Le 5 sigle più iconiche (e longeve) degli anime

Pubblicato il 14 Agosto 2018 alle 09:30

Le canzoni che sono state più utilizzate nella storia degli anime, diventando mitiche…

Ecco a voi le sigle di City Hunter, Sailor Moon, Saint Seiya/I Cavalieri dello Zodiaco, Dragon Ball e Neon Genesis Evangelion.

05 – Get Wild (City Hunter)

Get Wild, uscita come singolo nel 1987, è la canzone che si associa subito all’anime City Hunter (basato sul manga di Tsukasa Hojo), essendo stata usata come canzone per l’ending già dalla prima serie, ma è anche la canzone più celebre di chi l’ha eseguita, i TM NETWORK (abbreviazione, si ritiene, di “Time Machine Network”), un gruppo musicale giapponese pop/rock formato da Tetsuya Komuro (tastierista), Takashi Utsunomiya (voce) e Naoto Kine (chitarrista).

Dopo essere stata usata come sigla di chiusura, “Get Wild” divenne così famosa che anche altri cantanti ne fecero delle cover.

In seguito il gruppo partecipò ad un altro anime, questa volta di Gundam, nel film Il contrattacco di Char; nel 1990 cambiò nome in TMN e si divise nel 1994, per poi riunirsi ancora come TM Network nel 1999, ripresentando negli anni vari arrangiamenti del brano, che continuarono a essere utilizzati anche in altri anime di City Hunter, come nello Special La Rosa Nera (qui cantata da Naho) o nello Special Arrestate Ryo Saeba!, in Italia per Yamato Video (casa che si è divisa con Dynit la distribuzione delle avventure di Ryo in Italia). La canzone è tornata anche nel recente trailer per la nuova avventura in produzione di Saeba.

Tetsuya Komuro in seguito divenne un famoso produttore di cantanti.

04 – Moonlight densetsu (Sailor Moon)

Moonlight densetsu (“La leggenda della luce lunare”) è LA sigla di Sailor Moon (anime basato sul manga di Naoko Takeuchi), uscita nel 1992, scritta da Oda Kanako (testo), Komoro Tetsuya (musica) e Ikeda Daisuke (arrangiamento) e interpretata all’inizio dal gruppo DALI (per le prime due stagioni); è stata usata per le prime quattro stagioni nell’opening, anche se, ovviamente, cambiando le immagini di accompagnamento.

Tuttavia per Sailor Moon S (Sailor Moon e il cristallo del cuore) e Sailor Moon SuperS (Salor Moon e il mistero dei sogni) fu utilizzato un diverso arrangiamento e il brano fu eseguito dalle Moon Lips (ovvero le doppiatrici originali dell’anime). Per Sailor Stars, si preferì Sailor Star Song, anche se per l’ultima puntata si tornò a omaggiare Moonlight densetsu, usandola come ending.

Oltre alla versione cantata, furono realizzate molte versioni strumentali, presenti anche nei vari CD che collezionavano le musiche della serie.

Come per Get Wild, la fama portò la canzone ad avere anche molte cover, come quelle di Tokyo Brass Style, Animetal e Momoiro Clover Z.

Per Sailor Moon Crystal, il reboot animato più vicino al manga originale, si abbandonò invece la sigla storica.

03 – Pegasus Fantasy (Saint Seiya)

Pegasus Fantasy è, come suggerisce lo stesso titolo, il brano del gruppo musicale Make-Up utilizzato per l’anime Saint Seiya (I Cavaleri dello Zodiaco), pubblicato come singolo nell’anno 1986. Il testo del brano è di Machiko Ryuu mentre la musica è opera di Hiroaki Matsuzawa e Nobuo Yamada.

Pegasus Fantasy è stato utilizzato come sigla d’apertura per i primi 72 episodi dell’anime per essere poi sostituito da Soldier Dream per la saga di Asgard e quella di Poseidone, interpretato da Hironobu Kageyama (celebre cantante di sigle anime).

Il brano è stato oggetto di molte cover, ad opera anche degli stessi Make-Up, ed ha goduto anche di un adattamento in italiano grazie a Yamato Video, che detiene i diritti di Saint Seiya per l’Italia:  qui il brano è cantato da Giacinto Livia.

La sigla della prima serie, con lo stesso montaggio, sarà ripresa per gli OVA della serie di Hades, che avranno una doppia sigla, quindi.

Per Saint Seiya Ω, viene usata come sigla una nuova versione, Pegasus Fantasy ver. Ω, eseguita dai Make-Up e da Shoko Nakagawa, doppiatrice di Saori Kido.

02 – Cha-La-Head-Cha-La (Dragon Ball Z)

Cha-La Head-Cha-La è forse la sigla più famosa di Dragon Ball Z, eseguita dal celebre cantante di sigle anime Hironobu Kageyama (già del resto fan di Dragon Ball, il manga di Akira Toriyama) e pubblicata il 1º maggio 1989 in Giappone. La canzone poi viene utilizzata per i primi 200 episodi della serie, oltre che nei film ad essa legati, e quindi entra presto nel cuore dei fan.

Nel 2005 Kageyama eseguì una nuova versione dela canzone, Cha-La Head-Cha-La (2005 Ver.), usata come sigla di apertura del videogioco Super Dragon Ball Z.

Come tutte le canzoni di successo, il brano ha visto numerose cover da parte di molti artisti, tra i quali anche la band italiana Highlord e i Flow nel 2013, per il film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei.

Cha-La Head-Cha-La è il quindicesimo singolo di Kageyama, subito successivo a Soldier Dream, la seconda opening di Saint Seiya.

01 – Zankoku na tenshi no these (Neon Genesis Evangelion)

Zankoku na tenshi no these (“La tesi dell’angelo crudele”) è la canzone che fa da sigla di apertura alla serie TV di Neon Genesis Evangelion. Scritto da Neko Oikawa (testo), Hidetoshi Satō (musica) e Toshiyuki Ōmori (arrangiamento), ed interpretato da Yōko Takahashi, il brano è probabilmente l’ultima canzone scritta per un anime ad essere diventata tanto popolare oltre  il suo medium; Eva è dunque famoso sia per le sigle che per le battaglie.

Nel 2009, per la tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion, si sono avute due nuove versioni di Zankoku na tenshi no these e di Fly Me to the Moon, l’ending, sempre realizzate da Yōko Takahashi.

Anche questa canzone ha avuto un gran numero di cover, come quelle realizzate dalle tre doppiatrici dei principali personaggi femminili della serie, Megumi Hayashibara, Yūko Miyamura e Kotono Mitsuishi, interpreti rispettivamente di Rei Ayanami, Asuka Soryu Langley e Misato Katsuragi. Megumi Ogata, doppiatrice di Shinji Ikari, ha invece interpretato la canzone solo durante i propri concerti.

Zankoku na tenshi no these, come detto, è tornata in auge negli ultimi anni grazie all’uscita della tetralogia Rebuild of Evangelion, remake della serie animata creata appositamente per il cinema ed in Italia portata da Dynit, che distribuisce tutti i prodotti home video legati a Evangelion.

fonti: it.wikipedia.orgja.wikipedia.org

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