Trent’anni dopo la serie animata, Jem & le Holograms tornano in Italia, questa volta a fumetti. Ne parliamo con il line editor editor di Edizioni BD che le pubblicherà nel nostro Paese.

Jerrica/Jem, Kimber, Aja e Shana. Pizzaz, Stormer, Jetta e Roxy. Sono le Holograms e le Misfits, protagoniste e avversarie di Jem & le Holograms, serie a fumetti IDW basata sui cartoni (e i giocattoli) Hasbro che molta fortuna ebbero negli anni ’80 anche in Italia. Le autrici Kelly Thompson (testi) e Sophie Campbell (disegni) hanno però operato una profonda trasformazione sul materiale originale vecchio di ormai 30 anni e l’accoglienza riservata alla nuova incarnazione di Jem & the Holograms negli USA (dove la pubblicazione è iniziata a Marzo) è stata ottima.

Dopo che proprio qui sulle pagine di MangaForever Edizioni Bd ha annunciato che Jem & the Holograms arriverà anche in Italia nei prossimi mesi, abbiamo fatto due chiacchiere con il line editor Jacopo Costa Buranelli a proposito delle potenzialità di questa nuova Jem, delle differenze con la serie tv e dell’attenzione che hanno messo le autrici nel portare temi, storie e personaggi nel 21° secolo.

MangaForever: Jem & le Holograms: ai più questo nome richiamerà gli anni ’80, la serie animata originale e i capelli cotonati; da quanto possiamo vedere, però, in questo fumetto Kelly Thompson e Sophie Campbell hanno fatto un gran lavoro per definire uno stile decisamente moderno pur rimanendo fedeli allo spirito della fonte.

Ehi, ciao a tutti!
Sì, si tratta anche in questo caso (come nei MY LITTLE PONY) di un restyle in chiave più contemporanea del classico degli anni ’80. Dal look delle ragazze, alla narrazione, alle tematiche trattate. Le autrici sono riuscite a sdoganare un’icona di quasi trent’anni fa, attualizzandola e dando un nuovo taglio a tutta la vicenda. Il lettore non rimarrà deluso, né quello “nostalgico” né quello della prima ora.

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Quindi sia fan di vecchia data del cartone che nuovi lettori troveranno qualcosa a cui appassionarsi, in Jem & le Holograms?

Sicuramente. Vuoi per lo “style” del disegno, vuoi per la presenza di nuovi personaggi all’interno del comic. La storia è dinamica e frizzante, le band sono cool, i costumi, le pettinature… pur mantenendo intatto il concetto alla base di JEM, quello che in fondo, se vuoi, ricorda un po’ le “majokko” dei manga: ragazze talentuose con problemi di timidezza che trovano il coraggio di affrontare le difficoltà della vita con lo spirito giusto (la giusta… SINERGIA).

Non sarà necessario conoscere a memoria tutti gli episodi del cartone per leggere Jem & le Holograms, giusto?

Assolutamente no. Si ricomincia da capo. Se ti ricordi del cartone, bene, ma non è vincolante…

“Mostrare” la musica nei fumetti non è mai facile; come se la cava Jem da questo punto di vista?

Anche qui, con lo style! Colori, vestiti, movimenti. Il disegno è incredibilmente espressivo e se si conosce anche solo un po’ il mondo delle Holograms si sa che la sfida con le Misfits non è solo musica e danza… Le pagine saranno il loro palco e i lettori il loro pubblico. I testi delle canzoni fluttuano come onomatopee all’interno di pagine senza griglie definite che mostrano i vari componenti del gruppo in pose diverse. Davvero una figata…

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Musica a parte, nel fumetto ci saranno tutti gli elementi che caratterizzavano la vecchia serie? Avventura, un po’ di sci-fi…

Un po’ meno avventuroso rispetto al passato (e di conseguenza anche meno rocambolesco), ma con un taglio più slice of life. La componente sci-fi è ovviamente molto importante (non ha caso prima ho parlato di “sinergia”, visto che è proprio Synergy a permettere a Jerrica di diventare Jem ) e quando le ragazze dovranno scatenarsi, lo faranno attraverso tavole di pura energia.

Anche solo guardando le prime immagini di Holograms e Misfits colpisce come Sophie Campbell sia riuscita a rendere unica ogni componente dei due gruppi: non sono manichini con le stesse misure e teste diverse, come purtroppo spesso accade ai personaggi femminili dei fumetti mainstream. Una ventata d’aria fresca, e una presa di posizione in un periodo in cui l’immagine della donna nei fumetti è al centro di un vasto dibattito!

Sono sempre più convinto che il lavoro fatto dalle autrici su questo fumetto sia fenomenale. Proprio come dici tu, ogni personaggio ha una sua immagine ben definita e racchiude un universo. La donna dei fumetti esce dal suo stereotipo e per certi versi viene interpretata in un modo molto realistico, nonostante si tratti di fiction. Penso ai vestiti, ai trucchi, alle pettinature e, in primis, anche alle forme.

Queste ragazze, Holograms e Misfits non sono comic girl… sono vere e proprie rockstar! Ognuna con il proprio mojo!

Andiamo al sodo; parlaci di questa edizione italiana di Jem, quando uscirà il primo numero?

Vogliamo intercettare l’uscita del film nelle sale per fare le cose per bene e organizzare un buon lancio congiunto [il film uscirà negli USA ad Ottobre 2015, n.d.MF]. Magari organizzeremo anche un party, perché no…

Sicuramente l’edizione sarà curatissima e non mancheranno di certo di impreziosirla con iniziative che hanno già avuto successo con MY LITTLE PONY, ove sarà possibile.

Che cadenza e formato avrà?

Per la cadenza valuteremo in base alle uscite americane. Noi come sempre pubblicheremo il Trade Paperback e speriamo di non dover distanziare troppo un numero dall’altro. Il formato sarà uguale a quello di MY LITTLE PONY per restare in tema di collana.

Concludiamo con una domanda che sicuramente dividerà il pubblico: Holograms o Misfits? Rispondi onestamente.

Posso parlare a titolo personale. Io ho sempre avuto un debole per Sheila Burns (Jetta delle Misfits). Un po’ perché è britannica e quindi un po’ posh e poi nella serie animata suonava il sax mentre ora nel restyle suona il basso… e le bassiste hanno un groove unico!

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Grazie a Jacopo (anche se Pizzazz vince sempre) e alle Edizioni BD. Continuate a seguirci per tutte le informazioni su Jem & the Holograms!

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1 commento

  1. Sono molto felice, ma temo che ri-disegnare così i personaggi della serie con tutte le forme anatomicamente corrette ed umanamente possibili.. bè scatenerà le ire dei vecchi fan/bigotti/puristi. Io le adoro! Il mio personaggio preferito era Stormer.. e scoprire che è stata disegnata praticamente IDENTICA a me.. cavolo! E’ un segno del destino! okkei, prepariamoci all’inevitabile flame.

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