La Gazzetta della BD – Covid, Hergé e pirati –

Tutte le novità dalla Francia.

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Continua l’inchiesta sulle conseguenze del covid sull’industria del fumetto in Francia (ma alcune riflessioni crediamo valgano anche per l’Italia) e realizzata da Actua BD, che ci ha raccontato nel corso delle settimane le difficoltà di editori, distributori e librai in questi mesi in cui tutti abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini di vita (e dovremo ancora per molto tempo farlo).

Come forse sapete in Francia la situazione è ancora abbastanza preoccupante e ovviamente questo rischia di tenere bloccato ancora per molto un settore importante in generale. Oggi tuttavia scopriremo perchè c’è ancora fiducia nelle librerie.

In ogni caso presentiamo anche nuovi volumi, tra cui uno dedicato ad un celebre pirata della storia, che tuttavia qui non sarà il vero protagonista. Una storia intrigante ricca di storia.

E non dimentichiamo l’eredità di Hergé, ancora così viva che una cittadina nei dintorni di Bruxelles ha deciso di dedicargli un progetto all’insegna di creatività e inclusione.

5Covid e ripresa: perchè credere nelle librerie

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Ora che le librerie hanno riaperto, i dubbi dei librai vengono dal fatto che l’uso di mascherine e il pericolo di contagio potrebbero davvero spaventare i consumatori ed i lettori, che quindi potrebbero preferire ancora l’acquisto online rispetto allo spostarsi per comprare beni non essenziali.

Ma Actua BD ritiene che l’importanza culturale del fumetto sarà sufficiente a far uscire le persone:

“È divertente ed emozionante, accessibile a tutti i profili e sufficientemente vario per tutte le tasche”, ci dice Mathieu della libreria Krazy Kat di Bordeaux. “Secondo gli studi, il libro è il regalo preferito dai francesi, sia da offrire che da ricevere”, ci informa sapientemente Jérôme Briot della libreria Planète Dessin di Parigi. Tornare in libreria adesso significa avere i vostri volumi preferiti che vorrete condividere con i vostri cari, ma è anche preparare future appassionate discussioni!”

“I fumetti presentano, proprio come la letteratura, un’incredibile varietà di orizzonti esplorati”, ci dice ancora Mathieu della libreria Krazy Kat, rispetto ai temi affrontati: thriller, storia, avventura, fantascienza, gioventù e ora, graphic novel, vita quotidiana, documentari…”

E non dimentichiamo le grandi novità che riempiranno questo periodo dell’anno rimasto:

“Il rientro letterario esiste anche nei fumetti”, dice Jérôme Briot, “Il 40% delle uscite dell’anno e la maggior parte delle grandi storie dell’anno vengono fuori durante questo periodo. Quest’anno, oltre agli attesi blockbuster, potrete finalmente leggere il volume 2 dello Château des Animaux, uno nuovo di François Boucq e innumerevoli altre pepite…”

“L’acquisto di fumetti all’inizio dell’anno scolastico ti permetterà di partecipare al mantenimento di una straordinaria rete di attività commerciali vitali e indipendenti (per la maggior parte) che sono le librerie”, conferma Mathieu, “Il confinamento ha avuto gravi ripercussioni sull’attività economica di queste società (tra le altre, ovviamente). L’acquisto di un fumetto permetterà loro di continuare a diffondere la cultura e il tempo libero della lettura con grande piacere del pubblico”.

Insomma, ci sono buoni motivi per credere che questi ultimi mesi dell’anno potranno, speriamo, essere positivi.

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