Autore: Andrea Aromatico, Giuseppe De Luca, Alessandro Pastrovicchio
Casa Editrice: Star Comics
Provenienza: Italia
Prezzo: €2,70 cad.


Finalmente, e con colpevole ritardo, riesco a mettere le mani sul nuovo lavoro di Andrea Aromatico per la Star Comics che dopo il successo di pubblico e critica riscosso con Nemrod, ci propone una nuova mini dal titolo Pinkerton S.A.

Sono riuscito ad accaparrarmi i primi 2 numeri di questa nuova serie e quindi a dargli uno sguardo più approfondito anche se a dirla tutta aver letto 2 numeri ha suscitato più che un dubbio durante la lettura; iniziamo però con ordine Dirk Pinkerton è un uomo di successo scrive libri e conduce un programma televisivo che smaschera presunti santoni, esp e persone che hanno a che fare in qualche modo col paranormale. La sua fortuna però svanisce quando per una sfortunata serie di coincidenze il governo americano decide di chiudere una sezione dell’NSA (national security agency), che si occupa proprio di paranormale, e il suo direttore decide di assoldare proprio Pinkerton ma per farlo deve letteralmente mandare sul lastrico il nostro protagonista per poi offrirgli una via di fuga sicura arruolandolo nella agenzia governativa, forte di una licenza investigativa sul paranormale che la famiglia Pinkerton deteneva da più di 100 anni.

Così si chiude il primo volume ed inizia il secondo, Dirk decide di tornare  nella sua città natale in Nevada e da lì, anche grazie ad una segretissima base militare presa d’assalto e alla fuga di una misteriosa entità che vaga nel deserto, dovrebbe iniziare il vero e proprio plot…peccato che l’albo finisca lasciandoci col desiderio di capire quali sono i reali intrecci di questa storia.

Sì perchè se devo evidenziare qualcosa di positivo nella scrittura di Aromatico è il taglio quasi televisivo della storia, con flashback e cambi di scena che ci portano ad osservare diversi momenti/punti di vista della storia intrecciando la narrazione e rendendola sicuramente originale per una serie italiana…ma anche leggermente confusa, infatti lo story-telling delle tavole accompagna non in maniera perfetta la scrittura dinamica dell’autore urbinate.

Alle matite infatti si alternano prima Giuseppe De Luca, più classico e se posso permettermi più a suo agio con le copertine, e poi Alessandro Pastrovicchio che mi ha convinto di più con il suo stile personale  scuro e pesante.

Di certo Aromatico si concentra molto sul plot tralasciando un po’ le caratterizzazioni  e i personaggi secondari, di fatto c’è solo lo sceriffo indiano amico di Dirk ad accompagnare il protagonista, e i dialoghi a volte mi sono sembrati eccessivamente spinti quasi tarantiniani.

In definitiva questi primi numeri mi hanno dato la sensazione che Aromatico abbia concepito questi mini di 6 numeri come un grosso pilot di una serie televisiva americana fondendo l’atmosfera del west americano, l’ambientazione in Nevada e la presenza di nativi americani, con quelle soprannaturali alla X-Files tanto per intenderci.

C’è del positivo in questi primi due numeri, e soprattutto dell’originalità, tuttavia vorrei vedere almeno la serie al giro di boa per capire se effettivamente le premesse di una trama ad ampio respiro saranno rispettate oppure il tutto verrà tagliato ed accorciato per stare in 6 numeri.


VOTO:5,5

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