passare da specie completamente prive di razionalità, e pronte unicamente ad aggredire, ad altri yautja più concilianti, addirittura in grado di fare amicizia con gli esseri umani.

Anche la serie di Predator si sta preparando per il crossover con Alien intitolato “La Guerra dei tre mondi”, nel quale gli uomini saranno una sorta di terzo incomodo tra xenomorfi e yautja.

E con un continuo oscillare di azione, violenza, e storie riflessive anche il mensile di Predator si sta caratterizzando per un’attenzione verso tutte le sfaccettature narrative di questi personaggi.

Saldapress sta riproponendo con attenzione e con una buon qualità editoriale le storie di Predator realizzate dalla Dark Horse, presentando in albi spillati da circa cinquanta pagine fumetti per tutti i tipi di lettori di genere, capaci di soddisfare i gusti più disparati.

Insomma, vale la pena leggere il mensile di Predator, e di provare anche a seguire la testata dedicata ad Alien, per saggiare la qualità creativa delle storie a fumetti di un universo narrativo che i comics stanno esplorando in lungo ed in largo (cosa che purtroppo non sta accadendo sul grande schermo).

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