Recensioni Fumetti
Occhi di Ratto | Recensione
Tobia Brunello 09/02/2026

- Autori: Leo Ortolani
- Prezzo: 16X21, S., 32p.
- Casa editrice: Panini Comics
- Data di uscita: 30 ott. 2025
Leo Ortolani ritorna un po’ alle origini con questo speciale Occhi di Ratto: quando infatti creò il suo celeberrimo Rat-Man l’autore parmigiano non poté non farsi influenzare dalla Batmania imperante in quegli anni, a cavallo tra i due film di Batman firmati da Tim Burton.
Ma se invece si fosse maggiormente rifatto alle storie Marvel a cui era più affezionato, come ad esempio a quelle di Daredevil (o Devil, come è stato chiamato in Italia fino all’uscita della prima serie TV su Netflix)?

Copertina di Occhi di Ratto di Leo Ortolani
Ecco quindi questo Occhi di Ratto, in cui l’avvocato cieco De Lellis veste i panni del supereroe cieco (ma senza altri superpoteri!) affrontando lo spietato signore del crimine Loran Buffet, alias “il Pienone”, e i suoi killer Occhio di Bue e Atena.
Ortolani si lancia in una serie di gag incentrate sulla cecità e sul prendere in giro alcuni cliché delle storie di Daredevil e dei personaggi di Kingpin, Bullseye ed Elektra (ovvero i modelli di Buffet, Occhio di Bue e Atena). Ma al di là delle gag la storia offre molto poco, anche in termini di coerenza narrativa (anche di quel minimo che viene richiesto ad una storia così dichiaratemente parodistica).
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Impossibile terminare la lettura di questa storia senza nemmeno una risata, anche grazie alla straordinaria comicità che veicolano i disegni di Ortolani, ma a differenza di Rat-Man dove al di là delle gag c’era sempre una storia sotto (e spesso delle signore storie!), qui c’è solo una sequenza di avvenimenti messi in fila esclusivamente per poter proporre i momenti comici. Al punto che riesce addirittura a risultare quasi noiosa e ripetitiva nonostante si tratti di una storia di sole 26 pagine. Non tanto per la qualità delle battute, anche se alcune sono sicuramente meno riuscite di altre, quando per il loro susseguirsi quasi senza alcun motivo.
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Insomma, se il personaggio di Occhi di Ratto fosse stato ideato e inserito all’interno delle storie di Rat-Man, o comunque strutturato con una storia maggiormente articolata, avremmo potuto trovarci davanti ad un altro classico firmato da Ortolani. Così risulta un semplice divertissement fine a sé stesso e nemmeno troppo riuscito, rivolto esclusivamente ai fan del lavoro di Ortolani e forse ai completisti di Daredevil.
In breve
STORIA
5
DISEGNI
6.5
CURA EDITORIALE
6
Sommario
Un omaggio a Daredevil sicuramente sentito ma non troppo pensato. Una sequela di gag anche divertenti ma senza troppa sostanza narrativa per sostenerle, che alla fine lascia un po’ di delusione soprattutto sapendo come Ortolani in passato abbia unito perfettamente il suo umorismo dissacrante a grandi storie.


