Autori: Dany & Dany, Rom, Francesca Follini, Andrea Cavalletto, Cristiano Brignola, Oscar Celestini, Laura Spianelli, Michela Cacciatore, Natascia Raffio (storie), Dany & Dany, Rom, Francesca Follini, Matteo Pirocco, Ilaria Lazzaroni, Oscar Celestini, Laura Spianelli, Michela Cacciatore, Natascia Raffio (disegni)
Casa Editrice: Absoluteblack
Provenienza: Italia
Prezzo: € 10, pp. 74


Un’antologia rappresenta, almeno per me, un problema. Personalmente, apprezzo l’idea di inserire in un unico volume, sia di narrativa sia di fumetti, autori caratterizzati da stili espressivi differenti, magari accomunati da una tematica precisa. Però, ed è, credo, la natura intrinseca delle antologie, non tutto può essere allo stesso livello e spesso non ci si può esimere dal riscontrare un’eterogeneità stilistica a volte eccessiva e una discontinuità qualitativa. Diciamo che, fondamentalmente, è il pregio e nello stesso tempo il difetto di ogni antologia degna di questo nome.

Tale premessa è doverosa poiché Vampiri, serie antologica della Absoluteblack, attualmente giunta al secondo volume, effettivamente è molto eterogenea e, dai punti di vista narrativo, grafico e qualitativo, discontinua. Come è facile intuire, il tema di fondo è quello dei succhiasangue che, da Bram Stoker in poi, non sono mai passati di moda e tuttora affascinano l’immaginario collettivo, al cinema, nella letteratura e, ovviamente, anche nei fumetti.

Vampiri vol. 2 propone brevi storie dedicate alle inquietanti creature delle tenebre, realizzate da numerosi autori del comicdom italiano. L’albo si apre con ‘Necrodrama’ di Dany & Dany, che presenta, a livello testuale, palesi influssi del romanticismo e del decadentismo, con forse un pizzico di atmosfere alla Anne Rice, e con un approccio visivo interessante, con qualche reminiscenza pseudo-manga; ‘Discordia’, scritto e disegnato da Rom è indubbiamente intrigante per ciò che concerne la parte grafica ma ha una trama inconsistente.

‘Psycho Vampire Bitches’, dell’aggressiva Francesca Follini è originale e c’è il tentativo (riuscito) di ‘leggere’ la figura del vampiro da un’ottica fortemente femminista, quasi in stile ‘Riot Grrrl’, anche se lo stile grafico dovrebbe essere perfezionato; ‘Stadium’ del duo Cavalletto/Pirocco mi ha, sinceramente, lasciato indifferente e mi è sembrata anche fortemente debitrice, per certi versi, del serial televisivo ‘True Blood’.

‘White Rabbit’ della coppia Brignola/Lazzaroni è graficamente incisivo ma debole narrativamente; ‘La Razza Superiore’ di Oscar Celestini mi è parso il contributo più valido del volume, sia per i disegni di notevole impatto visivo, sia per la trama certamente più articolata delle altre.

In ‘Quagliolo S.A.S.’ di Laura Spianelli si riscontrano influssi sci-fi, ironia, sarcasmo e critica socio-politica e, peraltro, i vampiri da lei immaginati non sono i soliti dandy affascinanti e tenebrosi, ma orribili mostri, e tale storia, insieme a quella di Celestini, si distingue dalle altre; mentre, invece, in ‘Vengeance’ di Michela Cacciatore ci sono solo luoghi comuni e una convenzionalità di fondo.

La conclusiva ‘Incesto’ di Natascia Raffio, peraltro quasi totalmente priva di dialoghi, è da lodare per la tematica difficile affrontata dall’autrice ma, a mio modesto parere, avrebbe forse richiesto un disegno differente e un testo, malgrado possa suscitare, nella sua brevità, un innegabile sconcerto.

Nel complesso, come giudicare Vampiri vol. 2? È da bocciare? No. Secondo me, la maggior parte dei cartoonists coinvolti hanno potenzialità ma mi piacerebbe vederli all’opera con storie più lunghe e complesse e, in alcuni casi, ritengo che ci sia stata da parte loro qualche insicurezza a livello espressivo. Il volume, comunque, è da segnalare per la qualità di stampa e per la cura editoriale.


Voto: 6 ½

Per poter acquistare il volume correte sul sito dell’editore http://www.absoluteblack.net/

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