Il seguente articolo è rivolto a coloro che hanno già letto la fine di Naruto, il pluriacclamato manga di Masashi Kishimoto.

Sappiamo che il cattivo finale del manga (o cattiva), in questo caso, è stata Kaguya Otsutsuki, la madre di Hagoromo Otsutsuki (meglio conosciuto come l’Eremita delle Sei Vie e di tutti i ninja). Colei che mangiando il rarissimo frutto dell’albero divino, ha acquisito per la prima volta il potere del Chakra e mediante esso, è riuscita a portare la pace dopo una serie di lunghe guerre.

Un traguardo onorevole ed etico ma si sa, più si ha potere più si pretende la forza, la grandezza e l’immortalità. Kaguya venne adorata come Dea ma col tempo anche i suoi ideali di pace, si macchiarono col male.

Il suo prossimo obiettivo era quello di assoggettare tutti in un mondo onirico così che avesse tutto il controllo.

Kaguya Otsutsuki
Kaguya Otsutsuki

Il suo obiettivo, si concretizzò ma non aveva fatto i conti con i suoi due figli: Hagoromo ed Hamura Otsutsuki. Questi ultimi la sfidarono e la sigillarono dentro il Chibaku Tensei, dando così origine alla Luna. La pace tornò ma fu temporanea.

La Dea, dopo molto tempo, torna in vita grazie al sacrificio di Madara Uchiha, voluto dallo Zetsu Nero, uno dei membri dell’Organizzazione Alba che dietro le quinte, ha manovrato i fili al fine di far rivivere sua madre.
Successivamente, la storia va a ripetersi, tanto che Naruto Uzumaki e Sasuke Uchiha, potenziati col potere dell’Eremita delle Sei Vie, dopo uno scontro non facile, sigillano per la seconda ed ultima volta, la madre di ogni cosa.

La domanda che sorge, quindi è: “Era Kaguya, la cattiva finale che questo manga meritava? Oppure altri personaggi, avrebbero potuto avere questo ruolo rilevante”?
Analizziamoli.

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