Trees Volume 3 – Tre Destini (la recensione dei precedenti due volumi la potete trovare QUI e QUI) sposta la sua traiettoria, ed il racconto di Warren Ellis finisce in un territorio rurale della Russia. Le atmosfere thriller e mistery rievocano Twin Peaks, e la violenza e le scene sanguinolente non mancano affatto.

Trees Volume 3 – Tre Destini, cambio di scenario

Protagonista di Trees Volume 3 – Tre Destini è la poliziotta Klara Voranova, che seguiamo in diverse fasi della vita, ed alle prese con degli uomini che hanno segnato il suo percorso. Un omicidio verificatosi ai pedi di uno degli alberi porterà Klara a investigare sul caso, e a far luce su una serie di vicende oscure della città di Toska.

Warren Ellis utilizza la sua solita capacità di dare spessore ai singoli personaggi, raccontando attraverso varie sequenze storie di vita particolari. Il mistero e la violenza efferata la fanno da padrone in questo nuovo volume di Trees, che sposta l’attenzione su un altro luogo, mantenendo però gli elementi narrativi che hanno reso intrigante questa serie.

L’elemento forte ma allo stesso tempo controverso di Trees è il fatto che gli alberi alieni, che sono arrivati sulla Terra all’improvviso e senza una spiegazione condizionando la vita degli uomini, continuano a non avere una vera e propria storia di origine.

Trees è un fumetto che, al pari di serie come The Leftovers, mantiene alta l’attenzione sulla storia dei personaggi, piuttosto che sull’elemento cardine che ha condizionato le loro vite.

E questo è sicuramente un elemento intrigante, considerando anche la grande capacità di Warren Ellis di saper raccontare belle storie, con personaggi profondi e capaci d’intrigare il lettore.

Jason Howard ai disegni riesce a tratteggiare dei personaggi espressivi, utilizzando un tratto non sempre ben definito ma efficace.

Colpisce di questo Trees Volume 3 – Tre Destini la capacità di Ellis di spostare completamente l’attenzione, catapultando la storia in un’altra parte del Mondo, introducendo un nuovo personaggio in grado subito di attirare i lettori.

La Klara Voranova raccontata in questo volume è un personaggio ricco di sfaccettature. Così come gli uomini che hanno segnato la sua vita. In particolare incuriosisce la figura di Sasha, un filosofo che Klara ha conosciuto in passato, e che fungerà da coscienza rispetto a tutte le sue azioni future.

Trees Volume 3 - Tre Destini

Trees Volume 3 – Tre Destini, conclusioni

In Trees Volume 3 – Tre Destini c’è una sorta di atmosfera crepuscolare, con personaggi un po’ vinti dalla vita che diventano vittime degli eventi e di sé stessi. E ce ne sono altri che provano a riscattarsi, cambiando il proprio percorso, ma, allo stesso tempo, dovendo fare i conti (quasi letteralmente) con i fantasmi del passato.

Trees perciò continua nella sua particolare narrazione, rivelando poco o nulla sull’elemento di base messo al centro del fumetto. Sembra quasi che gli alberi siano solo un pretesto per far venire fuori l’umanità, o l’inumanità, di tanti personaggi.

Sicuramente, prima o poi, i nodi arriveranno al pettine, ma considerando le tante storie a fumetti, ed altri medium che utilizzano il racconto seriale come mezzo narrativo per proporre storie inconsistenti, in questo caso Trees fa bene a far respirare la narrazione.

Il fatto che Ellis divaghi con personaggi e situazioni apparentemente lontani dal focus narrativo, non fa altro che alimentare la curiosità, facendo conoscere un mondo intrigante, e che vale la pena di essere raccontato. Insomma, in Trees non sono gli alberi e la loro venuta a contare veramente, ma la “fauna” umana che ne vive al di sotto.

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