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One Piece: l’idea del remake nasce da una riflessione di Oda

Eleonora Masala 23/03/2026

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Negli ultimi giorni si è tornati a parlare del remake di One Piece, anche perché sono uscite alcune dichiarazioni di George Wada, presidente di Wit Studio, che hanno chiarito meglio da dove arriva questo progetto.

Durante un’intervista, Wada ha spiegato da dove è partita davvero l’idea del progetto. Non è stata solo una scelta produttiva, ma qualcosa nato da una riflessione di Eiichirō Oda stesso. Col tempo, la serie è diventata sempre più lunga e piena di dettagli, ma proprio per questo le parti più vecchie rischiano di risultare meno accessibili a chi si avvicina oggi.

Secondo quanto raccontato, Oda si è reso conto che le nuove generazioni, abituate a produzioni moderne, fanno più fatica a entrare nelle prime fasi dell’anime. Da qui nasce il desiderio di dare una nuova forma alla storia, senza cambiarne il cuore, ma rendendola più immediata.

Il punto non è rifare tutto da zero, ma rimettere mano a quello che oggi può sembrare datato. Le prime parti dell’anime, infatti, non rispecchiano più gli standard attuali, ed è proprio lì che il remake andrà a intervenire, usando tecniche più moderne e un ritmo diverso.

Uno degli aspetti su cui si punta di più è proprio il ritmo. L’idea è quella di evitare allungamenti inutili e raccontare la storia in modo più diretto, mantenendo comunque il senso di avventura e lo sviluppo dei personaggi.

Allo stesso tempo, il progetto viene gestito con molta attenzione. Wit Studio ha già lavorato a serie come Attack on Titan, Spy x Family e Vinland Saga, quindi l’idea è portare quel tipo di qualità anche su One Piece, senza però dimenticare tutto il lavoro fatto negli anni da Toei Animation.

Un altro punto importante riguarda il pubblico. La fanbase di One Piece è enorme e negli anni ognuno si è fatto una propria idea della storia. Superare queste aspettative non è semplice, ed è una delle sfide più grandi per il team.

Per questo motivo, tutto ruota attorno a una cosa precisa, seguire la visione di Oda. Il progetto viene sviluppato lavorando a stretto contatto con lui, cercando di portare sullo schermo esattamente quello che vuole raccontare.

Infine, c’è anche un aspetto legato al mercato globale. Oggi gli anime non competono più solo in Giappone, ma si confrontano con produzioni internazionali sempre più grandi. Anche per questo il remake di One Piece punta a essere qualcosa di all’altezza di questo livello.

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