8 cose da non dire MAI ad un giapponese

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Ogni Paese ha i suoi stereotipi, e il Giappone non ne è certo estraneo.

Vi è mai capitato di andare all’estero e di sentirsi dire qualcosa sul proprio Paese di origine che non vi è andato giù? In questo caso, siete stati vittima di uno stereotipo, e non è quasi mai piacevole.

In questo articolo nello specifico, andiamo a scoprire quali sono le 8 cose che i giapponesi si sentono usualmente dire quando vanno all’estero, e che non possono proprio sopportare.

1. “Ni-hao”

Una turista giapponese in visita in Italia afferma di essere stata salutata più e più volte da venditori ambulanti, anch’essi stranieri, con “ni-hao” invece di “konnichiwa”. Non solo questo, ma quando si è trovata a pranzare con la famiglia in un ristorante di Roma, ricorda che sono stati fatti sedere in una sezione del locale apparentemente adibita ai turisti Asiatici, invece che fra gli altri turisti internazionali.

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2. “Sei coreano giusto?”

Distinguere giapponesi, coreani e cinesi non è facile, e la maggior parte dei giapponesi ammette di non riuscirci. Molti di loro, però, affermano di esserne perfettamente in grado, quindi si ritengono insultati quando li si scambia per persone di altre nazionalità.

Anche se Cina, Giappone e Corea possono sembrare simili, in realtà si tratta di Paesi profondamente diversi sotto molti aspetti, prima di tutti la politica e la cultura. E’ facile intuire quanto sensibile possa quindi diventare l’argomento. Nel dubbio, informatevi sempre prima di parlare.

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