Koe no katachi
Gli anime sono affascinanti perché fanno ridere, ci divertono, ci appassionano grazie alle loro storie mozzafiato, ci tengono sulle spine e ci fanno vivere magiche avventure con i loro eccentrici personaggi.

Tuttavia, molto spesso gli anime possono anche renderci tristi, farci riflettere su temi ed eventi che preferiremmo non vedere, farci commuovere e piangere con la forza delle loro storie.

Scontri, magie, armi e combattimenti non sono tutto.

Preparate i fazzoletti e le emozioni, con questi anime le lacrime scorreranno a fiumi.

8 – Koe no Katachi

Koe no katachi

Il diverso, l’altro, il non conforme, spesso spaventa e lascia perplessi. Perché questo? Forse perché non c’è l’impegno e la voglia di capire qualcosa che ancora non si conosce.

Shoko è sorda dalla nascita, mentre Shoya è un bambino allegro, vivave e sbruffone. Il loro è un inizio burrascoso, quasi orribile, ma quel periodo difficile della loro vita segnerà per sempre la loro adolescenza e, almeno all’inizio, non in meglio.