Conferenza Panini Comics a Cartoomics: tutte le novità e gli annunci

Pubblicato il 17 Marzo 2014 alle 11:45

Conferenza della Panini Comics a Cartoomics decisamente sotto tono quest’anno, se da un lato non poteva certamente contare su un rilancio come il Marvel Now dell’anno scorso, foriero di succosissime novità, dall’altro lato ci sarebbe un ventennale della Marvel Italia da celebrare in ben altro modo che la semplice anteprima di una sola copertina speciale (su 20 previste!) rispetto al sito ufficiale che ne ha già mostrate diverse.

panini comics scout

A questo si aggiunga un Lupoi che è sembrato un po’ svogliato, poco informato su molte delle pur poche novità che andavano ad elencare, e i due editor al seguito, Diego Malara e Nicola Peruzzi, che hanno coperto con qualche affanno il resto, talvolta costretti a non dire di più onde non svelare troppi spoiler; alla consolle con le slide, Sara Mattioli.

Il risultato è stata una conferenza con poche novità e dette pure così così, dove a tratti la sensazione era di palleggiarsi la palla l’un con l’altro perchè non si sapeva bene cosa dire, tanto che si potrebbe pensare che o si ha un rilancio/restart ogni dodici mesi, o in futuro si navigherà abbastanza a vista senza veri e propri annunci eclatanti (a meno di non essere a Lucca o di pomparli a dismisura apposta).

La conferenza parte con il consueto angolo “trivia” dei quiz per ottenere dei biglietti omaggio all’anteprima del nuovo film di Capitan America, Winter Soldier (in serata, in un cinema di Milano), in lingua originale e senza sottotitoli (!), biglietti che alla fine però faticano ad essere regalati e che quasi nessuno sembra interessato a far suoi.

Dopo una partenza quindi un po’ freddina (ma perfettamente in tono col Soldato d’Inverno), si apre il sipario sul vero clou della conferenza ovvero il summenzionato ventennale della Marvel Italia ad aprile, che verrà festeggiato, come già noto, con ben venti copertine variant affidate ad altrettanti artisti italiani, ognuna delle quali omaggerà la cover più rappresentativa di ogni anno di pubblicazione.

Purtroppo solo di una copertina, ovvero quella di Marco Checchetto che si rifà a Marvels 0, di Kurt Busiek e Alex Ross e che sarà pubblicata su Spider-Man Universe 28 (ovvero Superiror Spider-Man Team-Up 3 in edicola a fine aprile), è stata mostrata l’anteprima (opinione del tutto personale, nulla di così trascendentale), mentre sulle altre Lupoi e soci si sono lanciati in sperticati elogi, che però senza “prove documentali” sono risultati abbastanza ridicoli.

Ovviamente, strano a dirsi, sono tutte “stupende”, “bellissime”, “incredibili” e chi più ne ha più ne metta; Dell’Otto ha omaggiato la cover di New X-Men 127 con Xorn in levitazione di fronte a un hamburger (by Frank Quitely), ottenendo una reinterpretazione a detta loro spettacolare, Alberto Ponticelli invece ha praticamente sfiorato il capolavoro in quanto gli è toccata in sorte la copertina del primo numero di Wolverine: Origin (di Joe Quesada), ovvero quella con la mano e tre timidi artigli d’osso che spuntano, una cosa talmente minimalista da non lasciare spazio a reinterpretazioni, ma evidentemente saremo tutti stupiti dal risultato finale (parola!).

Altre lodi se le aggiudicano Werther Dell’Edera che si misurerà con i Vendicatori Divisi di David Finch e Francesco Francavilla che invece ridisegnerà una cover di AVX di Jim Cheung; di base, stando a Lupoi, s’è cercato di abbinare artisti molto diversi rispetto a quelli delle copertine originali, ad esempio uno con lo stile pittorico su una cover che non lo era e viceversa, in modo da mescolare un po’ le carte e ottenere i risultati grafici più originali possibile inoltre gli albi presenteranno anche degli articoli celebrativi studiati appositamente per l’evento nelle seconde e terze di copertina, mentre, come già è stato detto, per chi vuole ci sarà la possibilità di recuperarle tutte in un comodo cofanetto (a 79,90 Euro!).

E’ seguita una breve rievocazione di quei primi giorni, marzo e aprile 1994 (!), in cui la neonata Marvel Italia muoveva i suoi primi passi, in cui molti la davano per defunta già dopo sei mesi e in cui Lupoi decise per l’uscita degli albi il 2 di aprile onde evitare, anche per scaramanzia, di avere gli sperabili anniversari in anni successivi proprio nel giorno consacrato agli scherzi e alle goliardate per antonomasia.

Più interessanti forse, anche perchè probabilmente meno conosciuti, altri due aneddoti, uno riguardante il passaggio di consegne tra i vecchi licenziatari dell’epoca e la nuova realtà editoriale, in quanto non tutti i contratti sarebbero scaduti entro marzo ma L’Uomo Ragno 2099 (oltretutto la testata più venduta dalla Star Comics!) e Zona M della Play Press avrebbero potuto andare avanti fino a settembre 1994, ci vollero quindi fior di negoziazioni per poter far partire la Marvel Italia con i suoi 19 titoli nuovi di zecca e un piano organico complessivo di pubblicazioni.

Il secondo è un albo di Nick Fury e i suoi Commandos, pubblicato dalle edizioni Le Maschere (siamo addirittura prima dell’era Marvel-Corno!), collezionisticamente non facilissimo da reperire e quindi di una certa rarità, che Lupoi stesso trovò del tutto casualmente su una bancarella recandosi in ufficio il suo primo giorno di lavoro come responsabile della Marvel Italia, avvenimento che interpretò come un segno di buon auspicio per la nascente casa editrice (peccato poi averlo smarrito chissà dove, forse in un trasloco, attirandosi quindi fior di sciagure).

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