Recensioni Fumetti

Ricomincia da qui e la voglia di cambiamento [Recensione]

Emiliano Sportelli 19/10/2016

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Amicizia e cambiamento sono le colonne portanti che reggono tutta l’opera del fumettista Stefano Tirasso. “Ricomincia da qui” diviene quasi un’esortazione che l’autore vuol fare a tutti coloro che hanno smesso di seguire la strada della felicità.

Possiamo paragonare il sogno che si aveva da bambino ad una sfida; tutti l’hanno seguito, immaginato e spesso sfiorato, ma davvero pochi l’hanno poi esaudito. La ricerca del sentiero da battere, della strada da percorrere che conduce alla realtà della vita è la vera prova da sostenere.

La Bao Publishing non è indifferente a tematiche di questo tipo (già in passato ha affrontare argomenti del genere), oggi propone una graphic novel che lascia dietro di sé uno strascico di serenità mista a passione. Parliamo di Ricomincia da qui, romanzo a fumetti dell’italiano Stefano Tirasso che in circa 130 pagine incornicia una storia che ha quasi il sapore di un romanzo a fumetti di formazione.

Ricomincia da qui è prima di ogni altra cosa un fumetto sull’amicizia, quella tra Franz – amante della musica, ma incastrato in un lavoro senza stimoli – e Samuele – ragazzo introverso con la passione per il disegno –.

Convinto e spronato dall’amico, Samuele si ritrova a fare il cambusiere in un campo scout; dapprima restio a tale impegno, il giovane scopre (o meglio riscopre) a piccoli passi il suo passato, quando anche lui era un “lupetto”, quando disegnava la sua “ragazza blu”, quanto trascorreva le sue vacanze insieme a Franz.

L’opera di Tirasso non è un fumetto sulla rinascita dell’uomo; non è il sentimento della rivincita quello che viene fuori dalle pagine di Ricomincia da qui; bensì si respira tanto cambiamento.

Un cambiamento che era insito nei cuori e nelle menti dei due protagonisti Franz e Samuele; cercare di modificare le loro vite, mettendo da parte le futilità del mondo contemporaneo (in questo caso esser bloccati in un lavoro senza prospettiva) e seguire quello per cui si è nati: Franz ha la sua musica, Samuele il suo disegno.

Tavole a colori che accendono l’entusiasmo del lettore; nonostante la giovane età, il fumettista italiano ha già dato prova di maturità, affrontando un tema delicato come può essere quello del cambiamento. È un viaggio d’andata quello che l’autore ha cercato di creare, un percorso che però ha insito anche il ritorno alle “origini”.

La reale e fantastica convinzione che pian piano si è fatta strada nella mente dei due protagonisti è la prova evidente di un finale dolce e sincero.

Piccole istantanee di un tempo passato che in un lampo possono diventare una dolce realtà; il presente è già scritto per i due amici, il futuro è una piacevole attesa che riempie gli animi dei protagonisti oltre a quello del fortunato lettore.

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