Resident Evil 7: Biohazard porterà agli antichi fasti la grande serie survival horror di Capcom? Lo scopriremo, per il momento ecco a voi quello che vi serve sapere prima di intraprendere la nuova avventura creepy.

Martedì 24 gennaio 2017 sarà il giorno di Resident Evil 7: Biohazard, il nuovo videogioco della serie più longeva dei survival horror, creata da Capcom. Il videogioco si prefigge l’onere e la responsabilità di riportare la serie ai vecchi fasti dopo il flop di Resident Evil 5 e Resident Evil 6, e i fan del genere non si lasceranno scappare l’opportunità di riporre ancora una volta la loro fiducia.

La fiducia è riposta ancora perchè in questo nuovo videogioco non dobbiamo aspettarci la solita minestra da ordinaria amministrazione. Il titolo decide di ripartire da 0, come quando si tocca il baratro e piano piano si ricomincia a cercare la gloria e, contestualizzato in un mondo dove la sopravvivenza è come ossigeno, dovremo cercare di risolvere un mistero che è rimasto in sospeso da tempo.

Le demo rilasciate prima dell’inizio del nuovo anno, ci hanno offerto un assaggio di quello che è in serbo per la nostra ansia e per i nostri spaventi. Resident Evil 7 si discosta dai due precedenti titoli, le meccaniche gameplay e il contesto dell’avventura cambia tanto da non poter nemmeno essere per tutti.

Biohazard è il crocevia per nuovi schock e cercherà di riporterà la serie al successo. A due giorni dalla pubblicazione ufficiale nei negozi, elenchiamo le cinque cose che dovete sapere sul videogioco (secondo wwg):

1. L’esplorazione sarà un elemento fondamentale.

Se volete sperimentare al meglio Resident Evil 7: Biohazard dovrete avere padronanza di pazienza e senso di esplorazione. Il videogioco gira intorno al mistero, come abbiamo scritto poc’anzi, quindi armatevi di tolleranza e scoprite ogni singola sfaccettatura dell’ambientazione offerta. Correndo velocemente verso l’obiettivo potreste perdervi l’equipaggiamento che vi servirà per procedere nella storia… e magari potreste anche non acquisire le armi fondamentali per far fronte ai jumpscare.

Ma come sapete, nei videogiochi horror, non sempre essere armati significa essere al sicuro. Dunque, fare una ritirata potrebbe essere una buona strategia.

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