One Piece: Rufy padroneggia una nuova Tonalità di Haki!

Nel corso degli episodi precedenti, abbiamo potuto vedere come quello che al momento attuale resta uno dei combattimenti più duri mai affrontati da Monkey D. Rufy abbia un andamento altalenante. Ma il futuro Re dei Pirati ha una Intuizione che si rivelerà fondamentale e che lo ha già reso in grado di dominare una Tonalità di Haki per lui quasi del tutto nuova e sconosciuta.

L’Haki è un’arma molto potente, e coloro che sono in grado di padroneggiarne le diverse Tonalità possono sfruttare questo enorme vantaggio sul campo di battaglia e improntare su di essi la propria strategia di attacco e di difesa, anche quando non si è mangiato alcun Frutto del Diavolo.

Ma cosa avviene quando un maestro nell’uso dell’Haki o anche di una sola delle sue Tonalità è anche un possessore di poteri dei Frutti?

5. Haki vs. Frutti del Diavolo

L’Haki è una caratteristica del vastissimo universo creato da Eiichiro Oda che dà la possibilità anche a coloro che non possiedono alcun potere conferito dai Frutti del Diavolo di ottenere delle capacità speciali che sono perfino in grado di contrastare efficacemente anche avversari che invece possiedono i suddetti poteri. Da questo punto di vista, l’Haki è una trovata geniale proprio perché rende possibili degli scontri ad armi pari anche contro dei veri e propri mostri.

I combattimenti, poi, sono resi ancor più equilibrati anche a causa dei punti deboli dei possessori dei poteri dei Frutti del Diavolo, che sono l’immersione nell’acqua (non necessariamente di mare), l’Agalmatolite, che possiede qualità molto simili a quelle dell’acqua marina, e l’Haki, in tutte e tre le sue Tonalità.

E se il controllo perfetto dell’Haki è un’arma così potente nelle mani di chiunque, potete anche solo immaginare in cosa possa trasformarsi questa particolarissima caratteristica nelle mani di un possessore di poteri conferiti da un Frutto del Diavolo. Ma prima di analizzare come l’Haki possa essere complementare ai Frutti, vorrei parlarvi brevemente di come questo espediente narrativo si inserisca all’interno della struttura narrativa creata dal Maestro Eiichiro Oda per la sua opera più mastodontica.

VOLTATE PAGINA PER SCOPRIRE COME L’HAKI SIA FUNZIONALE ALLA NARRAZIONE DI ONE PIECE!

1 commento

  1. Tutto bene fino alla terza pagina, quando all’improvviso escono fuori frasi oscure del tipo “Rufy usa saltuariamente ed inconsapevolmente l’Haki del Re Conquistatore” o “Non abbiamo mai visto Rufy utilizzare l’Haki dell’intuizione, anzi, non abbiamo mai visto nessuno usarlo!”
    Ma scherziamo? Rufy non ha per caso usato l’Haki del Re Conquistatore contro Demaro Black e la sua ciurma d’impostori una volta ritornato all’Arcipelago Sabaody? Non ha per caso sconfitto 50mila uomini pesce utilizzando siddetta abilità? E questi sono solo due degli esempi che mi vengono in mente.
    Poi scusate, non abbiamo mai visto nessuno utilizzare l’Haki dell’intuizione? Vi ricordo che a Skypea era un’abilità piuttosto comune tra i nemici del posto, non ricordate? E se vi dicessi “Mantra”? Senza contare poi Sandersonia, nello scontro con Rufy ad Amazon Lily, quando ne fa uso per evitare i colpi del nemico. E Rufy… Oh buon dio… È IL PRIMO TIPO DI AMBIZIONE CHE GLI VEDIAMO USARE CONSCIAMENTE! Il sopracitato Demaro Black, al ritorno di Rufy dopo i due anni, ha la sfortuna di puntare la pistola contro il nostro protagonista “abilmente” camuffato da un cappuccio e dei bei baffoni bianchi, e quando questo tira il grilletto, Rufy schiva con una facilità disarmante, subito dopo, nello scontro col PX di turno, Rufy utilizza nuovamente l’Haki dell’intuizione per schivare i raggi laser sparatigli contro per chiudere con una spacconata (quanto figa) come il dirgli “Troppo lento”.
    L’articolo è bello, fatto molto bene, ma da fan accanito e lettore compulsivo del titolo, certi errori mi sembrano a dir poco assurdi.

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