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È morto Nicholas Brendon, lo Xander di Buffy the Vampire Slayer: aveva 54 anni
Manuel Piubello 22/03/2026

Se siete cresciuti con Buffy the Vampire Slayer negli anni Novanta e Duemila, questa notizia farà male.
Nicholas Brendon, l’attore che per sette stagioni ha dato volto e cuore a Xander Harris, il ragazzo normale della Scooby Gang, quello senza superpoteri ma con una lealtà incrollabile, ci ha lasciati all’età di 54 anni. La famiglia ha confermato la notizia con una nota ufficiale, precisando che Brendon è morto nel sonno per cause naturali.
Nel comunicato, i familiari lo descrivono come una persona appassionata, sensibile e instancabilmente creativa, che negli ultimi anni aveva trovato una nuova vocazione nella pittura e nell’arte visiva.
Nonostante le difficoltà degli anni precedenti, depressione, problemi di dipendenza, una serie di guai legali che avevano di fatto interrotto la sua carriera di attore, la famiglia sottolinea che al momento della morte stava seguendo un percorso di cura e guardava al futuro con ottimismo.
Brendon era nato a Los Angeles nel 1971 e da giovane sognava di diventare un giocatore di baseball professionista. La svolta arrivò nel 1997, quando Joss Whedon lo scelse per interpretare Xander Harris nella serie che avrebbe cambiato la storia della televisione giovanile americana. Xander non aveva poteri, non era un vampiro né una cacciatore di mostri scelto dal destino, era semplicemente un ragazzo di Sunnydale con un senso dell’umorismo affilato e il coraggio di stare accanto a chi amava.
Un personaggio che una generazione intera ha sentito vicino, e che Brendon ha reso indimenticabile per tutte e sette le stagioni della serie.
Dopo Buffy, la carriera non decollò come sperato. La sua presenza più significativa arrivò con Criminal Minds, dove per sette stagioni interpretò il ricorrente Kevin Lynch. Ma gli anni successivi furono segnati da problemi seri: nel 2021 una caduta lo costrinse a un delicato intervento alla schiena, poi arrivò la paralisi temporanea agli arti inferiori e nel 2022 un infarto che rivelò un difetto cardiaco congenito.
A ricordarlo pubblicamente è stata la collega Alyson Hannigan, la sua Willow in Buffy, con un messaggio commosso sui social: parole di affetto, ricordi di risate condivise, e una promessa di non dimenticarlo. A seguire tutti gli altri toccati nel lavoro e nella presenza da Nicholas durante gli anni.
Nicholas Brendon lascia il fratello gemello Kelly Donovan. Non aveva figli.
La sua scomparsa si inserisce in un periodo che ha già portato via diverse figure simbolo delle serie cult di quella generazione. Il 13 luglio 2024 è morta Shannen Doherty, la Prue Halliwell di Streghe, stroncata a 53 anni da un cancro al seno contro cui combatteva dal 2015. Doherty era stata il volto dell’amatissima serie fantasy della WB dal 1998 al 2001, prima di lasciare il cast per contrasti interni. Nonostante le tensioni sul set con alcune colleghe, negli ultimi anni aveva ritrovato rapporti sereni con il cast e la sua morte aveva scosso profondamente tutto il mondo delle serie tv americane. Rose McGowan, che la sostituì nella serie, la ricordò in quei giorni come qualcuno con il cuore di un leone.
Ancora più recente è la perdita di James Van Der Beek. L’attore che per sei stagioni aveva incarnato Dawson Leery nell’iconico Dawson’s Creek è morto l’11 febbraio 2026 a soli 48 anni, dopo una battaglia contro un cancro al colon-retto diagnosticato nell’agosto 2023 e reso pubblico solo nel novembre 2024. La moglie Kimberly Brook ha annunciato la scomparsa su Instagram, scrivendo che se n’era andato serenamente, affrontando i suoi ultimi giorni con coraggio, fede e grazia. Van Der Beek lascia anche sei splendidi figli.
Tre nomi, tre serie che hanno segnato un’epoca. Brendon, Doherty, Van Der Beek: i volti di una generazione che sta dicendo addio ai propri personaggi televisivi uno dopo l’altro, troppo presto.
Fonte: Comicbook


