News Anime

Tommaso Paradiso porta One Piece a Sanremo

Eleonora Masala 26/02/2026

article-post

Al Festival di Sanremo capita spesso di vedere outfit eleganti, citazioni pop e qualche strizzata d’occhio alla cultura nerd, ma quest’anno c’è stato un dettaglio che ha fatto sorridere tantissimi fan degli anime. Sul green carpet, Tommaso Paradiso è arrivato con un guanto davvero particolare, sopra, ben visibile, c’era la Jolly Roger di One Piece, la bandiera della ciurma di Cappello di Paglia. Un piccolo dettaglio, certo, ma impossibile da non notare per chi segue il manga e l’anime di Eiichirō Oda.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Tommaso Paradiso (@tommasoparadiso)

Paradiso è in gara con il brano “I romantici”, ma già prima dell’inizio ufficiale del Festival è riuscito a far parlare di sé anche per questo tocco otaku sotto le maniche dell’abito Armani. Un contrasto curioso tra alta moda e cultura pop giapponese, che dimostra quanto gli anime siano ormai entrati nell’immaginario mainstream, anche in contesti super istituzionali come Sanremo.

A rendere la cosa ancora più simpatica è stato il fatto che, poche ore dopo la sfilata, il cantante abbia condiviso una storia su Instagram mostrando di nuovo il guanto, questa volta accompagnato da un’immagine di Monkey D. Luffy in Gear 5, la forma Nika che ha fatto impazzire i fan negli ultimi archi di One Piece. Un chiaro segnale che non si tratta solo di una scelta estetica casuale, ma di una passione vera.

Questo tipo di crossover tra musica italiana e anime è sempre più frequente. Solo poche ore prima si parlava già delle Bambole di Pezza e della loro esibizione di “Occhi di gatto” con Cristina D’Avena, quindi l’atmosfera “anime friendly” a Sanremo quest’anno si sente parecchio. Vedere un artista come Paradiso portare un simbolo così riconoscibile su un palco così seguito è un altro segnale di quanto la cultura otaku sia ormai sdoganata anche fuori dalle community.

Magari è solo un guanto, ma per molti fan è stato un momento da “spotted”, di quelli che ti fanno pensare: sì, ormai gli anime sono ovunque, anche sul green carpet di Sanremo.

Potrebbe interessarti anche