I 7 migliori manga sportivi poco conosciuti

Pubblicato il 9 Aprile 2020 alle 12:00

Per quanto possa essere insolito e poco avvincente quasi di sicuro c’è stato almeno un mangaka che ha provato a realizzare un’opera di successo prendendo spunti da quello sport. Strada più sicura è quella di realizzare un manga sportivo partendo dalle attività agonistiche più popolari, tuttavia il pericolo di sfociare in qualcosa di già visto è alto.

Quelli che andiamo a presentare oggi sono alcuni manga sportivi che, tra sport molto popolari ad altri meno adrenalici, hanno lasciato il loro segno.

Hinomaru Zumou

Hinomaru Zumou

Arte marziale o stile di vita, lo sport del Sumo è qualcosa di leggendario nel paese del Sol Levante. Uscito nel 2014 Hinomaru Zumou è un manga scritto e disegnato dal mangaka Kawada che porta in scena la storia, insolita ma avvincente di Ushio Hinomaru.

Il lottatore di sumo per antonomasia è un uomo gigantesco, pesante, alto, massiccio e inamovibile come una montagna. Ushio, invece, è un ragazzo ben più basso della media, ma con una passione smisurata per il sumo. Ha dedicato la sua vita alla pratica di questo sport ma alle medie ha smesso di crescere e in un mondo dove tutti gli avversari pesano e sono alti il doppio di lui raggiungere il sogno di diventare un grande lottatore di sumo sembra irraggiungibile. Dalla sua parte ha solo la determinazione e il grande amore per il Sumo.

Ballroom & Youkoso

Ballroom & Youkoso

Il ballo non è uno sport? Tomo Takeuchi è riuscito a dimostrare il contrario. Tema difficile, questo è innegabile, dopotutto per un popolo così riservato e timido come quello giapponese l’idea di esibirsi davanti a tutti in salti e piroette deve spaventare molto, eppure il mangaka è riuscito nel suo intento.

Ballroom & Youkoso è la storia di una forte passione per la danza, ma è anche qualcosa di più. Si tratta di una storia di rinascita, di riscoperta e di grande dedizione e motivazione. L’impegno e l’energia trasmessa dal protagonista Tatara Fujita è qualcosa di ammirabile, degno solo di un buon manga sportivo.

King golf

King golf

Un settore di nicchia e particolarmente complesso. Anche nella realtà non è conosciuto come uno sport adrenalinico e movimentato come possono esserlo il basket, la pallavolo o il calcio, i manga che hanno come base questa disciplina non sono molti. Nonostante tutto Takeshi Sasaki e il suo King Golf sono riusciti a ribaltare le aspettative. Gli oltre dieci anni di serializzazione e le decine di tankobon stampati dimostrano la sua fama.

Per la trama… beh classica da Shounen, il ragazzo bullo che si avvicina ad uno sport raffinato come il golf e ne vuole diventare il signore incontrastato. Molto ben realizzato e per nulla banale.

Diamond no ace

Diamond no ace

Nella sterminata quantità di manga a tema baseball tra cui scegliere, la scelta è ricaduta su Diamond no Ace perché… beh perché ha dei numeri impressionanti. Serializzato per nove anni di fila, ha collezionato più di 40 tankobon, due adattamenti animati per un totale di oltre cento episodi.

Un manga perfetto per iniziare a conoscere, apprezzare e appassionarsi al baseball. Per non parlare poi della qualità dei disegni e della trama avvincente che porterà il lanciatore Eijun Sawamura alla conquista, si spera, del prestigioso trofeo del campionato liceale Koshien.

Initial D

Initial D

A proposito di manga che hanno lasciato il segno non poteva mancare l’opera di Shuichi Shigeno e il suo Initial D. Cambiamo radicalmente genere e passiamo al mondo delle competizioni su quattro ruote e delle corse automobilistiche siano esse legali che… ecco… per hobby.

Takumi Fujiwara, diciotto anni, e la suo toyota sprinter sono una coppia imbattibile, la sua passione per la guida inizia grazie al suo lavoro: fa la consegna di tofu per il negozio di famiglia. L’esperienza maturata svolgendo questo lavoro gli ha permesso di affinare la sua sensibilità per la guida, abilità che ora può mettere in pratica in ben altri circuiti.

Suzuka

Suzuka

Forse non tra i titoli big del mondo sportivo dei manga, ma anche Suzuka ha il potenziale per dire la sua. Questa volta entriamo nel mondo dell’atletica insieme alla talentuosa Suzuka Asahina, specialista del salto in alto, e del tenace nuovo membro del club Yamato Akitsuki.

L’aspetto interessante del manga è il riuscire a rappresentare una storia vera, fatta di incontri, amori, speranze e delusioni. L’amore per l’atletica è rappresentato in modo genuino senza elementi romanzati o eccessivamente “shounen”. Una pagina di vita quotidiana dove lo sport non è un mezzo per vincere assolutamente, ma per incontrarsi, conoscersi e scoprire qualcosa di nuovo.

Ahiru no sora

Ahiru no sora

Se si pensa ai manga sul basket i primi nomi che vengono in mente sono Slam Dunk o Kuroko no basket, l’aumento della loro popolarità è stato aiutato, oltre che dall’ottima opera originale, anche dagli adattamenti animati. Una fortuna analoga non l’ha avuta, ancora, Ahiru no Sora manga che quando si parla di basket può e vuole dire la sua.

Iniziato nei primi anni 2000 è ancora in corso e ha ormai raggiunto i 50 volumi, da poco entrato nel suo arco narrativo finale. Come ogni buon shounen sportivo che si rispetti il protagonista è un ragazzo basso e apparentemente per nulla indicato al basket, ma con una grande passione per la pallacanestro. Nel caso di Ahiru no Sora parliamo di Kurumatani Sora e del suo sogno di diventare un grande giocatore di basket.

Un manga ancora inedito in Italia, ma con un fascino da riscoprire.

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