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One Piece: drastico cambio di rotta

Lucia Lasorsa 09/07/2019

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Come già sapete tutti, ieri è andata in onda in Giappone la primissima puntata della Saga di Wano (di cui qui potete trovare la mia recensione), la quale è stata già definita dal suo stesso autore come la più lunga di tutta la sua già mastodontica opera.

Vista la mole e l’entità di alcuni mutamenti, sembra evidente l’intenzione di creare una frattura con quanto visto fino a questo momento, ma senza perdere il contatto con le radici più profonde dell’opera di Eiichiro Oda: adesso si fa sul serio, e molte cose stanno per cambiare, per cui è anche comprensibile che tutto questo emerga immediatamente.

In questo articolo speciale, prenderò in esame singolarmente ognuna delle novità che porta con sé questa nuovissima saga, ancora in corso anche nel manga, per darvi il mio personale benvenuto nel meraviglioso Paese di Wano!

SIGLA NUOVA, INTERMEZZI NUOVI!

La primissima cosa che noterete guardando la prima puntata della Saga di Wano sarà una sigla tutta nuova! Si tratta di Over the Top, brano nato dalla collaborazione fra Hiroshi Kitadani e Kohei Tanaka e che costituisce la ventiduesima opening di One Piece e prima a durare ben due minuti; inoltre, nel video al quale la canzone funge da accompagnamento musicale per la prima volta non è mostrata alcuna immagine della Going Merry o della Thousand Sunny.

Vi lascio il video qui in basso, ma prima mi preme precisare che lo stesso è pieno zeppo di spoiler brutalissimi, per cui se volete godervi la saga di Wano senza spoilerarvi alcunché vi consiglio caldamente di saltare la sigla o di ascoltarla con gli occhi chiusi:

https://youtu.be/necK0u6i5pA

Oltre alla sigla, noterete che qualcosa è cambiato anche nei classici intermezzi a cui eravamo abituati e nei quali vedevamo il manifesto da ricercato di uno dei Mugiwara accompagnato dal suo personalissimo tema musicale; da sempre sappiamo che alcuni cambiamenti già ci sono stati, di solito in base alla saga, ma qui a Wano la musica è cambiata. E non solo quella!

I temi musicali dei personaggi (i primi mostrati sono rispettivamente Rufy e Zoro) sono stati completamente riarrangiati, mentre al posto dei manifesti da ricercato vedrete delle nuovissime, bellissime e decisamente molto suggestive immagini di gruppo:

Infine, anche il video che contiene le anticipazioni del prossimo episodio ha un accompagnamento musicale differente dal solito:

https://youtu.be/csMsgg5SeaM

UN ANIME VISIVAMENTE RINNOVATO

Nelle brevi immagini che avevamo potuto già vedere nelle video anteprime e nei primi trailer di presentazione di questo nuovo, lunghissimo arco narrativo, avevamo già potuto apprezzare alcuni cambiamenti visivi che oserei definire drastici e che sarebbe meglio definire come miglioramenti, un salto di qualità talmente netto da farvi chiedere come mai Toei Animation non ci avesse pensato prima; le novità non si limitano certo a questo, ma proseguiamo ora con il parlare dell’elemento che prima e più di tutto risalta agli occhi.

Inizio quindi con il presentare i quattro membri della ciurma di Cappello di Paglia che si trovano già qui da più tempo, i quali sono un po’ diversi da come li avevamo lasciati per via del fatto che i ragazzi siano giunti a Wano e si siano inseriti nella sua società in maniera del tutto incognita, per evitare di farsi scoprire da Kaido prima ancora che riescano a radunare sul posto tutte le forze necessarie per poter fronteggiare lui e la sua terrificante Armata al meglio. Aggiungo che ognuna delle scene in cui li vedrete protagonisti è davvero molto, molto divertente:

  • Franky, che ora ha preso lo spassoso nome di Franosuke, svolge come sempre il lavoro di carpentiere:

  • Usopp per gli abitanti di Wano è Usohachi, un venditore di olio di rospo:

  • La meravigliosa Nico Robin è più bella e aggraziata che mai nelle vesti della geisha O-Roby:

 

  • Zoro è invece noto come Zorojuro, un pericoloso ronin:

Dopo questa breve presentazione, diamo insieme un’occhiata al modo in cui è cambiato il character design di un personaggio che da sempre amo particolarmente e che userò come esempio. Potete vedere l’affascinante Roronoa Zoro a sinistra in una immagine tratta da un vecchio episodio, e a destra come appare invece nella saga di Wano:

Il character design è nettamente migliorato, grazie a una maggiore cura per i dettagli come occhi e ciglia e a una colorazione che impiega tonalità più calde e vivide, mentre le ombre sono più profonde e i contrasti più netti (guardate la cicatrice sull’occhio sinistro di Zoro, rosa nella prima immagine e nera nella seconda) e i contorni sono al contempo più marcati e meno precisi, quasi come fossero dipinti con un pennello, in un ennesimo richiamo all’arte tradizionale giapponese.

Non resta ora che accompagnare i nostri eroi in questa ennesima, grande avventura!

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