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Tatsuya Endo mostra gli storyboard di Spy x Family e conquista i fan
Eleonora Masala 03/02/2026

Negli ultimi giorni Tatsuya Endo ha attirato l’attenzione della community di Spy x Family con una condivisione tanto semplice quanto sorprendente. Il mangaka ha pubblicato su X alcuni dei suoi schizzi preparatori, quelli che in Giappone vengono chiamati name: bozze rapide che servono a impostare la storia, il ritmo delle scene e le inquadrature prima di passare al disegno definitivo.
Non si tratta quindi di tavole rifinite o di illustrazioni pensate per stupire, ma di materiali di lavoro veri e propri. Ed è proprio questo che ha colpito molti fan. Nei name mostrati da Endo, i personaggi sono ridotti all’essenziale: linee veloci, forme semplici, volti appena accennati. Eppure, nonostante l’assenza di dettagli, è impossibile non riconoscere subito Loid, Anya o Yor.
Quello che emerge da questi schizzi è il modo in cui Endo costruisce la narrazione prima ancora del disegno finale. Le espressioni, i tempi comici, le pause e il movimento delle scene sono già chiarissimi, anche quando i personaggi sembrano quasi degli omini stilizzati. È una dimostrazione concreta di quanto il cuore di Spy x Family non stia solo nel tratto pulito o nelle tavole curate, ma soprattutto nella regia e nel senso del racconto.
Molti lettori hanno apprezzato proprio questa semplicità. Vedere il “dietro le quinte” di un manga così popolare aiuta a capire quanto lavoro ci sia prima della versione che arriva in volume o sull’app. E allo stesso tempo rende il processo creativo più vicino e umano, lontano dall’idea di un’opera che nasce già perfetta.
La reazione online non si è fatta attendere: commenti, condivisioni e messaggi di stima hanno riempito il post, con tanti fan che hanno sottolineato come l’identità dei personaggi resti fortissima anche nella loro forma più grezza. Per alcuni è stata anche una piccola lezione di disegno e storytelling: non servono sempre dettagli complessi per comunicare emozioni e personalità.
Con pochi schizzi e senza grandi annunci, Tatsuya Endo è riuscito ancora una volta a ricordare perché Spy x Family funziona così bene. Alla base di tutto ci sono idee chiare, personaggi solidi e una narrazione pensata fin dal primo tratto di matita.




