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Il presidente di Studio WIT parla del futuro degli anime e dell’IA

Marco Strignano 15/07/2023

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Studio Wit è uno degli studi di animazione giapponesi più importanti e famoso per titoli come l’Attacco dei Giganti e Vinland Saga. In questi giorni, sembra che l’intelligenza artificiale sia ovunque. Il campo della tecnologia sta emergendo e lo fa coinvolgendo tantissimi settori, compreso quello degli anime. Chiaramente questo ha generato tante polemiche soprattutto tra coloro che lavorano come creativi. In particolare l’aspetto principalmente criticato è la raccolta intenzionale di dati da parte della tecnologia. L’industria degli anime non è esente da questo discorso e il presidente di Studio WIT ha parlando della questione.

George Wada, l’attuale presidente di Studio Wit, ha avuto modo di esprimersi durante il suo recente viaggio all’Anime Expo. In questa occasione il dirigente è salito sul palco per discutere dei progetti futuri del suo team. Ha poi risposto alla domanda legata all’intelligenza artificiale. La domanda era relativa al possibile funzionamento della tecnologia con la creazione di progetti anime. Wada ha detto che Wit Studio è propenso a collaborare con l’intelligenza artificiale per svolgere il loro lavoro.

L’industria è oberata di lavoro, quindi se questa tecnologia sviluppata potrà supportare lo studio di animazione con l’eccessiva quantità di lavoro, forse potrebbe cambiare l’ambiente di lavoro per il meglio.

È comprensibile che il punto di vista di Wada sull’intelligenza artificiale legata al mondo anime è abbastanza positivo. Il produttore non dà la sensazione di sentirsi minacciato da questo fenomeno. Sembra che un certo numero di animatori abbia problemi con alcune animazioni chiave, con la colorazione, il design dei personaggi o scenari di sfondo. Wada ha ragione nel dire che l’industria è oberata di lavoro, quindi l’intelligenza artificiale potrebbe alleviare parte di quella congestione.

Dopotutto, l’industria degli anime e le sue condizioni lavorative stressanti hanno da sempre rappresentato un problema. Il salario di questi professionisti, inoltre, non è abbastanza dignitoso e molti sono costretti a orari malsani con gli straordinari richiesti.

Per vivere, questi professionisti si gestiscono da soli lavorando in modo irregolare. Alcuni scelgono di abbandonare questo campo.

Mentre l’intelligenza artificiale continua a crescere, solo il tempo dirà come si svilupperà l’interazione con questo mondo lavorativo. Al momento, la diffusione dell’intelligenza artificiale è diventata il principale nemico di chi lavora nel campo dell’animazione e non solo. Quindi, anche se Wada non sembra avere problemi al momento con l’IA, potrebbe non essere sempre così.

Fonte – Comicbook 

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