Dragon Ball: i 10 migliori film

Pubblicato il 27 Febbraio 2019 alle 09:00

La top 10 dei film basati sul manga di Akira Toriyama.

Dragon Ball, dato il successo internazionale che ha riscosso, può contare su serie TV, film per il cinema, OVA e Special in grande quantità.

Noi ci occuperemo qui solo dei film realizzati per essere distribuiti nei cinema, che ad oggi sono in totale 20 (considerando anche Dragon Ball Super: Broly) e quindi in questa classifica non troverete prodotti pur meritevoli come per esempio La storia di Trunks (che se fosse stato un film in questa classifica avrebbe avuto almeno il secondo posto), trattandosi di uno Special TV.

Ecco dunque quali sono per noi i migliori 10 film di Dragon Ball:

10 – Dragon Ball Z: Sfida alla leggenda

Il film al posto n. 10 è anche il film numero 10 della serie Dragon Ball Z ed il secondo film in cui appare il leggendario Broly (il primo è Il Super Saiyan della leggenda e lo trovate alla posizione numero 7 di questa classifica).

Qui Goku non è più in vita e ad affrontare l’invincibile Saiyan troviamo Goten, Trunks, Videl e Gohan.

Il film non eccelle particolarmente per qualcosa, ma diciamo che mediamente riesce ad accontentare tutte le esigenze degli spettatori dei film di Dragon Ball Z, con molte scene di combattimento, e un cast che, proprio grazie alla morte di Goku, ha tutto un ruolo molto attivo nelle vicende del lungometraggio.

La scena della Kamehameha lanciata in formato familiare è poi una vera chicca per i fan di Son Goku e figli. Anche qui Broly, ancora più che nel film in cui appare per la prima volta, riesce ad essere un semplice pupazzo a favore della trama, perdendo anche quella poca dimensionalità che gli era stata concessa precedentemente. Ma sembra che finalmente il suo riscatto sia arrivato con il nuovo film, per fortuna, dato che il personaggio, con il suo background, ha veramente molto da offrire.

09 – Dragon Ball Z: La grande battaglia per il destino del mondo

Subito successivo a Il più forte del mondo, La grande battaglia per il destino del mondo è stato presentato anh’esso nel 1990, all’evento Akita Toriyama: The World.

Anche qui possiamo vedere una idea che verrà sviluppata così tanto tempo dopo da dubitare in effetti di un collegamento diretto. L’avversario in questo film è Turles, un guerriero Saiyan di infimo livello, che per puro caso era riuscito a sfuggire alla distruzione del pianeta Vegeta. Dato il suo basso livello, Turles somiglia moltissimo nell’aspetto a Goku, ma il suo scopo è impiantare sulla Terra il Sacro Albero dello Spirito per carpire la linfa vitale del pianeta.

La sfida di un Goku che lotta contro il suo clone nell’aspetto richiama la figura di Black Goku, che tuttavia, come sapete, farà il suo debutto molti anni dopo, in Dragon Ball Super; ma è interessante notare come l’idea in effetti avrebbe potuto essere nata molti anni prima, ma forse non si era ancora riuscito a trovare un modo per utilizzarla a dovere (o forse non si sapeva più cosa inventarsi per Dragon Ball Super…).

In ogni caso le scene di combattimento tra i due personaggi principali del film sono molto godibili, anche se non molto lunghe.

08 – Dragon Ball: Il cammino dell’eroe

Visto che la prima serie TV di Dragon Ball sembra finita nel dimenticatoio, almeno in TV, anche se rispetto a Dragon Ball Z ha una bella varietà di ambientazioni e trame, niente di meglio che ripercorrere i primi passi di Goku con questo film, realizzato per celebrare il decimo anniversario dell’anime e mostrato per la prima volta al pubblico giapponese il 4 marzo 1996.

La storia ripercorre quella di Goku fino al capitolo del Red Ribbon (che infatti è alla base del titolo francese del film), anche se lo stile grafico è stato modificato rispetto a quello della prima serie TV per adottare quello di Dragon Ball GT; infatti Goku veste quasi subito la divisa che indossa nella serie TV ormai fuori canone.

Inoltre, anche se il canovaccio della trama rispetta in generale quello già visto, alcune modifiche nella trama e nel design dei personaggi creano una storia che non è un semplice riassunto di quanto è stato già narrato, rendendola apprezzabile anche da chi conosce praticamente tutto della vita di Goku.

Per esempio, come potete vedere dal video qui sopra, il segretario Black ha i capelli ed anche il suo robot ha un design differente da quello visto nella serie TV.

07 – Dragon Ball Z : Il Super Saiyan della Leggenda

Il film ha fatto il suo debutto nel 1993 al Toei Anime Fair ed è l’ottava trasposizione cinematografica basata sulla serie animata di Dragon Ball Z.

Il film è celebre soprattutto oggi per aver introdotto per la prima volta il personaggio di Broly, un saiyan dalla forza straordinaria già da piccolo, che aveva messo in allarme il padre di Vegeta, il quale temeva che potesse detronizzare un giorno il figlio.

La trama è molto solida e ben strutturata, grazie soprattutto al fatto che la sceneggiatura è stata scritta da Takao Koyama, autore nato nella Tatsunoko (Time Bokan), ma che successivamente ha poi realizzato sceneggiature per anime come Dragon Ball, Saint Seiya – I Cavalieri dello Zodiaco nonché Sailor Moon, tre delle serie più celebri dell’animazione giapponese in tutta la sua storia. Le musiche sono sempre di Shunsuke Kikuchi, autore della colonna sonora della serie animata.

Come gli altri film, anche questo non è inserito precisamente nella continuity ufficiale della serie, anche se può essere collocato tra l’episodio 176 e quello successivo, ovvero all’inizio del Cell Game (nonostante alcune incongruenze non proprio di poco conto…).

06 – Dragon Ball Z: La resurrezione di “F”

Il 15° film della saga di Dragon Ball vede alla regia una vecchia conoscenza della serie, Tadayoshi Yamamuro, che ha accompagnato le avventure di Goku fin dalla prima serie animata come animatore chiave.

Il film segna il ritorno del nemico (probabilmente) più amato della saga intera, ovvero Freezer, che qui debutta con una nuova trasformazione dorata che lo ha reso ancora più potente (ma, come sempre, mai abbastanza).

A mio parere questo film, nonostante parti molto azzeccate, pecca proprio nello scontro tra Freeer e Goku, cadendo in alcune banalità che ripercorrono la trama di Dragon Ball Z (la volontà di Goku di riparmiare Freezer per poterlo riaffrontare); senza contare alcune illogicità nelle azioni dei due contendenti.

Questo film, che è da considerarsi canonico a tutti gli effetti, verrà ripreso e rielaborato, venendo adattato come seconda saga di Dragon Ball Super.

05 – Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi

Questo è il dodicesimo film della saga di Dragon Ball Z e segna anche la prima apparizione di Gogeta nel mondo di Dragon Ball, anche se fino a Dragon Ball Super: Broly questa fusione tra Goku e Vegera tramite la danza di Metamor non è da considerarsi canonica. Il film ha fatto il suo debutto il 4 marzo 1995.

L’ambientazione questa volta si sposta nel mondo degli Inferi, dove si svolge un nuovo torneo delle Quattro Galassie (che non dovrebbe essere quello svoltosi dopo la morte di Cell) ed infatti assistiamo ad un incontro tra Goku e Paikuhan.  Già questo indica le incongruenze che vi sono rispetto alla storia principale, anche se in teoria il film dovrebbe essere inserito tra gli episodi 258 e 259 della serie TV. Il film è caratterizzato da una vena ironica, che si vede fin dalle prime battute, oltre che nei primi tentativi di fusione tra Goku e Vegeta, come Veku (che ha un livello combattivo inferiore a quello di Yajirobei). Apparizioni speciali per Freezer e altri cattivi della serie (e uno del mondo reale).

Alla regia troviamo Shigeyasu Yamauchi, regista che ha lavorato molto per Toei Animation, curando la regia di alcuni film di Saint Seiya – I cavalieri dello zodiaco, Digimon e Dragon Ball Z.

04 – Dragon Ball Z: Il più forte del mondo

Quinto film basato sul mondo di Akira Toriyama, ma secondo se se considerano solo i film della serie Z, Il più forte del mondo fa il suo debutto nel 1990 e, forte dei suo 59 minuti di durata, è il primo lungometraggio di Dragon Ball.

Il film ha delle caratteristiche interessanti: per prima cosa potrebbe aver svelato prima del tempo i piani di Toriyama per la serie, se si considera il fatto che nel film Goku e amici dovranno affrontare il perfido dott. Willow, scienziato pazzo il cui cervello è trapiantato in un robot e che vuole sconfiggere Goku per diventare il più forte combattente del mondo, trapiantando il suo cervello in quello del Saiyan. Se fate caso al fatto che il dott. Gelo farà il suo debutto l’anno successivo inaugurando la saga dei Cyborg nel manga, questo film potrebbe essere stato o uno spunto o un test per vedere l’apprezzamento dei fan.

Ma anche la trama presenta elementi interessanti, come uno scontro tra Goku e Piccolo, cosa rara ormai, e il ritorno all’azione del Maestro Muten, o Genio delle Tartarughe, ormai ridotto con la saga dei Saiyan a una macchietta, buono solo per qualche gag a sfondo sessuale…

03 – Dragon Ball Z: L’eroe del pianeta Conuts

Tredicesimo ed ultimo film originale basato sulla serie Dragon Ball Z degli anni Novanta, L’eroe del pianeta Conuts è uscito il 15 luglio 1995 in Giappone ed è stato anch’esso presentato al Toei Anime Fair.

La sceneggiatura è sempre ad opera di Takao Koyama, che gioca sull”‘invidia” di Trunks per Goten, non avendo il figlio di Bulma un fratello maggiore da vedere come esempio. Ma ecco che da un’altra galassia arriva Tapion, un eroe dalla storia triste alle spalle, che all’inizio tiene a distanza Trunks per non coinvolgerlo; ma con il tempo il legame diventerà tanto stretto che Tapion gli regalerà la sua spada. Anche il resto della squadra dietro alla produzione del film rispecchia quello del precedente Il Super Saiyan della leggenda. Nonstante il film duri solo 51 minuti presenta una storia ben scritta e ben sviluppata e dei momenti molto toccanti e sentimentali che spesso i film precedenti di Dragon Ball hanno trascurato.

Come gli altri film anche questo non è in continuity con gli eventi delle serie TV, ma può essere comunque inserito dopo la saga di Majin Bu, più precisamente tra gli episodi 287 e 288 della serie anime televisiva.

Anche qui non mancano le incongruenze con la continuity ufficiale, prima tra tutte la spada di Trunks, che non è quella che il giovane (il Mirai Trunks) porterà dal futuro nella sua prima apparizione nella serie animata.

02 – Dragon Ball Z: La battaglia degli dei

A oltre dieci anni dall’ultimo film di Dragon Ball, arriva infine un nuovo film dedicato all’eroe di Akira Toriyama, che ha fatto il suo debutto in Giappone il 30 marzo 1993.

Il film, oltre a vedere Akira Toriyama parte attiva nella produzione nella veste di direttore creativo, inserisce nella trama di Dragon Ball due personaggi fondamentali e ben riusciti nel loro concept come Beerus e Whis; il film, infatti, è considerato canonico e lo stesso Toriyama ha indicato che i fatti in esso narrati si svolgono tra i capitoli 517 e 518 del manga, o, se preferitre, tra gli episodi 288 e 289 dell’anime televisivo.

Il film, oltre che per la validità dei nuovi personaggi, è apprezzabile anche per il suo tono che non disdegna un lato comico e amicale, che riporta quasi l’atmosferra a quella della prima serie di Dragon Ball, e per le scene di combattimento, gratificate dalle animazioni utilizzate nel lungometraggio. La trama del film sarà ripresa anche nella prima saga di Dragon Ball Super.

Come sempre i giapponesi hanno potuto godere anche di una versione uncut del film del regista Masahiro Hosoda (X, Sailor Moon Sailor Stars, Naruto Shippuden), rimasta inedita nel nostro Paese.

Riguardo all’edizione italiana, da segnalare la decisione di chiamare un cast vocale che si rifà a quello del doppiaggio dei film realizzato da Dynamic Italia, ignorando le voci italiane televisive, magari più note al grande pubblico.

01 – Dragon Ball Super: Broly

Il film più recente di Dragon Ball si prende meritatamente anche il primo posto di questa classifica perchè riesce a rielaborare in maniera originale e non banale il mito della stirpe Saiyan stessa, proprio attraverso la rinarrazione di Broly, che con questo film diventa appunto un personaggio canonico.

Da non trascurare nemmeno l’analisi che il film dedica al papà di Goku, Bardak, già oggetto di uno Special TV (Le origini del mito) molto apprezzabile, ma che qui gode di una luce tutta nuova che lo eleva come personaggio a tutto tondo, cosa che nello Special, anche a causa della sua brevità, non è stato possibile realizzare pienamente.

A ciò aggiungiamo pregevoli sequenze di combattimento ed un tono leggero che ai più nostalgici potrebbe richiamare le atmosfere di Super ma anche quelle della prima serie di Son Goku, quella più legata al Saiyuki. Sembra dunque che nei film si tenti di preservare quello spirito che invece nella seire TV spesso è andato perduto a favore di atmosfere più realistiche e a tratti cupe.

Il film sarà nelle sale italiane dal 28 febbraio 2019.

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