Gli 8 migliori anime sugli hikikomori

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Il termine inglese NEET, che è stato adottato anche dal dizionario italiano, è un acronimo per definire una persona che non è impegnata nello studio, né nel lavoro, né nella formazione.

Apparentemente, quindi, può essere o un perditempo o una persona che rimane rintanata in casa a fare ciò che vuole, rifuggendo dal mondo esterno. Nel paese del Sol Levante individui che hanno questo rifiuto verso la società vengono anche definiti hikikomori.

Disprezzati dalla società, sono trattati al pari di malati che vanno curati e “riabilitati”. I motivi per cui una persona può decidere di rifugiarsi in casa e smettere di avere contatti con il mondo esterno possono esseri vari: traumi passati, frustrazione lavorativa e molto altro.

Gli anime di seguito presentati trattano come argomenti gli hikikomori o i NEET, approfondendo la tematica dell’isolamento sociale.

8 – Net-juu no susume

Net-juu no susume

Cominciamo con una serie recente, uscita durante la stagione autunnale 2017 appena trascorsa. Moriko Morioka, trent’anni, single, si è appena licenziata dal suo lavoro di impiegata diventando, per scelta, una NEET. Passa le sue giornate giocando online, dove trova consolazione e supporto dagli altri utenti.

La gilda di cui è entrata a far parte, però, è ben più di un gruppo di utenti che si ritrovano in rete per passare il tempo. Tra incontri reali e nella realtà virtuale, sarà forse il gioco stesso a farla uscire dal suo stato di abbandono della società.