Il Sol Levante è il male?.

Dopo aver parlato della Disney QUI (cercando di essere più ironico possibile) ho deciso di ampliare il discorso anche ad altri argomenti.

Questa volta tocca ai cartoni animati giapponesi, gli anime.

Anche questi sono prodotti creati da adulti per i più giovani, tanto i bambini quanto soprattutto i giovani dai 13 ai 18 anni circa.

Il Sol Levante come cercherò di dimostrare non si sofferma tanto sulla qualità bensì sulla quantità, per conquistare il più possibile i canali televisivi riempiendo i buchi tra un programma e l’altro.

La maggiore diffusione dei cartoni animati giapponesi in Italia incomincia dagli anni ’80 attraverso i canali Mediaset, tutti ricordano le giornate passate sul divano a guardare Dragon Ball,Naruto, Yu-gi-oh!, o per i più vecchi Goldrake, Mazinga Z, Ken il Guerriero ecc…

Ancora oggi il Sol Levante guadagna da questa industria d’intrattenimento giovanile riscuotendo successo di pubblico in tutto il mondo tanto fra i più piccini quanto fra i giovani adulti.

Ma è tutto oro quel che luccica?

Nonostante tutto però gli anime non vogliono solo divertire bensì insegnare, educare e indirizzare i più giovani verso le scelte “più giuste” da compiere nella vita.

In questa classifica andremo a sviluppare un discorso punto per punto che ha l’obiettivo di mostrare alcune zone oscure dei cartoni animati d’oriente cercando di riflettere su ciò che vediamo sempre con un occhio maturo e distaccato da sentimentalismi o nostalgia di ogni sorta.

Alcuni punti sono già stati presi in esame nell’articolo sulla Disney semplicemente perchè il Giappone riscrive a modo suo le storie occidentali, quindi l’ispirazione dall’azienda americana è molto forte.

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7 Fisico dei personaggi

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Punto condiviso nell’articolo della Disney.

Anche in questo caso le donne sono tutte attraenti e sensuali ma se ad Occidente le misure e i canoni di bellezza si riducono a 90-60-90, a Oriente l’esagerazione è di casa quindi eccoci ragazze dal girovita inesistente e dotate però di ghiandole mammarie in grado di competere con mucche o mammiferi di grossa taglia.

Degli uomini invece cosa si può dire?

Sono tutti perfetti anche loro ma a differenza della controparte occidentale hanno un carattere molto più simpatico e giocoso quindi vanno bene i muscoli ma solo se accompagnati da un sorriso grosso quanto una casa. Per ricordarci forse che siamo idioti?

Lettore patito di anime: Tu sicuramente sì! brutto  C/&%\ONE!1!1!1!

Io: Grazie adesso me lo segno!

Pensate ai protagonisti di anime quali Dragon Ball, Naruto, One Piece, Pokemon, Digimon e chi più ne ha più ne metta.

Il protagonista è sempre solare poi c’è sempre il bel tenebroso (che alla fine ha anche lui il cuore d’oro) e poi la classica ragazza rompiballe piena di manie sempre pronta a rimproverare il personaggio giocherellone facendo la civetta con il bel tenebroso.

Non vi sembrano personaggi creati con lo stampino?

11 Commenti

  1. Da spettatore dell’animazione giapponese di almeno 15anni, che segue 40 serie all’anno non contando i recuperi vintage, posso dirlo benissimo, l’animazione giapponese e la peggiore del mondo, sia come qualità che comparto tecnico.

  2. Premetto che sono un’amante dell’animazione giapponese, ma ho cercato di mettere da parte la mia passione e di fare una critica spero il più costruttivo possibile. :)

    Secondo me fai troppa generalizzazione su quello che è un 10%(esagerando) di tutta la mole di anime e manga. E in effetti su questo 10% ci sono moltissime cose in comune( anche se in One Piece dimmi quale sia il bel tenebroso a meno che tu non ti riferisca a Brook, o in Pokémon, dimmi che non è Broke o come capperi si chiamava XD) e ti posso dare ragione, ma fino ad un certo punto. (Anche i cartoni animati dell Disney, sempre quelli serializzati intendo, hanno le stesse identiche caratteristiche.)
    La maggior parte di questo 10% neanche era nato per fare una serializzazione di centinaia di episodi, quindi è ovvio che sia tutto marketing, alle volte le storie vengono persino stravolte.
    Inoltre se non ti piacciono i cosplay… pensa un po’, puoi anche non guardarli :) E non sono solo su anime e manga, ma anche su videogiochi, su fumetti della DC comics e della Marvel e pensa un po’…anche sui personaggi della Disney! Siamo sempre sul solito punto: guadagnare!
    Originalità zero, dici!? non credo. Forse sempre sul 10 % analizzato sì, ma non puoi fare di tutta l’erba un fascio( e poi tutti usano frasi fatte, vuoi davvero inventarne altre…?!! O meglio pensi sia ormai possibile?!!!). In più alcuni anime sono rivisitazioni di alcune leggende, ad esempio Dragon Ball è una rivisitazione di una leggenda cinese.
    Poi.. la strumentalizzazione della donna?! Per la Disney la maggior parte delle principesse le rappresentava come delle sceme che non sapevano fare niente se non aspettare il principe azzurro( fortunatamente negli ultimi tempi si sono un po’ ripigliati).
    E sinceramente non ho mai visto ragazze che dicono ” voglio avere il fisico di Nami” ma se mai “Voglio avere il fisico come quella modella pelle e ossa che sfila per pincopallo”. è vero, alle volte esagerano, ma è un disegno con i dettagli che piacciono al suo ideatore. Non vuol dire che debba essere una visione collettiva.
    Non capisco la strumentalizzazione LGBT che tu hai citato. Ci sono anime a tema LGBT e di sicuro non sono in quel 10 % che hai preso come modello per fare l’articolo, ma se tu ti riferisci a Sailor Moon ( dove c’era una coppia dichiaratamente lesbica, ma che poi la censura italiana ha modificato in ” ci vogliamo bene come due cugine”, una cosa del genere) bhe… non mi è sembrato che fossero personaggi caraterializzati alla buona e che comparissero solo per un episodio.

    Infine, per arrivare al sunto, 7 motivi per non vedere anime, 7 motivi per non vedere i cartoni della disney, cosa vuoi far vedere!? cazzate come il Grande fratello, o altri reality che non hanno senso di esistere per la loro stupidità?!
    Sia la Disney che Anime e Manga hanno i loro aspetti positivi e quelli negativi, ma sono opere di fantasia, originalità o meno :)

  3. diciamo che era più corretto come titolo “I 7 motivi per non vedere Anime-shonen” … sono il 70-80% della programmazione annuale , ma per fortuna non tutti sono così ! cè da dire che sono come meglio di programmi come il grande fratello … e sicuramente alcuni fanno più ridere di colorado o altre cazzate simili !

  4. Sono un’appassionata di animazione giapponese da diversi anni e, in buona parte, condivido questo articolo… Ho letto molto spesso discussioni (se così possiamo definirle) di presunti appassionati che gridano ai 4 venti “ho imparato più dagli anime che dalla vita”… eh si vede :( Che gli anime non insegnino niente, in realtà, ma al massimo tentino di ricordare un valore che la vita ci ha già insegnato, è un discorso che non affronterò nemmeno… e che comunque si estende a tutta l’animazione, non solo a quella giappo (non ho bisogno di un cartone, per sapere che l’amicizia è importante, tanto per dirne una). Concordo pienamente anche su molti altri punti, ad esempio la mancanza di originalità in molti degli anime più famosi, e in particolare su quelli diretti a un pubblico di ragazzi e giovani (shonen e shojo)… Per fortuna, e qui mi distacco, l’animazione (giappo, americana, ecc…) sforna anche molti ottimi prodotti. per fare due esempi chiarificatori, “inside out” si distanzia molto dall’idea di cartone per famiglia a cui eravamo abituati, portandoci a confronti psicologici che non sono certo da poco… idem per capolavori come Evangelion, ergo proxy, monogatari o i prodotti di Yuasa o Urasawa, che di sicuro non peccano in originalità (e, nel caso degli ultimi due autori, fortunatamente, neanche in disegni ingannatori^^)

  5. Allora io guardo anime da molti anni quindi se c’è una cosa su cui sono sicuro. QUELLO CHE HAI DETTO E’ SBAGLIATO, o in parte.
    In anzi tutto hai classificato gli anime come se prodotti da una singola società. Gli anime sono prodotti da più società che NON collaborano a ingrandire la massa di anime, ma a cerare qualcosa su cui far riflettere la gente o su cui intrattenerla, perchè l’intrattenimento viene dalla primordiale idea “con cosa posso intrattenere chi?”. Gli anime sono un innovazione(dell’intrattenimento e del guadagno) creata dai giapponesi. Che poi soldi andiamo tutti sanno che il mondo gira intorno ai soldi, solo perché adesso ci sono molti anime non significa che sono fatti per la quantità ma per soldi è ovvio. Guarda adesso ma stai tra lo era già un po’ di tempo fa se un gruppo o una massa di persone giudica male un opera, come un film la gente non guarderà quel film perché molti dicono che è brutto, quindi i biglietti non vendono i diritti per i blu-ray neppure quindi pochi soldi, stesso discorso gli anime è una legge basilare in qualsiasi campo d’intrattenimento. Poi “messaggi subliminali”.. Negli anime NON ESISTONO o quasi alcuni anime sono indirizzati a un altro pubblico tu hai ignorato il fatto che esistono tanti generi di anime per farti degli esempi: Romantici/drammatici Clannad, Shigatsu Wa Kimi No uso, White Album ecc. Violenti: Tokyo Ghoul, Ecchi(perversi): High School DXD, High School Of The Dead, Combattimenti: SAO(Sword Art Online), One Punch Man, Comici: Baka To Test ecc. E ce ne sono molti altri basta cercare quello che vuoi guardare è semplice. Ovviamente c’è quella parte di anime gli ecchi e gli hentai ma è minima e visionata solo da persone che vogliono guardare questo io che se per esempio voglio leggermi un libro di avventura non cerco un giornaletto porno. E cosplay parliamoci in faccia ne sai meno di zero per mettermi in un articolo di anime un cosplay tratto da un videogioco (Final Fantasy ecco ora hai il nome trovalo) e come dire ognuno è libero di fare quello che vuole. Se qualcuno si vuole vestire come il suo personaggio anime preferito e vuole mostrare quanto impegno ci ha messo per fare quel cosplay e quindi di andare a una fiera di anime e manga che lo faccia pure, il cosplay sarà bello brutto fatto bene fatto male chi se ne frega quella persona ha voluto farlo? Bene! Chi ha il diritto di impedirglielo? Poi “originalità ovunque” gli anime a lungo andare divventan… A no aspetta.. Mi informano Che in Ano Hana non entrano in un gioco online molto simile a Sword Art Online, Ma anzi un adolescente senza amici deve aiutare lo spirito di una sua vecchia amica di infanzia e le loro avventure porterà al perdono del suoi vecchi amici di infanzia? Aspetta, ma in sword art Online Kirito non è un solitario che gioca da solo perché non vuole che qualcuno muoia? Ma dai sicuramente è un caso a parte sono sicurissimo che Clannad è uguale per punto e per punto a Shigatsu Wa Kimi No Uso no asp.. Mi informano che in Clannad il ragazzo cerca di aiutare una ragazza al suo terzo anno di liceo perché sente di voler fare qualcosa di buono dato che viene giudicato un delinquente che vive ai margini della società per via della mancazza della madre e di un padre in depressione e nessuno lo capisce per via dei suoi problemi famigliari? Ma alla fine riuscirà a realizzare il suo sogno d’amore solo che!!! O mio dio alla seconda stagione il figlio capisce finalmente il padre con una serie di avvenimenti (che non dico per eviatare spoiler per i VERI appassionati di anime e MANGA), no ma aspetta io ricordo che in Shigatsu Wa Kimi No Uso il ragazzo non aveva voglia di aiutare la ragazza per via di molti fatti accaduti nell’infanzia e perché ha dei seri complessi. Ecco si ZERO originalità guarda gli anime da me citati e descritti sono tutti uguali anche Clannad e Sword art online. Prima di commentare qualcosa almeno informati su quello che dici e non che scrivi una marea di cazzate come hai fatto tu.

  6. Che scoperta questi articoli su Disney e Anime! Spero che da quando li hai scritti tu sia maturato almeno un pochino, perchè per il 90% sono di una superficialità spaventosa. Alcune argomentazioni sono condivisibili, ma altre sono banali e decontestualizzate, risultando pure infantili e spesso fin troppo soggettive.

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