“Herbert West, Reanimator” in italiano “Herbert West, Rianimatore” è un racconto horror dello scrittore statunitense Howard Phillips Lovecraft che è stato scritto su commissione (unico racconto di Lovecraft) tra l’ottobre 1921 e il giugno 1922, per essere pubblicato proprio nel luglio di quest’ultimo anno sulla rivista amatoriale Home Brew in sei parti.

In Italia è arrivato solo nel 1966, e grazie alle novità che l’autore inserì nel racconto a tema zombie fu subito considerato un precursore del genere, tanto che è stato adattato, oltre che nel cinema, anche nel medium fumetto in ben due occasioni.

Ora tocca a Indipendent Legions e Stefano Cardoselli mettersi alla prova con questo racconto; se non conoscete l’autore, Cardoselli collabora con realtà indie del fumetto americano da anni e con case editrici quali Simon and Shuster, Scout Comics, Caliber Comics, Antartic Press. Tra le sue opere i graphic novel ‘Sunshine Doom 1971’ (2019), ‘Helll Cross’ (2019), ‘Calcutta Horror’ (2019), ‘Kraken Inferno’ (2020).

Con questo curriculum non poteva che essere lui l’artista perfetto per riportare ancora una volta su carta il racconto di H.P. Lovecraft.

Ovviamente nelle 70 pagine che compongono l’opera, sarebbe stato impossibile riportare passo dopo passo tutto il racconto originale, ecco perchè Cardoselli ha deciso di rielaborarlo a modo suo secondo due direzioni precise: la prima è quella di ammodernare il racconto, ambientandolo ai nostri tempi; la seconda, di condensare la trama concentrandosi solo sull’interrogatorio della polizia e sugli eventi che l’hanno preceduto, partendo da come il protagonista ha conosciuto Herbert West; una soluzione artistica non totalmente originale dato che già nel 1985 Stuart Gordon aveva diretto il film Re-Animator, un horror anch’esso ambientato appunto ai nostri tempi.

La trama è molto lineare e non è di per sè necessario aver letto il racconto da cui è tratto per apprezzarne i risvolti; tuttavia è ovvio che il numero esiguo di pagine non permetta una particolare tendenza allo sviluppo di sottotrame, che tuttavia non si può negare sarebbe stato un esperimento interessante.

Riguardo ai protagonisti, il fumetto riesce a ripetere le caratteristiche dei personaggi originali: così Herbert West, l’inventore della sostanza che può resuscitare i morti, è un uomo brillante, narcisista e intensamente guidato da una natura amorale, che lo spinge a varcare i limiti della legge e del diritto naturale; e l’amico di West, che sembra avere un rapporto di profonda ammirazione verso questi, che però si mischia ad un certo senso di paura. Sono loro, infatti, i due unici protagonisti della vicenda, coloro che regolano la trama nel suo avanzare verso il finale che alla fine chiunque si attenderebbe da un racconto come questo.

Il tratto è molto greve, abbozzato, che disdegna la descrizione degli ambienti, concentrandosi sui personaggi e sugli oggetti che servono a spiegare lo sviluppo della trama. Molto apprezzabile l’uso di chiaro e scuro per sottolineare la suspence degli eventi, il che consente al lettore di percepire quel senso di insicurezza che si ama dei film horror.

Il volume purtroppo non presenta extra, che riguardino lo sviluppo del fumetto o l’opera originale da cui è stato tratto. Un peccato, perchè sarebbe stato interessante capire come l’autore, partendo dall’opera originale, abbia deciso di rielaborarla in questo modo.

Recuperate HERBERT WEST, RIANIMATORE: Graphic Novel (Lovecraft Experience Vol. 1)

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