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Prime Video punta sugli anime: tre nuovi titoli e una strategia globale
Eleonora Masala 19/02/2026

Prime Video ha deciso di scoprirsi un po’ di più sul fronte anime, e questa volta il messaggio è abbastanza diretto, vogliono giocare nella stessa lega dei grandi del settore. Durante l’evento Prime Video Presents: International Originals hanno parlato apertamente del loro interesse per l’animazione giapponese e hanno messo sul tavolo alcuni progetti piuttosto grossi, segno che non si tratta solo di una prova, ma di una strategia vera e propria.
A parlare della strategia è stato Gaurav Gandhi, vicepresidente per l’area Asia-Pacifico e Australia-Nuova Zelanda, che ha descritto il futuro di Prime Video come “la destinazione preferita per i contenuti anime a livello globale”. Secondo Amazon, l’animazione giapponese sta vivendo una crescita enorme, e per questo motivo l’azienda ha deciso di investire in modo molto più aggressivo rispetto al passato.
Uno degli annunci più grandi è Hokuto no Ken – First of the North Star, il reboot di Ken il Guerriero prodotto da TMS. La nuova serie userà un mix tra CGI e animazione tradizionale per dare un look più moderno a un classico che praticamente tutti conoscono, anche chi non segue gli anime oggi. Prime Video si è assicurata i diritti esclusivi mondiali, quindi sembra chiaro che puntino molto su questo progetto come titolo di punta per attirare nuovi spettatori.
C’è poi la nuova serie di Ghost in the Shell, attualmente in produzione presso Science SARU, lo studio noto per DanDaDan e per il suo stile visivo molto sperimentale. Anche in questo caso Amazon si è assicurata l’esclusiva mondiale (con poche eccezioni), dimostrando quanto consideri questo titolo una delle sue carte più forti.
Infine, è stata confermata la seconda stagione di From Old Country Bumpkin to Master Swordsman, un anime che con la prima stagione è entrato nella Top 10 della piattaforma in oltre 45 territori, diventando uno dei successi più inaspettati del catalogo.
Il messaggio è chiaro, Prime Video non vuole solo ospitare anime, ma diventare uno dei punti centrali per chi li guarda. Con investimenti di questo tipo, la competizione con Netflix e Crunchyroll si fa sempre più interessante, e per i fan non può che essere una buona notizia.


