Una nuova “rivoluzione femminile” sta per arrivare in tv, The Nevers la nuova serie HBO di Joss Whedon dal 12 aprile su Sky Atlantic e NOW in contemporanea con gli Usa.

Abbiamo visto in anteprima quattro dei sei episodi che compongono la prima parte della prima stagione, che in totale avrà 12 puntate e sarà mandata in onda in due tornate e vi diciamo cosa aspettarvi senza spoiler.

The Nevers: tra Buffy e Penny Dreadful

the nevers

The Nevers (nome mai utilizzato effettivamente nella serie, è questo il bello) è un period drama a tema sci-fi con protagoniste un gruppo di donne di epoca vittoriana con abilità straordinarie e sovrumane, alle prese con nemici inarrestabili e con una missione che potrebbe cambiare il mondo. Da notare che la serie è stata al centro di una battaglia tra HBO e Netflix per accaparrarsi i diritti, ma HBO l’ha sviluppata in tutto il suo stile, compresa l’accuratezza per le location e le scenografie che rispettassero il periodo.

Ancora una volta Joss Whedon – che ha abbandonato la serie alla fine della prima stagione – dipinge personaggi femminili caparbi, determinati, indipendenti per l’epoca. Invece di essere le damigelle in difficoltà, sono coloro che risolvono le situazioni, o comunque hanno gli strumenti per provare a farlo, proprio come l’antesignana Buffy è stata molto prima (o dopo nella finzione cronologica) di loro.

Laura Donnelly (Outlander) guida il cast nei panni di Amalia True, l’eroina più spericolata, impulsiva ed emotivamente compromessa di questa soffocante Londra tardo-vittoriana (fin nel fumo delle strade e dei vicoli). Ha l’abilità più potente e pericolosa di tutti: stralci di futuro, spesso tragici e violenti, senza libretto di istruzioni. Il suo personaggio, per fattezze e caratterizzazione, ricorda molto quello di Eva Green in Penny Dreadful, altra serie fantasy ambientata nella Londra vittoriana. Il suo potere infatti va a braccetto col dolore fisico e non si tira indietro se bisogna “menare le mani”.

Co-protagonista è Ann Skelly che interpreta Penance Adair, giovane e brillante inventrice, timida e impacciata e allo stesso tempo forte e risolutrice, non solo grazie alle proprie invenzioni, ma soprattutto grazie al proprio carattere, dolce e deciso.

Le affiancano Olivia Williams (Maps to the stars, Counterpart, Vittoria e Abdul) nei panni di Lavinia Bidlow, leader delle “Touched” come vengono chiamate le Nevers, le donne che hanno all’improvviso manifestato dei superpoteri da un certo punto della Storia in poi, quando un evento senza precedenti si è verificato a Londra e ha colpito solamente il sesso femminile. Ma è Amalia a cercare e accogliere le touched nell’orfanotrofio a metà strada fra la X-Mansion e la Casa di Miss Peregrine, per tornare a un personaggio di Eva Green.

Ognuna delle touched ha abilità diverse, che mostrano un differente lato del carattere, una differente propensione: c’è chi vuole sfruttare queste abilità per scopi di lucro o politici, chi le teme, chi le accoglie senza remore, chi ne è incuriosito e affascinato quasi fossero un capriccio o un fenomeno da studiare, toccare, esibire, come spesso accade col diverso soprattutto in una società “repressa” e “sporca” come quella vittoriana.

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Per quanto riguarda il cast maschile, gli uomini non sono puri strumenti per raccontare il mondo femminile ma sono anzi al potere – politici e non – che credono di avere il controllo e ne hanno bisogno per la propria autoaffermazione: emblema in questo senso è il personaggio di Pip Torrens e altrettanto emblematica è l’assemblea per soli uomini “che decidono le sorti del mondo” nel primo episodio.

Fanno più bella figura (forse) i due giovani protagonisti, James Norton (McMafia, Piccole Donne) e Tom Riley (Da Vinci’s Demons), nei panni rispettivamente di Hugo Swann, un elegante e affascinante giovane pansessuale che gestisce un club segreto e un giro di estorsioni, e Augustus ‘Augie’ Bidlow, un nerd appassionato di ornitologia. I due sono il contraltare maschile di Mrs. True e Adair, in un certo senso: il primo pieno di fascino, il secondo colmo di curiosità e domande a cui trovare risposta.

La fotografia utilizzata dalla serie è sempre fumosa e scura, per sottolineare gli “anni bui” vissuti dalle donne che però in questo caso intraprendono una grande battaglia di rivalsa. Un po’ X-Men (o meglio X-Women), La lega degli straordinari gentlemen che già aveva ispirato Penny Dreadful, Miss Peregrine e così via, questo gruppo di donne “toccate”, (pre)scelte, farà di tutto per trovare il proprio posto del mondo, sgomitando in una società che ancora subiva le conseguenze delle credenze sulla stregoneria femminile.

E’ interessante notare come proprio Joss Whedon che continua a dipingere personaggi femminili così forti, sfaccettati e iconici (anche se Mrs True deve molto alle sue predecessore) – di recente sia tornato alla ribalta a causa di denunce di un ambiente di lavoro tossico sul set di Buffy e Angel per le protagoniste femminili, e altrettanto con Ray Fisher sul set di Justice League. Whedon ha poi lasciato The Nevers alla fine della prima stagione per ragioni creative e tecniche legate alla pandemia, lasciando il posto a Philippa Goslett come showrunner. La writers room ha non pochi nomi femminili nel suo entourage, come Jane Espenson, forte di un’esperienza quinquennale in Buffy insieme a Whedon e che ha scritto il secondo episodio.

The Nevers: la messa in onda e il trailer

L’appuntamento con The Nevers è per la notte fra l’11 e il 12 aprile, quando il primo episodio andrà in onda su Sky Atlantic e sarà disponibile su NOW, in versione originale sottotitolata in italiano, dalle 03:00; poi in prima serata, lunedì 12 aprile, alle 21.15, sempre su Sky Atlantic e in streaming su NOW. Dalla settimana successiva, dal 19 aprile, partirà invece la messa in onda doppiata in italiano.

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