L’ultima puntata dell’anime basato sul manga scritto e illustrato da Hajime Isayama L’Attacco dei Giganti, della quale potete trovare qui la mia recensione, è senza ombra di dubbio una delle più intense e dense di informazioni mai viste fino a questo momento.

La storia che viene narrata dalla voce di Grisha Jaeger, padre del nostro Eren, è crudele, spietata e traboccante odio, guerra, dolore e miseria. Eppure, per quanto atroci possano essere questi avvenimenti, si tratta pur sempre solo di un’opera di finzione. Già, perché la realtà è perfino peggiore della verità sul mondo creato da Hajime Isayama.

2MARLEYANI ED ELDIANI COME HUTU E TUTSI

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Se pensate alla storia di discriminazione e pregiudizi di cui sono vittime gli eldiani, i paragoni che possono venire in mente con fatti reali sono diversi: dalla segregazione seguita da un genocidio perpetrati a danno della popolazione ebraica durante la Seconda Guerra Mondiale per mano di nazisti e fascisti alle terribili condizioni di coloro che hanno la sfortuna di nascere fra i Paria, i cosiddetti “Intoccabili”, considerati dalla religione induista impuri e in grado di rendere tali coloro che hanno a che fare con loro, motivo per il quale vivono isolati dalla società e subiscono ogni sorta di angheria e violenza, in piena violazione dei più basilari diritti umani fondamentali.

Tuttavia, Hajime Isayama ha tratto ispirazione per questa vicenda ai limiti della follia anche da altri avvenimenti: spostiamoci momentaneamente in Ruanda, un Paese nell’Africa orientale. Qui, nel I millennio dopo Cristo si trasferirono gli Hutu, seguiti, nel XIV secolo, dai Tutsi, i quali assoggettarono i primi, divenendo, dunque, l’etnia dominante, che oppresse gli Hutu, il che alimentò un odio fra le due popolazioni che durò per centinaia di anni.

Questo clima di odio alimentò una guerra civile in Ruanda, e nel 1994 il governo del Paese, in quel periodo storico a maggioranza Hutu, perpetrò un vero e proprio genocidio dei Tutsi conosciuto con il nome di Genocidio del Ruanda: quasi un milione di persone, corrispondenti a circa il 70% della popolazione Tutsi, vennero sterminate.

Dunque, in Ruanda gli oppressi sono divenuti oppressori, proprio come nella storia raccontata da Grisha.

Ma c’è un altro motivo che ci dà la certezza che Isayama si stesse riferendo proprio all’odio secolare fra Tutsi e Hutu. Qui di seguito potete vedere quale fosse l’antico territorio dell’Impero Eldiano:

Se questa sagoma vi sembra familiare provate a ruotarla di 180° e a rifletterla: la somiglianza con l’Africa è innegabile:

Come potete vedere, inoltre, all’Isola di Paradis corrisponde il Madagascar. Inoltre, capovolgendo e ruotando anche una immagine del territorio attuale in mano ai Marleyani, potrete notare come esso coincida con i territori di Europa, Africa, Medio Oriente e Brasile:

Ma esistono anche altri parallelismi fra le vicende che vedono protagonisti Eldiani e Marleyani e alcuni fatti storici: per scoprire di cosa si tratta e completare così la lettura di questo articolo, vi basterà voltare pagina.

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