L’inverno è sicuramente la stagione più cupa, rigida e inospitale di tutto l’anno. Bufere di neve, notti ghiacciate, ore di sole più brevi, e interminabili giorni di freddo polare.

Tuttavia, l’inverno può anche trasformarsi in una vera e propria magica attrazione. Basta davvero poco per tramutare il paesaggio innevato, abbellito da cascate e fiumi di ghiaccio, in un panorama che pare uscito da un libro di fiabe.

E ci vuole poco per rallegrare le interminabili notte con spettacoli di fuochi d’artificio, e ripararsi dalle rigide temperature glaciali con bevande deliziose e cibi caldi.

I giapponesi lo sanno bene. Per sfuggire ogni anno al duro clima dell’inverno nipponico, nelle loro tradizioni si sono insidiate le più incredibili e suggestive attrazioni a tema invernale, capaci di richiamare turisti e visitatori da ogni angolo del mondo.

Ogni festival è unico nel suo genere e offre attività e spettacoli inimitabili di puro stampo giapponese.

Ecco dunque a voi una lista dei principali festival a cui prendere parte almeno una volta nella vita.

Sapporo Snow Festival

Nasce nel 1950, quando si stava ancora cercando di ricostruire il paese e di risollevarlo durante il periodo del Dopoguerra, a causa delle gravi perdite che la nazione aveva subito dopo la sconfitta della Seconda Guerra Mondiale.

Si svolge a Sapporo, il capoluogo dell’Hokkaido, la regione più a nord e quindi più fredda del Giappone, nota per il suo grande sviluppo agricolo, ed è in assoluto il festival invernale più grande e famoso di tutto il paese. Forse addirittura del mondo!

In un lontano inverno del 1950, presso l’Odori Park della città di Sapporo, degli studenti della zona si organizzarono in gruppo e decisero di realizzare le primissime sei statue di neve, semplicemente per divertimento e per intrattenere i passanti.

Questa attività ebbe immediatamente successo, e si decise ben presto di renderla un avvenimento annuale, una vera e propria festa, che avrebbe sicuramente risollevato gli animi degli abitanti ancora bloccati in una triste depressione a causa della crisi economica e sociale.

firstb03802_ph02(Una delle prime sculture realizzate durante la prima edizione del Festival di Sapporo. Gli artisti hanno sicuramente compiuto passi da gigante, da allora.)

Il successo del festival scoppiò in una vera e propria febbre collettiva. Nel 1955, ai giovani e agli artisti che si riunivano per progettare e costruire le statue di neve, si unirono anche le Forze di Autodifesa Giapponesi, o anche JSDF (Japan Self-Defence Forces), nate dopo la Seconda Guerra Mondiale, note per le loro attività volte al mantenimento della pace.

Il numero di partecipanti e di visitatori che si recavano al parco di Sapporo solo per ammirare le sculture aumentava di anno in anno. Nel 1959 si arrivò a ben 2500 visitatori, e fu anche la prima volta che il festival venne ripreso dalle telecamere dei giornalisti e documentato. Tutt’oggi, la cifra media annuale dei visitatori è salita a più di due milioni!

È però nel 1972 che arrivò la vera svolta, e che fece conoscere il nome del festival a livello mondiale. Nell’inverno di quell’anno, infatti, Sapporo fu la capitale dei Giochi Olimpici Invernali e, grazie alla pubblicità dei media internazionali venuti in Giappone da ogni angolo del pianeta, la curiosità verso questo festival della neve sbocciò anche negli altri paesi.

84949-004-D751CE9D(Locandina dei Giochi Olimpici di Sapporo ’72)

Le sculture del festival smisero di essere un puro intrattenimento e divennero oggetto di una vera e propria competizione nel 1974, quando venne inaugurato il primo ‘Contest Internazionale delle Sculture di Neve’.

Artisti provenienti da paesi di tutto il mondo, quali Canada, Cina, Stati Uniti e Germania, gareggiavano per realizzare le sculture più grandi, belle e particolari che sarebbero state esibite nel parco Odori.

Oggi, le sedi a Sapporo in cui si possono ammirare le sculture, non solo di neve ma anche di ghiaccio, sono diventate ben tre!

Il Parco Odori, poi nella sede di Tsudome e in quella di Susukino. Anche la durata del festival si è allungata, da due a sette giorni, e quest’anno andrà in scena dal 5 all’11 febbraio, quando la neve sarà abbondante e il freddo non mancherà per mantenere salde e compatte queste opere d’arte.

Allo scadere dei giorni, purtroppo, le statue vengono subito demolite per ragioni di sicurezza.

Le sculture sono realizzate sempre dalle Forze di Autodifesa Giapponesi, ma anche dallo staff del Municipio di Sapporo, volontari locali, gruppi di cittadini proveniente anche da organizzazioni private, e ovviamente non possono mancare i veri e propri artisti gareggianti della competizione.

dsc00960(Nell’edizione più recente del Festival è stata anche allestita una scultura a tema Star Wars autorizzata direttamente dalla LucasFilm.)

Ognuno è ovviamente invitato a partecipare come ospite, ma gli unici che possono prendere parte alla costruzione delle statue sono coloro che abitano a Sapporo o nelle vicinanze.

Per partecipare come volontario alle altre attività del festival, è necessario inoltrare la richiesta direttamente sul sito ufficiale entro novembre, ed è imperativa la perfetta padronanza della lingua giapponese.

Fra le tre sedi del festival, sicuramente il Parco Odori è quello che ospita le statue più incredibili, enormi e spettacolari, che possono raggiungere l’altezza di ben quindici metri! La sera, con l’arrivo del buio, lo spettacolo continua e si fa quasi più suggestivo.

Luci multicolore vengono proiettate sulle statue di neve e attraverso quelle di ghiaccio, creando un panorama notturno simile a quello dato dal fenomeno dell’aurora boreale.

Quest’anno, per la gioia dei fan, sarà riprodotta persino una scultura in tema “L’attacco dei Giganti“, ritraente una delle scene più famose dell’anime.

Oltre alla pista di pattinaggio, è anche possibile assistere a concerti, bancarelle e altri eventi tipici della regione tenuti nella piazza cittadina.

snow-festival-february-image-31(Le sculture possono raggiungere dimensioni gigantesche: dei veri e propri edifici di neve!)

Nella sede di Susukino, dedicata principalmente alle sculture di ghiaccio, è anche possibile interagire con le statue stesse, toccandole e persino cavalcandole!

Un’altra attrazione da non perdere è l’Ice Bar, un locale costruito interamente nel ghiaccio che offre bevande calde a tutti i turisti e visitatori. In questo panorama di freddo, ghiaccio, e luci al neon, è come entrare in un altro mondo.

La sede a Tsudome è probabilmente quella più adatta ad accogliere famiglie, e offre molti divertimenti anche alla portata dei più piccoli. Oltre alle più classiche sculture di neve, è anche possibile divertirsi con una pista per slittini chiamata ‘Waku Waku Slider’, lunga ben ottanta metri!

tsudome-map(Mappa dettagliata delle attività che si svolgono nella location Tsudome.)

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