Jimmy’s Bastards Vol. 1 – Una Cascata di Bastardi | Recensione

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Garth Ennis torna a collaborare con AfterShock Comics dopo Dreaming Eagles, pubblicato nel 2016, la nostra recensione qui. Questa volta ci concentreremo sul mondo dello spionaggio con la nuova serie Jimmy’s Bastards.

James Bond è un nome conosciuto da praticamente chiunque e il dramma spionistico è un genere così vecchio e radicato che lo troviamo dappertutto ma continuiamo ad amarlo senza remore. Ma se prendiamo un agente dell’MI6 con tendenze ad andare a letto con uno svariato numero di donne e lo diamo in mano a Garth Ennis… sappiamo tutti dove andremo a parare.

Jimmy Regent è la super-spia numero uno della Gran Bretagna. Ha tutto quel che contraddistingue una spia: intrighi, avventure, una licenza per sparare a chiunque desideri e belle donne che cadono ai suoi piedi. Ma ora ha un nuovo partner: una donna immune al suo fascino. Così è venuto il momento per Jimmy di pagare per le molteplici conquiste romantiche fatte in passato. I frutti delle sue azioni stanno per presentargli il conto. E sarà molto più salato del previsto.

Garth Ennis non ha bisogno di molte presentazioni: è l’autore di Preacher e ha scritto le storie più belle di Punisher. Ha già collaborato precedentemente con il disegnatore di questo volume, Russel Braun, sulla mini-serie DC intitolata Sixpack and Dogwelder.

Anche se non sapeste che questo fumetto è stato scritto da Garth Ennis, ve ne rendereste conto già dalla prima pagina: ogni vignetta è adornata dal linguaggio sporco tipico dell’autore con contenuti che quasi sicuramente sconvolgerebbero il lettore medio.

L’apertura esplosiva dà il via all’introduzione del personaggio di Jimmy. Ennis introduce con competenza un nuovo partner per il protagonista, con cui discute sorprendentemente di argomenti rilevanti sulla società attuale. Jimmy si rivela per ciò che ti aspetteresti dalla vita reale: un James Bond, ma con ottime capacità di riflessione e un’ottima conoscenza della società attuale.

Ci sono due belle trovate degne del nome dell’autore: l’arma segreta del villain principale di Jimmy, detta “la soluzione gender” e l’identità stessa del nemico, che è facilmente intuibile dal titolo del volume.

Braun disegna in modo impeccabile, con dei divertenti layout per i villain di Jimmy. I disegni, in generale, sono molto puliti e facili da seguire. C’è del sangue e anche alcune scene di sesso seppur ben censurate.

Tutto il volume è l’estremizzazione del concetto di agente segreto carismatico tradizionale, Jimmy è davvero una caricatura perfetta ma allo stesso tempo credibile. I personaggi secondari sono anche loro ben realizzati: dalla nuova partner seria e dedita al lavoro, in contrapposizione alle partner precedenti con cui Jimmy finiva a letto. Spassoso anche Idi, un personaggio che ne passerà delle brutte anche per colpa dello divertentissimo ricatto dei cattivi.

Il tutto crea un’atmosfera quasi astratta, poco percettibile ma altamente apprezzabile. In definitiva, il volume contiene tutto ciò che si vorrebbe da una storia che, per quanto cerchi di mantenere il contatto con la realtà, ha come protagonista il classico agente segreto carismatico.

Garth Ennis offre una storia ben articolata con temi adulti, coloratissima, piena di azione, divertente e abbastanza affascinante per saziare chiunque cerchi un dramma spionistico ben realizzato.

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