The Revenant: tutte le curiosità, i segreti e un nuovo documentario Making of del film

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Il film di Alejandro Iñárritu vi ha così colpito che vorreste sapere tutto, ma proprio tutto sul film The Revenant?
Questo articolo vi potrà dare tutte le indiscrezioni, i segreti e le citazioni del film che potranno soddisfare ogni vostra residua curiosità.

Che il film The Revenant fosse una pellicola fuori dal comune lo si era capito, prima ancora di averlo visto, già dalle 12 Nomination ricevute agli Oscar.

L’impatto visivo è notevole e colpisce in tutti i sensi, sia a livello strettamente fotografico che emotivo. Come molti ben sapranno, dietro questo film c’è stato un grande lavoro, faticoso e impegnativo. Infatti sono stati impiegati oltre undici mesi di riprese molto complicate per portarlo a termine.

Il regista messicano Alejandro González Iñárritu, d’accordo col direttore della fotografia Emmanuel Lubezki hanno deciso, tanto per rendersi la vita più facile, di girare interamente il film con luce naturale, cosa che ha reso ovviamente il tutto molto più complesso.

Inoltre erano determinati a voler evitare il più possibile qualsiasi supporto di green-screen e con il minimo apporto del CGI (Computer Generated Imagery). Tenendo conto che un buon 93% delle riprese è avvenuta in location esterne (ed estreme) la scelta era quantomai coraggiosa.

THE REVENANT Copyright © 2015 Twentieth Century Fox Film Corporation. All rights reserved. THE REVENANT Motion Picture Copyright © 2015 Regency Entertainment (USA), Inc. and Monarchy Enterprises S.a.r.l. All rights reserved.Not for sale or duplication.

Tanto per cominciare, non tutti sanno ad esempio che il nome contenuto nel titolo del film The Revenant, viene dal francese “revenir” che vuol dire “ritornare” e il titolo stesso del film in lingua francese vuol dire anche “spirito” o “fantasma”.

Per il film, come abbiamo già detto, si è scelta l’idea di girarlo completamente con luci naturali, cosa che ha naturalmente influito sui tempi delle riprese.

Infatti la metà della giornata veniva impiegata per gli spostamenti tra le varie location molto lontane dai centri abitati, e le ore buone di ripresa durante il giorno si riducevano a poco più di due.

Tanto che le riprese iniziate in Canada, durando più del dovuto, quando la neve ha cominciato a sciogliersi, la troupe è stata costretta a spostarsi nella Columbia Britannica per terminarle.

Inoltre il regista messicano si è affidato anche ad un meteorologo che li ha aiutati prevedendo per tempo le condizioni meteorologiche che potevano essere ideali per le esigenze di copione.

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Tra le varie curiosità che circolano ormai da tempo sul film, c’è quella della barba di Leonardo DiCaprio.

Infatti l’attore per realizzare questo film si è tenuto per un anno e mezzo una lunga barba incolta, che è stata subito notata già durante le riprese della pellicola, tanto che il National Enquirer, un tabloid statunitense, ha inventato la storia che l’attore avesse delle pulci nella barba (notizia poi smentita).

DiCaprio ha detto a Variety che nel tempo la sua barba era diventata “come una moglie”, anche se non ha spiegato cosa intendesse in realtà.

Le altre curiosità che circolano in rete, riguardano tutte i mille sacrifici che l’intera troupe, e in particolare Leonardo DiCaprio, hanno dovuto affrontare.

L’attore californiano infatti, tra le altre cose, ha dovuto indossare oltre 45 kg di pellicce di alce e di orso ogni giorno, ha girato nonostante la febbre alta e la bronchite, tanto che i colpi di tosse che si sentono durante il film sono veri colpi di tosse dovuti all’esposizione alle temperature molto rigide, dai -25° fino ai -40°.

L’attore infatti era sempre monitorato da un’equipe di medici presenti sul set. Durante le riprese ha dovuto indossare 47 diverse protesi, che lo costringevano a svegliarsi alle 3 di notte e passare 4/5 ore della giornata al make up.

Ha mangiato un vero fegato crudo di bisonte per rendere la scena più realistica, nonostante le sue convinzioni vegetariane e ha combattuto contro un vero grizzly.

No, vabbè ok, quest’ultima è pura finzione cinematografica, ma gli sballottamenti subiti sul terreno, medianti cavi e tiranti, quelli no, non erano affatto finti!


Terminato questo lungo excursus sulle varie curiosità del film, adesso invece vogliamo mostrarvi tre citazioni (più una), dichiarate dagli autori, di The Revenant di cui è stato parlato solo marginalmente se non per nulla tra i vari siti di critica cinematografia.

Vi avvertiamo preventivamente, che qualora non aveste visto il film, quello che scriveremo qui di seguito conterrà SPOILER.

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