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Berserk: Kouji Mori parla del finale del manga

Marco Strignano 02/10/2023

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La scomparsa di Kentaro Miura, famoso mangaka di Berserk, ha lasciato un grande vuoto in tutti i fan della serie seinen. La sua tragica scomparsa ha portato tutti gli appassionati di Berserk ha pensare chiaramente che non avrebbero più avuto l’opportunità di assistere non solo al prosieguo della storia di Guts, ma soprattutto alla sua conclusione. Tuttavia tutti sanno che l’amico di Miura, nonché collega, Kouji Mori insieme agli artisti dello Studio Gaga, ha preso la decisone più coraggiosa e difficile della sua vita, riprendendo ciò che Miura aveva iniziato e lasciato in sospeso. E con il presente articolo vogliamo riportare che in una nuova intervista, Mori ha discusso di come la serie potrebbe finire e di come gli appunti di Miura saranno utili a concludere il brutale franchise.

L’ultimo capitolo creato da Kentaro Miura ha visto Griffith atterrare nel regno magico conosciuto come Elfhelm. In seguito a questa importante rivelazione, Mori e gli artisti di Studio Gaga hanno proseguito gli eventi di Berserk, portando alla luce non solo la distruzione di Elfhelm da parte di Griffith, ma anche il rapimento di Casca per mano della Squadra dei Falchi e dalle sue forze demoniache. Ora il manga di Berserk è tornato con un nuovo arco narrativo, quello dell'”esilio orientale“. Questo anticipa l’arrivo di una serie di problemi inaspettati che metteranno in difficoltà lo Spadaccino Nero.

Kouji Mori ha ora parlato del finale della storia a cui lui e gli artisti di Gaga stanno lavorando grazie alle note di Kentaro Miura. Il mangaka si è rivolto a Miura dicendo che aveva una grande visione del mondo. E ci sono vari mezzi da utilizzare per chiudere la storia. Questa storia esiste per l’episodio finale.

Mori ha poi parlato ulteriormente della difficile decisione di continuare Berserk dopo la morte di Miura, focalizzandosi su come sia arrivato alla scelta di terminare la storia di Guts. Si tratta prima di tutto di un modo per onorare il suo amico defunto. Mori considera Miura come un genio che possiede tutto. Dalle idee, capacità di disegno ed entusiasmo per il completamento del progetto e molto altro. E per queste caratteristiche inizialmente Mori considerava impossibile continuare Berserk senza Miura. “Anche se volevo presentare al mondo l’idea che il mio migliore amico aveva in mente, non volevo realizzare un libro stupido in cui aggiungere illustrazioni e raccontare quello che Miura pensava. Dovevo solo pubblicare qualcosa. Questa è la sensazione che ho avuto” confessa il mangaka.

Fonte – Comicbook

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