La società americana creata da Reed Hastings e Marc Randolph arriverà nel Bel Paese ad ottobre, col costo mensile di circa 8 euro.

Nata nell’ormai lontano 1997 come servizio di noleggio via internet, recentemente Netflix ha conosciuto un incremento della popolarità a dir poco sbalorditivo. Nel 2008 si getta sul campo dello streaming online on demand, e nel 2010 espande l’offerta al Sud America e all’Europa: ai servizi già presenti si aggiunge l’avvio di produzioni originali, che nel 2014 aiutano la società californiana a superare la cifra dei 50 milioni di abbonati.

Stiamo parlando di House of Cards ( che non vedremo in prima visione su Netflix), con il sensazionale Kevin Spacey, di Orange is the New Black (stesso discorso di House of Cards), Star Wars: The Clone Wars o di quel fenomeno mondiale che è diventato Marvel’s Daredevil: Netflix è la multimediale madre di queste (e di tante altre) serie televisive che hanno spopolato non solo in America, ma in tutto il globo. La peculiarità del servizio è tanto originale quanto efficace: già dal primo giorno d’uscita, una serie tv Netflix viene pubblicata interamente, con tutti gli episodi già disponibili on demand. Trovata a dir poco geniale per soddisfare i bisogni consumistici di una società che non sa più come si fa ad aspettare, perchè in questo modo l’attesa per scoprire il finale del proprio telefilm preferito diventa un lusso, non più un obbligo (alzi la mano chi ha divorato i 13 episodi di Daredevil in poco più di 24 ore).

Per i fan delle serie di supereroi, poi, Netflix rappresenta un vero e proprio tempio sacro: nel novembre 2013, infatti, la società ha stipulato un accordo con Marvel Entertainment per la messa in onda di ben quattro serie tv più una miniserie: Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist (tutte ancora in fase embrionale) si uniranno al sopracitato Daredevil ed esordiranno in esclusiva per Netflix una dietro l’altra, per confluire poi nella miniserie The Defenders.

Insomma, di carne al fuoco ce n’è parecchia, se consideriamo anche l’annuncio di una quarta stagione per House of Cards, le numerose altre serie che portano il marchio Netflix (Lilyhammer, The Killing, Bloodline, Hemlock Grove) o il fatto che il colosso multimediale stia iniziando ad affacciarsi al mondo del cinema (The Square, di Jehane Noujaim, ha ricevuto una nomination agli Oscar 2014 come Miglior Documentario). E il tutto arriverà, sul finire del 2015, anche in Italia.

Si, perchè dopo l’arrivo in Canada, America latina (strano a dirlo, ma Cuba è inclusa), Regno Unito, Francia, Germania, Austria, Paesi Bassi, Irlanda, Svizzera, Belgio e Lussemburgo, Netflix nel corso di quest’anno ha invaso anche Nuova Zelanda, Australia e Giappone. A settembre arriverà in Spagna, quindi in Italia nel mese successivo, e molto presto anche in Sudafrica. In pratica, se il mondo dei contratti televisivi fosse una partita di Risiko Netflix starebbe già vincendo.

Con un fatturato di oltre 3, 60 miliardi di dollari, la public company quotata in borsa ha già rivoluzionato il modo di vedere (e pensare) le serie televisive: il suo successo riuscirà a conquistare anche l’Italia?

Staremo a vedere.

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