Il mondo di One Piece è caratterizzato dalla massiccia presenza di mistici e misteriosi frutti, ognuno dei quali conferisce a chi lo ha ingerito un particolare potere: si tratta dei cosiddetti Frutti del Diavolo (giapponese:悪魔の実; Romaji: Akuma no Mi).

Sebbene non si trovino spesso nei quattro mari formati dall’intersezione della Linea Rossa (Red Line) con la Rotta Maggiore (Grand Line), ovvero Mare Settentrionale (North Blue), Mare Orientale (East Blue), Mare Meridionale (South Blue) e Mare Occidentale (West Blue), i Frutti del Diavolo sono molto comuni nella Grand Line, al punto che quasi tutti i pirati originari di quei territori ne possiedono uno.

I Frutti del Diavolo sono generalmente classificati in tre tipi principali, vale a dire:

  • Zoan: consentono la trasformazione in un animale e in un ibrido uomo-animale, e fra questi gli Zoan Mitologici sono i più rari e potenti;
  • Rogia: permettono di creare e manipolare un elemento, di cui è anche composto il corpo dell’utilizzatore, che diventa quindi intangibile e, per queste ragioni, sono considerati in generale i più forti in assoluto fra le tre tipologie;
  • Paramisha: questa categoria di Frutti del Diavolo raggruppa quelli che hanno le caratteristiche più disparate e che, per questo, non possono essere assimilati a nessuna delle due categorie precedenti.

Ogni tipo è diverso dagli altri e, a loro volta, ogni singolo Frutto è molto differente anche da quelli che appartengono alla sua stessa tipologia, offrendo una gamma vastissima di abilità che spaziano dal trasformarsi in elementi come il fuoco e il ghiaccio (Rogia) alla metamorfosi in un animale (Zoan) alla possibilità di far crescere copie dei propri arti ovunque (Paramisha).

Pur non essendo tutti ugualmente potenti, i Frutti del Diavolo non rendono alcun utente più debole, come sottolineato nella storia stessa (certo, se si esclude il fatto che chiunque abbia ingerito un Frutto del Diavolo non sia più in grado di nuotare e venga fortemente indebolito sia dall’acqua di mare che dall’Agalmatolite, minerale con caratteristiche molto simili proprio all’acqua di mare).

Fra tutti i Frutti del Diavolo presentati fino a questo momento nel manga originale scritto e illustrato dal Maestro Eiichiro Oda, quali sono i più inusuali?

Se ve lo state chiedendo, per rispondere a questa domanda ecco elencati qui di seguito i 10 Frutti del Diavolo più rari presenti in One Piece. Cercare di stilare una classifica dal più raro al meno raro fra di loro è una impresa molto difficile, per non dire impossibile, per cui mi sono limitata, in questo articolo speciale di approfondimento, ad elencarli e a illustrare le loro caratteristiche principali.

In breve, dunque, QUELLA CHE SEGUE NON È IN ALCUN MODO UNA CLASSIFICA, ma semplicemente un elenco che non segue un ordine preciso: sarete voi, una volta viste le loro caratteristiche, a decidere quale sia secondo il vostro parere il più raro fra i Frutti del Diavolo presenti in questo articolo.

Un’ultimissima precisazione: per ogni Frutto troverete una sua immagine seguita da una breve scheda riassuntiva, laddove possibile: come di certo saprete già, Eiichiro Oda non ha mostrato l’aspetto di ogni Frutto del Diavolo da lui creato, e di alcuni di essi non conosciamo nemmeno il nome, per cui, in questi casi, troverete una immagine del suo utilizzatore. E ora, buona lettura, pirati!

10OPE OPE NO MI

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  • Nome in giapponese: オペオペの実
  • Significato: “Operazione”
  • Tipo: Paramisha
  • Utilizzatore attuale: Trafalgar D. Water Law
  • Utilizzatore precedente: un non meglio identificato dottore

Questo Frutto del Diavolo ha la forma di un cuore, è di colore rosso ed è di dimensioni talmente ridotte da poter essere tenuto fra le dita di una mano.

L’Ope Ope no Mi offre a chi lo ha ingerito la possibilità di creare stanze e di controllare tutto ciò che è al loro interno, siano essi animati o inanimati, come preferiscono. Come sottolineato dal Vice Ammiraglio dei Marine Smoker, quando si trova nel suo raggio d’azione, l’avversario è come un paziente su un tavolo operatorio.

Il Frutto è anche rinomato e ambito perché consente a chi lo utilizza di eseguire interventi miracolosi e di curare malattie senza cure conosciute e persino di eludere le disabilità fisiche.

L’Ope Ope no Mi è abbastanza potente da riuscire perfino a scambiare le personalità delle persone e a farle sopravvivere anche privandole del cuore (pensate ad esempio a Caesar Clown), ma ciò che lo rende davvero unico e prezioso è un’altra, interessante caratteristica…

L’Ope Ope no Mi è conosciuto anche come il “Frutto del Diavolo Definitivo” (Kanji: 改造自在人間; Romaji: Kaizō Jizai Ningen) per la sua capacità unica di dare a qualcuno l’eterna giovinezza in cambio della vita di chi lo utilizza: infatti, fu proprio per diventare immortale che Don Quixote Do Flamingo aveva pensato, una volta impossessatosene, di farlo mangiare a suo fratello Rosinante (o Corazon, se preferite), ignaro del fatto che questi possedesse già i poteri del Frutto del Diavolo di tipo Paramisha Nagi Nagi no Mi.

Poiché Law era originario di Flevance, città la cui economia si reggeva sull’estrazione del piombo ambrato, un minerale fortemente tossico, la sua vita era in pericolo, e fu proprio per salvargli la vita che Corazon gli fece mangiare l’Ope Ope no Mi.

I Marines erano disposti a pagare ben 5.000.000.000 di Berry per acquistare il Frutto da un pirata di nome Diez Barrels, il che dimostra quanto sia raro.

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1 commento

  1. Ragazzi l articolo è completamente inventato! A parte che tutti i frutti del diavolo sono rari, poiché sono unici.
    Ad essere rare sono appunto le sottospecie, come gli zoan mitologici tra gli zoan, i rogia rispetto ai paramisha e agli altri zoan, e gli zoan ANCESTRALI!!!
    AVETE COMPLETAMENTE CAMBIATO ZOAN ANCESTRALI CON MITOLOGICI, QUEEN KING JACK e XDRAKE non hanno ingerito zoan mitologici ma zoan ancestrali

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