I 30 film migliori di sempre

Pubblicato il 17 Febbraio 2016 alle 12:00

Nota: la classifica ha carattere puramente personale.

Ripercorriamo la storia del cinema con pellicole note e meno note: ecco i 30 film preferiti del sottoscritto; quali sono i vostri? Fatecelo sapere nei commenti!

30. Alien
di Ridley Scott (1979)

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Ridley Scott ci porta a bordo di una claustrofobica nave spaziale per assistere alla lotta per la sopravvivenza dell’equipaggio, i cui membri sono braccati da un mostruoso alieno. Uno degli horror più belli di tutti i tempi.

29. Jurassic Park
di Steven Spielberg (1993)

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All’avanguardia negli effetti speciali, Steven Spielberg fa risorgere i dinosauri nell’era moderna, iniziando un inedito gioco cacciatori/prede: l’essere umano non è più in cima alla catena alimentare .

28. The Tree of Life/To The Wonder
di Terence Malick (2011/2012)

the tree of lifeTerrence Malick lascia da parte la narrazione e fa si che siano le immagini e la musica a narrare la storia di una famiglia cristiana dell’America degli anni ’50, microcosmo che viene comparato al macrocosmo dell’universo tramite una serie di sbalorditivi flashback che ripercorrono la storia della galassia, dal Big Bang alla nascita della Terra.

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In To The Wonder, invece, lo stesso tipo di “narrazione silenziosa”, con sceneggiatura ridotta all’osso e una fotografia incantevole, dal microcosmo della famiglia passa ad analizzare i problemi di una storia d’amore destinata a fallire.

27. Mulholland Drive
di David Lynch (2001)

mulholland-driveDopo un incidente sulla famosa strada Hollywoodiana che dà il nome alla pellicola, Rita perde la memoria. Il capolavoro del genio David Lynch, il cui significato è ancora oggi un’incognita e di cui ogni interpretazione è fonte di dibattito.

26. Shining
di Stanley Kubrick (1980)

ShiningUna delle migliori performance di Jack Nicholson, diretto dalla maestria perfezionista di Stanley Kubrick. Tratto da un romanzo di Stephen King. Desiderare qualcosa di meglio sarebbe da avidi.

25. Lo Straniero Senza Nome
di Clint Eastwood (1973)

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Un western sovrannaturale che Clint Eastwood dirige e interpreta: un cowboy solitario si prepara a distruggere i membri di una banda di fuorilegge, colpevoli del più atroce dei peccati. Ma chi è lo straniero e qual è la sua storia? E soprattutto, cosa sta cercando di vendicare?

24. Indiana Jones e I Predatori dell’Arca Perduta
di Steven Spilberg (1981)

openings-raiders-lost-arkIl mito creato da George Lucas prende vita davanti alla cinepresa di Steven Spielberg. La prima avventura del più famoso archeologo della storia del cinema, tra inseguimenti, nazisti, tesori leggendari e scene d’antologia.

23. Non è un Paese per Vecchi
di Ethan e Joel Coen (2007)

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Un uomo trova nel deserto una valigetta con dentro mezzo milione di dollari: il proprietario, disposto ad ogni atrocità pur di recuperare i propri soldi, si metterà sulle sue tracce innescando una scia di violenza che sfocerà in tragedia.

22. Birdman (o l’Imprevedibile Virtù dell’Ignoranza),
di Alejandro G. Iñárritu (2014)

Esercizio di stile diretto magistralmente dal regista messicano e interpretato in maniera impeccabile da un cast d’eccezione.

21. Gangs of New York
di Martin Scorsese (2002)

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La prima collaborazione fra Martin Scorsese e il suo nuovo pupillo per il 21esimo secolo, Leonardo DiCaprio. Amsterdam, figlio del leader della gang dei Conigli Morti, assiste alla morte di suo padre per mano del Macellaio, leader dei Nativi Americani. Anni dopo il giovane, ormai cresciuto, diverrà il protetto dell’uomo che uccise suo padre e cercherà di ottenere la sua vendetta mentre una New York dissanguata sta cedendo il passo al progresso.

20. Il Signore degli Anelli
di Peter Jackson (2001/2003)

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La più grande trilogia della storia del cinema, vincitrice di 17 premi Oscar. Sauron, l’Oscuro Signore, vive ancora all’interno dell’Anello del Potere. Il fato porterà quell’anello fra le mani di Frodo Baggins, un Hobbit della Contea, che vivrà un’avventura leggendaria allo scopo di distruggerlo.

19. Bastardi Senza Gloria
di Quentin Tarantino (2009)

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Un team di eccentrici soldati sanguinari semina il panico nell’esercito nazista, mentre il governo inglese e quello americano organizzano un attentato alla vita di Hitler. Il capolavoro di Quentin Tarantino, fra realtà e finzione storica.

18. Locke, di Steven Knight (2013) & Buried,
di Rodrigo Cortés (2010)

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Girato in real-time, Locke contempla un solo protagonista, Tom Hardy, che dà il meglio di se mentre la macchina da presa non stacca mai.

Ivan Locke è in viaggio verso una località sconosciuta e il suo migliore amico è il telefono: destinatari delle sue chiamate sono la moglie, alla quale confessa un tradimento di 7 mesi prima, l’amante che sta per partorire e verso la quale Ivan sta guidando e il suo datore di lavoro, che lo licenzia non appena scopre che non si recherà al lavoro il giorno dopo.

A fargli compagnia, inoltre, ci sono i rimpianti e le conversazioni col padre morto anni prima, col quale Locke parla per sfogarsi mentre la sua vita va in pezzi.

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Altra variazione sul tema “film con un solo attore”: Ryan Reynolds viene sepolto vivo da un gruppo di terroristi che vuole essere pagato per lasciarlo andare. Il governo USA si mette al lavoro nel disperato tentativo di trovarlo e salvargli la vita. Uno dei film più adrenalinici di sempre, con un finale che vi lascerà sconvolti.

17. 127 Ore
di Danny Boyle (2010)

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Danny Boyle dirige un film da 6 nomination agli Oscar 2011 tratto da un’incredibile storia vera: Aron Ralston, alpinista statunitense, rimane intrappolato in un Canyon dello Utah e sarà costretto a prendere una terribile decisione per salvarsi la vita.

16. Django Unchained
di Quentin Tarantino (2012)

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Da schiavo a cacciatore di taglie, Django parte alla ricerca della moglie: insieme all’uomo che lo ha liberato, il dottor King Shultz, anch’esso cacciatore di taglie, si fingerà un negriero esperto di lotte fra mandingo per avvicinare il temibile Calvin Candle, proprietario della donna.

15. Le Iene
di Quentin Tarantino (1992)

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Il film che ha lanciato Tarantino nel mondo di Hollywood. Con un cast d’eccezione e una sceneggiatura frizzante (o meglio tarantiniana, termine che nacque con questa pellicola), il film parla di una banda di criminali che organizzano una rapina ad una gioielleria. Ma uno di loro è un poliziotto. Dialoghi barocchi, contorti e raffinati, tanto humor nero, cronologia frammentata e tanta, tantissima violenza … Tarantiniana, appunto.

14. Argo
di Ben Affleck (2012)

Ispirato ad eventi realmente accaduti, Argo è la storia del Canadian Caper, l’operazione segreta ideata da Stati Uniti e Canada per risolvere la crisi degli ostaggi americani che durante la rivoluzione iraniana trovarono rifugio nell’ambasciata canadese. Un thriller di rara maestria, con una regia impeccabile e privo dei soliti cliché del genere.

13. The Town
di Ben Affleck (2010)

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Doug MacRay è il capo di una banda di criminali. Durante un colpo in banca, il suo migliore amico prende in ostaggio la direttrice della filiale, e una volta liberata toccherà a Doug mettersi sulle sue tracce per verificare che la donna non abbia elementi che i federali potrebbero usare per identificare i rapinatori. Ma una volta entrato nella sua vita, se ne innamora …

12. Memento
di Christopher Nolan (2000)

Dopo l’esordio indipendente con Following, Christopher Nolan si presenta al mondo con un film che parte dalla fine e torna a ritroso all’inizio. Un’idea folle realizzata con un montaggio perfetto, e una sceneggiatura che spiazza di continuo fino allo sconvolgente finale (o incipit). Un uomo affetto da un disturbo della memoria a breve termine deve trovare chi ha stuprato e ucciso sua moglie: i tatuaggi e le polaroid sono gli unici aiuti che ha per ricordare cose che dimentica ogni pochi secondi …

11. Fight Club
di David Fincher (1999)

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Il protagonista della vicenda – chiamato Narratore: il suo nome non verrà mai rivelato – è un uomo represso che vive una vita monotona. L’incontro con l’eccentrico e cinico Tyler Durden gli cambierà la vita. Insieme, i due fonderanno il Fight Club, dove chiunque può andare per sfogarsi e dimenticarsi degli stress della vita. Ma il sogno di Tyler è la rivoluzione, e coinvolgerà il protagonista nei suoi piani terroristici …

10. Interstellar
di Christopher Nolan (2014)

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Il mondo è destinato ad esaurire le sue risorse e per la razza umana è arrivato il momento di esplorare altri sistemi stellari alla ricerca di nuovi pianeti abitabili. Cooper, il pilota scelto dalla NASA per guidare la missione, dovrà scegliere se rimanere coi suoi figli oppure abbandonarli per trovar loro un futuro, sapendo però che in questo modo potrebbe non vederli mai più.

Un trionfo visionario di Christopher Nolan.

09. 2001: Odissea nello Spazio
di Stanley Kubrick (1968)

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Kubrick rivoluziona per sempre il cinema di fantascienza e al tempo stesso regala all’umanità uno dei capolavori assoluti della storia del cinema, considerato unanimemente una delle vette più alte mai raggiunte dalla settima arte.

08. Mad Max: Fury Road
George Miller (2015)

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In questa rivisitazione della saga che l’ha reso celebre, George Miller porta Mad Max nel nuovo millennio con un cast rinnovato, una nuova storia e tantissimi effetti visivi impressionanti. La CGI è ridotta all’osso e tutto ciò che compare sullo schermo è stato realizzato grazie alle capacità degli stunt-man. Una prova registica senza pari e sbalorditiva, un film adrenalinico che non conosco soste e spinge sull’acceleratore dal primo istante all’ultimo.

Questo è il Mad Max definitivo.

07. Il Cavaliere Oscuro
di Christopher Nolan (2008)

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Uno dei migliori film d’azione di tutti i tempi, dal genio di Christopher Nolan. La follia e la legge entrano in conflitto quando la triade Batman-Gordon-Dent è costretta ad affrontare la violenza della mafia, che messa alle strette dalle azioni di repressione del vigilante mascherato si rivolge a Joker. Il folle terrorista però ha un piano tutto suo, e cercherà in ogni modo di dimostrare a Batman che difende una città corrotta la cui anima è giù dannata.

Epico dramma sulla dicotomia del bene e del male e sul dualismo fra potere e anarchia, la pellicola vinse due premi Oscar, per il montaggio sonoro e per il miglior attore non protagonista: compianto Heath Ledger, scomparso poco dopo il termine delle riprese.

06. Il Buono, il Brutto e il Cattivo (1966)

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Capitolo finale della trilogia del dollaro, dopo Per un Pugno di Dollari Per Qualche Dollaro in Più. Un tesoro nascosto in un cimitero. Tre cowboy pronti a tutto per ottenerlo. Uno di loro conosce il nome del cimitero. Un altro sa qual è la tomba esatta. Il tutto mentre avanza la Guerra di Secessione.

Un film senza tempo, scritto e diretto da Sergio Leone e interpretato Clint Eastwood, Lee Van Cleef ed Eli Wallach, demistificazione della Storia degli USA e aspra critica dell’insensatezza della guerra.

05. L’Impero Colpisce Ancora
di Irvin Kershner (1980)

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Quinto capitolo (in ordine cronologico) della saga cinematografica più famosa di tutti i tempi: mentre Leila e Han devono fuggire dagli imperiali, Luke viene inviato da Obi-Wan sul pianeta Dagobah per iniziare l’addestramento col maestro Yoda. Celeberrima la scena della battaglia di Hoth, senza tempo la rivelazione di Darth Vader e indimenticabile la frase di Han Solo un attimo prima del bacio a Leila: “Ti piaccio perché sono una canaglia!”

04. Gravity
di Alfonso Cuarón (2013)

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A detta del regista, era impossibile realizzare questo film. Semplicemente, la tecnologia non lo permetteva. E quindi ha pensato bene di crearla. Gravity è il capolavoro di Alfonso Cuarón, vincitore di 7 premi Oscar: alla sua prima missione nello spazio, l’ingegnere biomedico Ryan Stone è l’unica sopravvissuta alla collisione con dei detriti in orbita intorno alla Terra. Dovrà sopravvivere in un luogo dove non si può sopravvivere, senza gravità né aiuti esterni e completamente sola. Una straordinaria metafora visiva sulla nascita della vita.

03. Inception
di Christopher Nolan (2010)

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Con una delle sceneggiature più intricate di sempre, Christopher Nolan confeziona un film che propone multipli piani narrativi incastrati fra loro con un montaggio frenetico. Cobb, un estrattore di sogni, viene reclutato da un importante uomo d’affari per fare l’opposto di un’estrazione: un innesto. Impiantare nella mente di un uomo un’idea, che una volta lì germoglierà diffondendosi nella sua mente al punto che penserà di averla avuta lui stesso. Tra sogno e realtà, Inception è uno straordinario film d’azione sul senso di perdita e il rimorso.

02. The Revenant
di Alejandro G. Iñárritu (2015)

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Alejandro González Iñárritu si serve dell’impressionante fotografia di Emmanuel Lubezki per raccontare la storia di come l’uomo sia totalmente impotente dinanzi alla magnifica brutalità della Natura. Ferito mortalmente da un grizzly, lo scout Hugh Glass assiste inerme alla morte del figlio per mano del commerciante di pelli John Fitzgerald. Lasciato a morire da solo in territorio indiano, Glass dimostrerà un’incredibile forza d’animo e riuscirà a sopravvivere ai pericoli della natura selvaggia per ritrovare l’uomo che ha ucciso suo figlio e ottenere la sua vendetta.

Visivamente spettacolare e dominato dalle interpretazioni di Leonardo DiCaprio e Tom Hardy, The Revenant segna una striscia che separa il futuro del cinema da tutto ciò che è stato in passato: il realismo nei film dovrà essere di questa caratura, d’ora in poi, o sarà considerato obsoleto.

01. Blade Runner
di Ridley Scott (1982)

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Capostipite del genere neo-noir e massimo esempio di desing retrofuturista, Blade Runner va ben oltre il mero capolavoro: con fare postmodernista, l’opera di Ridley Scott sfrutta il tema dei replicanti per analizzare quello più attuale della scienza della clonazione, con le sue implicazioni morali, etiche e religiose.

Proprio come allegoria religiosa può essere inteso l’intera pellicola: i replicanti fuggiti dalle colonie extramondo (il paradiso) vanno alla ricerca del loro creatore (Dio), e fra colombe, richiami a Gesù Cristo e citazioni del poeta profetico William Blake, l’eterna pioggia che si abbatte su Los Angeles fa pensare ad un Diluvio Universale di un futuro distopico e inospitale.

Con un finale che ancora oggi è fonte di discussione, Scott firma un drammatico noir esistenzialista nel quale i protagonisti vanno alla ricerca del significato della vita.

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