Go Nagai Robot

Mondadori Oscar Ink chiude con questo secondo volume de La Saga di Darth Vader  la serie dedicata al villain principale di Star Wars firmata da Kieron Gillen e Salvador Larroca.

Go Nagai Robot

Una chiusura alquanto strana perché in questo secondo volume mi sarei aspettato il crossover fra le serie Darth Vader e Star Wars intitolato Vader Colpito che invece è stato saltato a piè pari dalla casa editrice – forse in vista di una pubblicazione successiva? – scelta che spiazza ulteriormente visto che le conseguenze di quel crossover le avevamo già in parte lette in Star Wars Vol. 2 – Le Avventure di Luke Skywalker – la nostra recensione QUI – e riverberano ora in questo secondo volume.

Avevamo lasciato Vader nel primo volume – la nostra recensione QUI – scoprire che il pilota ribelle che aveva causato la distruzione della Morte Nera è Luke Skywalker, notizia che aveva allarmato il Sith per motivi personali – come ben dovremmo sapere – e l’aveva spinto a lanciarsi in una caccia all’uomo solitaria tenuta segreta perfino all’Imperatore e il cui unico alleato era la misteriosa archeologa criminale Dottoressa Aphra.

Durante il crossover Vader Colpito, Aphra era stata catturata (per i dettagli sulla sua fuga leggere sempre Star Wars Vol. 2 – Le Avventure di Luke Skywalker) e Vader non era riuscito per l’ennesima volta ad acciuffare Skywalker.

In questo secondo volume il pericoloso doppio gioco di Vader è cruciale negli avvenimenti che lo portano sul mondo minerario di Shu-Torun, strategico per l’Impero, dove è in atto una rivolta che deve essere immediatamente sedata.

Normale amministrazione se non fosse che il Dottor Cylo e i suoi cyborg cospirano per eliminare definitivamente Vader mostrando l’intrinseca arretratezza della Forza. Seppur non senza difficoltà Vader seda la rivolta e può affrontare così di petto l’Imperatore che ha nel frattempo scoperto la sua cospirazione.

Fra il tradimento di Cylo e le macchinazioni imperscrutabili dello stesso Imperatore, Vader ne uscirà “trionfante” e nuovamente agente numero 1 dell’Impero ma non senza aver prima appreso alcuni importanti dettagli sulla sua creazione e sul suo addestramento.

Kieron Gillen chiude in maniera più che soddisfacente le trame aperte per questa serie regolare con protagonista Darth Vader scavando a fondo da un lato nel rapporto fra lo stesso Vader e l’Imperatore, fra discepolo e maestro, e dall’altro inevitabilmente nelle sue origini.

E’ un giro piuttosto lungo quello che l’autore britannico decide di fare con l’arco narrativo della Guerra di Shu-Torun che occupa gran parte del volume e soddisfa la voglia di azione dei lettori più esigenti con alcuni scontri davvero spettacolari.

Il tutto è però propedeutico per rimettere al centro il personaggio del Dott. Cylo vero e proprio volano dei temi che l’autore sviscera negli episodi finali mostrando la ferrea volontà di Vader, e ricollegandosi così al percorso narrativo pensato da George Lucas nella seconda trilogia cinematografica, ma soprattutto la subdola via dei Sith che si esplica in un rapporto di sudditanza “psicologica” fra Vader e l’Imperatore che sembra essere sempre un proverbiale passo avanti rispetto al suo discepolo e sembra sempre aver previsto tutto facendo rientrare gli avvenimenti nel più ampio quadro dell’addestramento.

Se Gillen mostra tutta la solidità delle sue trame non si può dire lo stesso delle matite di Salvador Larroca che formalmente sono corrette e prive di sbavature ma mancano di quel pizzico di brillantezza a cui ci ha abituato nel corso della sua carriera. L’impostazione della tavola è semplice e lineare permettendo così alle sue abilità di storyteller di emergere e mettendo in secondo piano abilità anatomiche in favore di un tratto più mellifluo e meno aggressivo.

Solidissima la cura carto-tecnica del volume confezionato da Mondadori Comics, l’ormai consueto cartonato formato comicbook con sovracoperta, lo stesso non si può della traduzione e dell’adattamento davvero sottotono e “sbadato” il cui apice è sicuramente un “entra dentro” sicuramente frutto di distrazione.

Star Wars – La Saga di Darth Vader Vol. 2 è una chiusura più che soddisfacente per una serie che pur ricollegandosi fortemente agli avvenimenti della trilogia cinematografica originale è riuscita a ritagliarsi una propria identità fornendo un inedito sguardo su uno dei villain più iconici della cultura pop.

COMMENTA IL POST