Durante il corso di questi ultimi due episodi di The Seven Deadly Sins: Wrath of the Gods abbiamo potuto fare la conoscenza di due personaggi, i quali sono delle nuove conoscenze per noi spettatori, ma che invece sono ben noti ad altri personaggi della serie…

LA PARABOLA DEL FIGLIOL PRODIGO

Come abbiamo potuto vedere nella puntata precedente, Zeldris ha ricevuto da suo padre, il Re dei Demoni, il preciso ordine di riportare fra le fila del Clan dei Demoni suo fratello maggiore Meliodas con il preciso scopo di fare di lui il nuovo Re dei Demoni, nonostante il suo abbandono del suo Clan di origine.

In questo, è riscontrabile un palese riferimento alla Parabola Biblica del Figliol Prodigo, in perfetto accordo con l’utilizzo della Mitologia Cristiana come base per la creazione della storia di questa saga.

Tuttavia, dal punto di vista di Zeldris, si tratta di una richiesta del tutto infondata: Meliodas ha tradito il proprio Clan e la propria famiglia nel momento in cui, 3000 anni prima degli eventi narrati, si è schierato contro di loro insieme alla Dea ribelle Elizabeth.

Zeldris è invece sempre rimasto fedele ai Demoni, e si è anche guadagnato non soltanto il privilegio di essere il portavoce di suo padre, ma anche quello di poter utilizzare tutti i poteri sui quali il Re dei Demoni in persona può contare.

Alla luce di tutto questo questo, per Zeldris è del tutto incomprensibile il desiderio di suo padre di fare non di lui, ma del traditore Meliodas il nuovo Re dei Demoni.

Tuttavia, non può certo disobbedire a un preciso ordine del suo Re e padre, così si mette alla ricerca degli altri Dieci Comandamenti. Purtroppo per lui, però, molti di essi sono stati già sconfitti dai Sette Peccati Capitali, alcuni hanno deciso di ribellarsi a loro, altri ancora vorrebbero invece condurre una vita pacifica, finalmente lontani dai campi di battaglia. E poi c’è Estarossa, sull’immenso potere del quale Zeldris non può ancora contare.

In una situazione del genere, sembrerebbe proprio che il fratello minore di Meliodas abbia davvero poche speranze di riuscire a portare a termine da solo l’arduo compito affidatogli da suo padre. Ma, forse, non è del tutto solo…

I DUE MAESTRI

Proprio nel momento di maggior smarrimento per Zeldris, però, giungono in suo soccorso due individui che non avevamo mai visto prima: si tratta di Chandler e Cusack, Maestri rispettivamente di Meliodas e di Zeldris.

Se per Cusack l’unico possibile erede del Re dei Demoni è il suo amatissimo discepolo, non la pensa invece allo stesso modo il suo collega Chandler, il quale, una volta appreso che Meliodas è ancora vivo, sfreccia nel cielo alla sua disperata ricerca.

MASTER OF PUPPETS

Chandler è un mago incredibilmente potente che, per divenire ancora più potente, sfrutta l’elemento opposto a ciò che invece dà forza a Escanor: Chandler è infatti in grado di far calare una densa notte per poter combattere al meglio, poiché i Demoni sono rafforzati dall’oscurità, al contrario di Escanor, che ottiene il potere maggiore durante il giorno.

Per questa ragione, Escanor non potrà prendere parte al combattimento, per cui sarà tutto nelle mani dei suoi compagni e di Elizabeth.

Chandler, proprio come Cusack, ama moltissimo il suo discepolo, ma la sua visione è fortemente alterata dal suo personalissimo punto di vista: per lui, che non può accettare il fatto che Meliodas abbia scelto autonomamente di tradire il Clan dei Demoni, Elizabeth ha rapito il suo allievo contro la sua volontà, per cui è adesso suo preciso compito portarlo in salvo.

Il conflitto che ne deriverà sarà assolutamente senza esclusione di colpi, e il suo esito meno scontato di quanto possiate immaginare. Tuttavia, proseguirà nella prossima puntata, per cui non ci resta che attendere la prossima settimana per scoprire chi avrà infine la meglio fra Chandler e i Sette Peccati Capitali.

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