One-Punch Man è una serie di manga di genere seinen (indirizzata, quindi, a un pubblico maturo) ideata da ONE e magistralmente illustrata da Yusuke Murata.

Apparentemente shonen di combattimento, in realtà One-Punch Man si prefigge il preciso scopo di destrutturare il genere a cui apparentemente apparterrebbe, un argomento che ho sempre trovato molto intrigante e che ho cercato di analizzare nelle mie recensioni della seconda stagione dell’anime e, più di recente, in questo articolo speciale di approfondimento.

Inoltre, se siete curiosi di sapere quali siano state le mie primissime impressioni riguardo il titolo, potete anche dare un’occhiata alla mia recensione della demo chiusa di One-Punch Man: A Hero Nobody Knows, che prevedeva la sola componente dedicata agli incontri online e che trovate qui.

One-Punch Man: A Hero Nobody Knows è il primissimo videogioco basato sul lavoro di ONE e Murata, e naturalmente non poteva che trattarsi di un picchiaduro, anche se è presente una Modalità Storia piuttosto estesa che vi permetterà di continuare a giocare anche dopo averla conclusa per cercare di raggiungere il Grado S, il più elevato, nella Classifica degli Eroi, in un ambiente liberamente esplorabile nel quale diverse sezioni non saranno disponibili fin dall’inizio, ma si sbloccheranno nel prosieguo della storia principale.

Ma la domanda fondamentale è: siamo di fronte a un buon titolo?

IT’S A LONG WAY TO THE TOP (IF YOU WANNA ROCK ‘N’ ROLL)

Inizio subito con il parlarvi della Modalità Storia: all’inizio del gioco, potrete creare il vostro avatar scegliendo fra diversi tipi di personalizzazione, inclusi sesso, aspetto, abbigliamento, combinazioni di colori, nome proprio e nome da Eroe.

Una volta ultimata la creazione del vostro personaggio, potrete iniziare a giocare! Esistono diversi tipi di missioni in One-Punch Man: A Hero Nobody Knows e grazie alla minimappa a schermo e alla mappa generale dell’area potrete tenere traccia sia di quelle attivabili che di quelle che già state seguendo.

Infine, quando saranno presenti novità in città, come l’assortimento di nuovi oggetti da acquistare presso i negozi presenti, queste saranno sempre evidenziate dalla presenza, accanto all’icona del rivenditore o delle missioni, un piccolo punto esclamativo nero su sfondo giallo.

Le Missioni Principali, ovvero quelle che costituiscono il fulcro della storia, sono indicate con il colore rosso, mentre le missioni di colore giallo sono le secondarie; a tal proposito, è importante evidenziare il fatto che queste ultime, presenti anche nelle Filiali dell’Associazione Eroi, saranno molto utili per accaparrarvi oggetti per la personalizzazione del vostro avatar o della vostra piccola casa, colpi speciali, modificatori, denaro e Punti Esperienza, ma non faranno aumentare in alcun modo la vostra posizione nella graduatoria degli Eroi; per farlo, sarà necessario recarvi presso il QG dell’Associazione e accettare le missioni ivi disponibili.

Infatti, recandovi presso il Quartier Generale dell’Associazione Eroi avrete modo di avviare alcuni combattimenti di difficoltà sempre maggiore e Missioni Speciali grazie alle quali aumentare non solo la vostra posizione in graduatoria, ma anche la vostra affinità con i personaggi principali tratti dal manga e dall’anime di One-Punch Man.

Sempre presso il QG, poi, potrete recarvi dall’addetta preposta per il matchmaking online.

Svolgere missioni legate ai personaggi creati da ONE non migliorerà solo il vostro rapporto di amicizia con loro, ma vi permetterà anche di sbloccare nuove classi di combattimento e nuovi colpi speciali!

Andando avanti nella storia, infine, si attiveranno anche degli incontri casuali, anche se, personalmente, la cosa mi è capitata soltanto due volte, nonostante sia già nel post game.

Quando sarete in città, ricordate di controllare spesso la bacheca chiamata “Accomplishments”: quando porterete a termine determinati incarichi, alcuni dei quali legati ai Trofei e agli Achievements, riceverete ulteriori ricompense.

NON FA MALE, NON FA MALE!

Sotto un punto di vista strettamente strutturale, One-Punch Man: A Hero Nobody Knows è simile a titoli come Jump Force, con una differenza però fondamentale.

Una componente interessante di questo One-Punch Man: A Hero Nobody Knows che lo distingue dal succitato Jump Force è infatti la presenza di diverse Classi di combattimento, come Normale, Potenza, Esper, diversi sottotipi di Arma e altri (uno dei quali si sbloccherà solo una volta ultimata la Modalità Storia), ognuno dotato dei propri colpi base e speciali, mentre in Jump Force è possibile attribuire al proprio avatar qualsiasi tipo di colpo, dalla Genkidama alle tecniche oculari degli Uchiha.

Queste differenze strutturali sono però da attribuire ai diversi tipi di approccio dei due titoli: se da un lato Jump Force vuole dare modo agli appassionati dei tanti manga e anime presenti di sperimentare liberamente la fusione di tecniche di combattimento appartenenti a mondi anche molto distanti fra di loro, in One-Punch Man: A Hero Nobody Knows lo scopo è invece quello di mettere ogni giocatore in condizione di affrontare le battaglie usando le tecniche del proprio personaggio o della propria classe preferita, e la presenza anche di determinate missioni da affrontare usando unicamente una Classe è volta a spingere i combattenti a sperimentare stili di lotta sempre differenti.

Al primo utilizzo, ogni Classe dispone di un solo slot libero in cui inserire un colpo speciale, mentre gli altri due e la possibilità di impostare il Supercolpo attivabile con il cambio di Modalità si sbloccheranno continuando a usare quella Classe.

Sempre come in Jump Force, infatti, accumulando cariche sarà possibile non soltanto usufruire della potenza dei vostri attacchi speciali, ma una volta giunti a 6 cariche potrete anche scegliere di consumarle tutte per effettuare un Cambio di Modalità dalla durata limitata nel tempo, ma che vi permetterà di scagliare contro i vostri avversari un Supercolpo speciale devastante che non avrà alcun costo in termini di cariche.

Inoltre, meritano una menzione anche gli Eventi Campali, ovvero eventi casuali sul campo il cui arrivo viene però annunciato a schermo, che possono essere sia positivi (ad esempio, il sopraggiungere di un Eroe che scaglierà un colpo al vostro avversario) o negativi (come una pioggia di meteoriti).

Cercate inoltre di raccogliere le casse che pioveranno dal cielo sul campo di battaglia, perché contengono diversi bonus e modificatori temporanei, e potrebbero anche farvi recuperare un po’ di Punti Vita.

Infine, al cambio di livello avrete modo di far crescere il vostro Eroe assegnando i punti così ricevuti alla categoria che preferite, scegliendo così se e quando aumentarne la vita, potenziarne gli attacchi di base, quelli speciali, il riempimento della barra contenente le cariche e l’efficacia dei colpi inferti dai vostri alleati.

VULGAR DISPLAY OF POWER

Parliamo ora della Modalità Vs., accessibile, come ho accennato in precedenza, dal QG dell’Associazione.

Qui potrete scegliere fra tutorial, match online classificati e non classificati che potrete affrontare con una squadra composta da 3 personaggi, che sbloccherete per questa modalità di gioco svolgendo le diverse missioni disponibili.

Una volta sbloccati i diversi personaggi, potrete passare rapidamente, grazie alla pressione di un tasto, da uno all’altro, di modo da far recuperare un po’ le forze a chi in quel momento non è sul campo di battaglia.

Inoltre, sono anche presenti eventi online a rotazione mensile, grazie ai quali guadagnerete monete online da spendere nel Negozio online in cambio di diversi tipi di ricompense.

E ora, un ultimo dettaglio che riguarda il protagonista principale dell’opera di ONE, Saitama: poiché sarà in grado di stendere al tappeto con un solo pugno chiunque, quando lo userete online dovrete attendere il suo arrivo, indicato, come per tutti gli altri personaggi, da una piccola finestra sul lato sinistro dello schermo, con tanto di conto alla rovescia: resistete finché Saitama o chiunque altro non arrivi in vostro soccorso, e potrete usarlo direttamente durante il combattimento.

CONCLUSIONI

In definitiva, One-Punch Man: A Hero Nobody Knows è un titolo tutto sommato piacevole, ma ci sono alcuni punti che ne inficiano la valutazione finale in maniera negativa: le missioni, sia le principali che quelle secondarie, alla lunga rischiano di risultare noiose e ripetitive, e il tutto è inoltre aggravato da alcuni difetti non da poco.

Nonostante i caricamenti sulla mia PS4 Fat siano piuttosto rapidi, a volte è necessario attendere qualche secondo per vedere la mappa generale dell’area una volta richiamata e, fatto, questo, ancor più grave, spesso vi ritroverete in prossimità di un personaggio con il quale interagire senza che questi sia materialmente presente davanti a voi… Sarà infatti necessario attendere qualche secondo, prima che si materializzi come per magia davanti ai vostri occhi: un difetto, questo, davvero inaccettabile, per un titolo pubblicato nel 2020.

In conclusione, quindi, One-Punch Man: A Hero Nobody Knows è un buon picchiaduro che sarà certamente apprezzabile per i fan del manga e dell’anime, i quali potranno in questo modo sentirsi parte integrante del racconto di un arco narrativo presente nell’opera originale, ma che non si distingue particolarmente nel vasto panorama offerto da questo genere di videogiochi.

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