La Gazzetta della BD – 29 novembre 2018 –

Pubblicato il 29 Novembre 2018 alle 16:00

Novità e interviste da Francia e Belgio

Parliamo dell’uscita del nuovo volume di Blake e Mortimer, che scala già la classifica; dopo una intervista al disegnatore di Thorgal per Le Figaro, dedichiamoci ad Alix e all’umorismo di Geluck.

05 – La classifica dei migliori volumi per vendita

La classifica dal 12 al 18 novembre di GFK / Livres Hebdo ci porta un classico come Blake e Mortimer, con il loro nuovo volume della serie, il venticinque; il povero cow-boy Lucky Luke deve già cedere il passo per il primo posto… Riad Sattouf ancora in classifica!

1) Blake et Mortimer, tome 25, La Vallée des Immortels, d’Yves Sente, Teun Berserik e Peter Van Dongen, éditions Dargaud

2) Les aventures de Lucky Luke d’après Morris tome 8, Un cow-boy à Paris, Jul e Achdé, éditions Lucky Comics

3) Les Vieux Fourneaux, tome 5, Bons pour l’asile, de Patrick Cauuet e Lupano Wilfrid, éditions Dargaud

4) Les Légendaires: world without, tome 21, La Bataille du néant , Patrick Sobral, éditions Delcourt

5) L’Arabe du futur Volume 4, Une jeunesse au Moyen-Orient, (1987-1992), Riad Sattouf, Allary éditions

6) Les Tuniques bleues tome 62, Sallie , Lambil e Cauvin, éditions Dupuis

7) Les nombrils, tome 8, Ex, drague et rock’n’roll!, Dubuc e Delaf, éditions Dupuis

8) Boule et Bill tome 39, Y a d’la promenade dans l’air, d’après Jean Roba, Christophe Cazenove e Jean Bastide, éditions Dargaud

9) Geluck pète les plombs, Cette fois, il va trop loin, Philippe Geluck, Casterman

10) Les sisters tome 13, Kro d’la chance!, Cazenove e William, Bamboo edition

-04 – Grzegorz Rosinski si racconta

Il fumettista dell’eroe vichingo ha pubblicato il suo ultimo album, Aniel ed ha concesso una intervista a Le Figaro, raccontando gli anni passati con Thorgal.

Scritto da Yann, il volume sigilla la riunione di Thorgal con la sua famiglia.

Nell’intervista Grzegorz Rosinski racconta di aver avuto un sacco di idee per questo album, ma che non è  riuscito a realizzarle tutte. Ricorda poi che l’aver avuto vari scrittori al suo fianco spesso ha reso le cose più difficili. Ha poi ricordato il bellissimo periodo in cui Jean Van Hamme e lui erano gli unici maestri a bordo della serie. Anche se con Yann, tutto è andato molto bene.

Inizialmente, non era però molto soddisfatto del risultato finale di Aniel. Ma quando gli è stato detto che l’album era bello, ha pensato che non fosse poi così male.

Ha poi fatto un paragone tra l’album e  ‘il ritorno di Ulisse a Itaca”. Ma Thorgal non è Ulisse. Lui fa ciò per cui è stato creato. Thorgal Aegirsson, che significa “figlio di tempeste e del mare” nella lingua dei “grandi barbari bianchi” è stato creato da Jean e lui per imbarcarsi in una missione. Il suo obiettivo è sempre stato quello di difendere i più deboli, in questo caso la sua famiglia, Aniel, Jolan, Aaricia… E poi Aaricia non è fedele come Penelope…

Come si è evoluto Thorgal in 40 anni? Il personaggio sta invecchiando. Ma soprattutto lo stile si è evoluto molto. Quello che risalta è il cambiamento, il desiderio di imparare sempre qualcosa dal lavoro. Il creatore è colui che crea e cerca costantemente novità, di lavorare su un soggetto diverso o di utilizzare un nuovo strumento. Esplora altri mondi per praticare altre forme di espressione. Rosinski dice di non essere prigioniero di una impronta grafica riconoscibile tra tutti, non essendo in grado di ripetere lo stesso stile perché influenzato da un particolare momento e stato mentale. Raramente lavora sulle foto, per esempio. Come è nata questa serie? “Per caso. Per poter fare fumetti in un Paese capitalista mentre stavo ancora vivendo in Polonia, ho dovuto evitare argomenti contemporanei. Io e Jean Van Hamme abbiamo quindi eliminato tutto ciò che poteva influire sulla nostra collaborazione. Mi sono autocensurato molto per evitare problemi. La fantasia eroica era il nostro campo di gioco, era necessario riconciliare i paesi comunisti e capitalisti durante la guerra fredda. Grazie a Thorgal, abbiamo raggiunto una cosa impossibile, potendo pubblicare un fumetto capitalista… in Polonia”.

03 – Alix Senator arriva con un nuovo volume

Il 21 novembre è arrivato il nuovo volume di Alix Senator, la serie che vede un Alix adulto alle prese sempre con nuove avventure, scritte da Valérie Mangin e disegnate da Thierry Démare. Il Tome 8 – La Cité des poisons è basato ovviamente sempre sull’universo creato da Jacques Martin, in vendita a euro 13,95.

Veleni, sentimenti e rivalità non si mescolano.

Nonostante il lutto, Alix viene inviato da Augusto nella città di Petra. Sulla strada, Alix ed Enak hanno difficoltà a non pensare a quelli che hanno lasciato indietro… Ma ecco che arriva l’intrigante Alessandro, figlio del Ministro Syllaios, a guidarli attraverso la città. Tra il cinico Syllaios che complotta per coinvolgere Roma nella sua presa del potere e la regina Hagirû che decide di unire il senatore alla causa reale, Alix deve rimanere sempre vigile in città per i mille veleni che vi scorrono.

-02 – Il ritorno di Blake e Mortimer

Con nuove avventure, ma sempre con quell’impronta classica che ha reso celebre l’opera originale di Jacobs, ecco finalmente il nuovo volume della collezione, in vendita ad euro 15,95.

A Lhasa, il palazzo imperiale del dittatore Basam-Damdu viene distrutto da uno squadrone di Espadon, e il mondo, sollevato, celebra la fine della terza guerra mondiale.

Mentre nella vicina Cina, i comunisti di Mao affrontano i nazionalisti di Chiang Kai-shek, il Signore della guerra Xi-Li sta cercando di entrare in possesso di un manoscritto che gli permetterà  di stabilire il suo potere sull’Impero. Di fronte alle minacce per la regione, il capitano Francis Blake è responsabile dell’organizzazione della difesa della colonia britannica di Hong Kong. Da parte sua, a Londra, il professor Philip Mortimer è portato ad avere uno stretto interesse per una curiosità archeologica cinese che suscita appetiti e concupiscenze. Nel frattempo, il famoso colonnello Olrik, ex consigliere militare del deposto Basam-Damdu, approfitta del caos per monetizzare i propri servizi al generale Xi-Li per soddisfare la sua sete di vendetta…

La prima parte di un dittico inizia esattamente dove finisce Il segreto dell’Espadon. Gli amanti di Blake e Mortimer troveranno alcuni degli ingredienti che hanno reso famosa la saga di Edgar P. Jacobs: la grande avventura, l’esotico, che si esprime qui nelle pericolose strade di Hong Kong, la atmosfera di Londra degna delle più belle pagine del romanzo giallo e la scienza.

Scritto da Yves Sente, l’album è disegnato a mano da Teun Berserik e Peter van Dongen. Ispirati dalla “linea chiara”, hanno affrontato questa sfida grafica con maestria e fedeltà allo spirito Jacobsiano.

-01 – Humour in salsa BD

L’autore Philippe Geluck, con Pète les plombs, “questa volta si spinge troppo lontano” e ci porta il suo crudo umorismo, al prezzo di euro 20,00.

Dopo le sue due precedenti opere nel 2009 e nel 2011, ecco che Geluck torna a farsi sentire.

Geluck non può più tollerare l’intolleranza, la violenza contro le donne, il degrado ambientale e la correttezza politica. Ecco dunque l’ultima parte fragorosa della trilogia. L’autore è al vertice della sua arte e ci sorprende ancora una volta con i suoi testi arrabbiati, teneri e insoliti; e poi si finisce con i suoi disegni crudeli e irresistibilmente divertenti.

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