One Piece: tutte le spade di Zoro

Pubblicato il 16 Luglio 2019 alle 09:00

Roronoa Zoro è un ex cacciatore di pirati che ha deciso di diventare egli stesso un pirata il giorno in cui Rufy lo salvò da morte certa proprio con l’obiettivo di fare di quel ragazzo dai capelli verdi il primo membro della sua ciurma. Zoro viene presentato immediatamente come un personaggio unico nel suo genere fin da quando chiede a Rufy di riconsegnargli le sue spade: quel ragazzo riesce a brandirne ben tre contemporaneamente, e dalla più recente puntata di One Piece, della quale potete trovare qui la mia recensione, si è potuto evincere che la sua tecnica a tre spade è ancora unica nel suo genere, al punto da risultare sconosciuta perfino nel Paese di Wano, terra di spadaccini esperti per eccellenza.

Guardare queste ultime puntate di One Piece e le spade di Zoro dopo tanto tempo mi ha portata a farmi qualche domanda: quali sono le tre spade che possiede Zoro in questo momento e tutte quelle che ha posseduto in passato? Non ricordandole tutte, ho fatto qualche ricerca, di cui questo articolo speciale dedicato al nostro Testa d’Alga è il mio personale resoconto, corredato da immagini. Buona lettura, samurai!

LE VECCHIE SPADE DI ZORO

Per diverse ragioni, probabilmente come dimostrazione delle proprie capacità di spadaccino che gli consentono per l’appunto di brandire ben tre spade contemporaneamente e di utilizzare qualunque spada gli capiti a tiro in qualunque momento desideri o ne abbia bisogno, Zoro ha mandato in frantumi diverse spade altre non gli appartengono più o non sono più utilizzabili.

Prima di elencarle, mi preme precisare a cosa si riferisce la definizione Meito presente davanti al nome di alcune di queste spade e di quelle attualmente in possesso di Zoro: nel mondo di One Piece, così come nel Giappone, si definiscono con il termine Meito (Kanji: 名刀, letteralmente “spada eccellente” o “spada famosa”) le spade la cui qualità eccelsa le pone al di sopra delle comuni spade; sempre in base al proprio livello di qualità, le armi da taglio categorizzate come Meito sono a loro volta suddivise in sottocategorie che riprendono quelle esistenti realmente in Giappone.

E ora, passiamo alla descrizione delle spade possedute e utilizzate anche solo per breve tempo in precedenza dal nostro Zoro!

  • Katana (x2): entrambe le spade furono distrutte da Dracul Mihawk durante il primo scontro con Zoro, lo stesso nel quale gli procurò la sua lunga ferita trasversale sul petto (perché una ferita alle spalle è un disonore per uno spadaccino!):

  • Spade di Johnny e Yosaku: armi appartenenti ai vecchi compagni cacciatori di taglie di Zoro e restituite ai legittimi proprietari dopo la battaglia; si tratta di due Dadao, spade derivate dalle sciabole (Dao) che possiedono la caratteristica tipica dell’aumento di larghezza procedendo dall’elsa verso l’estremità:

  • Meito, Yubashiri: una delle 50 spade di pregevole fattura (Kanji: 良業物, Ryō Wazamono), la Yubashiri era appartenuta un tempo a Ipponmatsu, proprietario di un negozio che vende armi a Rogue Town, il quale la donò a Zoro; in seguito, venne distrutta a Enies Lobby dal Capitano della Marina Shu, chiamato lì per intervenire durante il Buster Call, grazie al potere del suo Frutto del Diavolo, il Sabi Sabi no Mi, grazie al quale può far arrugginire il metallo al solo contatto con il suo corpo; da allora, Zoro non si è mai separato dalla sua amata spada, alla ricerca di un posto in cui poterla lasciar riposare in pace, finché non giunse a Thriller Bark: ora, la Yubashiri giace accanto al luogo di sepoltura dei Pirati Rumbar, la ciurma a cui apparteneva in precedenza Brook e della quale il nostro scheletro è l’unico sopravvissuto per via del suo Frutto del Diavolo, lo Yomi Yomi no Mi:
  • Meito, Hana Arashi: quando erano a Enies Lobby, Zoro e Sogeking sono stati ammanettati insieme, per cui Zoro ha dovuto usare la spada nella sua mano destra, Yubashiri, reggendo al contempo il Re dei Cecchini; l’unione fra Sogeking e la spada Yubashiri ha dato vita alla Hana Arashi (letteralmente “Tempesta di Nasi”, Kanji: 鼻嵐), che naturalmente ha smesso di esistere quando i due sono stati liberati:

  • Sciabola d’abbordaggio (x2): arma comune in dotazione alla Marina e che ha brandito per poco tempo anche Zoro; la prima è stata distrutta da Shu, mentre la seconda è stata abbandonata immediatamente dopo la fine della battaglia di Enies Lobby:

LE SPADE ATTUALI DI ZORO

Come abbiamo potuto vedere, durante le sue innumerevoli avventure Roronoa Zoro ha potuto avere fra le mani diverse spade, pregiate e non. Dopo aver riscoperto quali fossero le spade un tempo appartenute a Zoro, anche se, magari, solo per pochissimo tempo, passiamo ora ad analizzare brevemente le caratteristiche delle tre spade che Testa d’Alga possiede al momento:

  • Meito, Wado Ichimonji: l’arma che Zoro tiene sempre fra i denti è una delle 21 spade di ottima fattura (大業物, Ō Wazamono), le più pregiate subito dopo le spade di suprema fattura (Saijō Ō Wazamono, Kanji: 最上大業物), ed è l’arma alla quale Zoro è affettivamente più legato, poiché un tempo era appartenuta a Kuina, la sua amica d’infanzia talmente abile nell’uso della spada da essere riuscita a sconfiggerlo per ben 2001 volte di seguito; fu proprio per cercare di sconfiggerla che Zoro creò la sua Tecnica a Tre Spade, e i due rivali si promisero a vicenda che un giorno sarebbero diventati i più grandi spadaccini della storia. Ora, quel pesante fardello grava sulle spalle del solo Zoro, poiché Kuina, proprio il giorno dopo la promessa, perse la vita cadendo dalle scale; in seguito a questo tragico evento, il giovanissimo Zoro chiese al padre della sua amica e rivale l’onore di poter portare con sé la spada che le apparteneva, la Wado Ichimonji, per poter realizzare il sogno di entrambi:

  • Sandai Kitetsu: impugnata solitamente con la mano sinistra, anche questa spada era un tempo in possesso del rivenditore di armi Ipponmatsu e si tratta di una spada di buona fattura (Kanji: 業物, Wazamono), le quali sono presenti nel mondo in un numero non ben definito. Proprio come tutte le altre spade Kisetsu, anche questa viene ritenuta un’arma maledetta, ma quando Zoro decise di sfidare la sorte offrendo il suo braccio destro in sacrificio alla Sandai Kisetsu dopo averla lanciata in aria, il fatto che la sua lama abbia evitato di ferirlo e la sua abilità di spadaccino hanno portato il suo proprietario a cederla a quello strano ragazzo dai capelli verdi insieme alla Yubashiri; Zoro aveva percepito che l’arma che stava impugnando era maledetta, così Ipponmatsu, che pur volendosene liberare inizialmente si era rifiutato di venderla a chiunque, gli raccontò che non esiste al mondo nessuno che impugni una Kisetsu perché i suoi possessori sono tutti morti in circostanze atroci e misteriose. Ma fu proprio perché incuriosito dalla maledizione che Zoro decise di sfidare la maledizione con la sua fortuna, uscendone, come sappiamo, vittorioso:
  • Meito, Shusui: questa arma rientra nella categoria delle spade nere (Kanji: 黒刀, Kokutō), e si tratta della spada che tutti a Wano credono che Zoro abbia rubato, perché appartenuta un tempo al defunto Ryuma, samurai originario proprio di Wano e trasformato in generale zombie da Gekko Moria a Thriller Bark. Dopo il salto temporale, è evidente che la Shusui è la spada che Zoro predilige, poiché è sempre quella che impugna quando usa la sua Tecnica a Una Spada; inoltre, la tiene sempre nella sua mano destra.

Ora, non ci resta che attendere di vedere cosa sarà in grado di fare Zoro con le sue tre spade nel Paese dei Samurai!

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