Recensioni Fumetti

Nessundove – Neil Gaiman, Mike Carey – recensione

Sergio L. Duma 12/03/2011

article-post

Nessundove

Autori: Mike Carey (testi), Glenn Fabry (disegni)
Casa Editrice: Planeta De Agostini
Provenienza: USA
Prezzo: € 14,95, 16,8 x 25,7, pp. 224, col.
Recensione


La particolarità di Alan Moore, Grant Morrison e Neil Gaiman è quella di essere, più che semplici sceneggiatori, artisti multi-mediali. Infatti, le energie creative dei tre più importanti autori di comics a livello mondiale vengono impiegate in una pletora di progetti (romanzi, performances teatrali, script cinematografici, dischi) che fino a un certo punto rientrano nella specifica categoria dei comics

E Neil Gaiman ne è un valido esempio. Sulla scia del successo di Sandman, infatti, lo scrittore britannico si è costruito una carriera di tutto rispetto come romanziere fantasy e il suo ‘American Gods’, da questo punto di vista, si è rivelato un successo strepitoso. E alcuni anni fa Gaiman ideò anche un serial televisivo, intitolato ‘Neverwhere’, ambientato in una specie di Londra alternativa.

Dal momento che viviamo in un’era globale di sinergie mediatiche e comunicative, Gaiman scrisse inoltre un romanzo dallo stesso titolo, ovviamente imperniato sulle vicende dello sceneggiato. E in seguito, come è facile intuire, la Vertigo ha deciso di pubblicarne una versione a fumetti, in una miniserie di nove numeri chiamata Neil Gaiman’s Neverwhere.

Nel caso specifico, però, Neil non si è occupato dei testi e ha lasciato il compito di scriverli all’amico Mike Carey, amatissimo per i suoi Lucifer e The Unwritten. E quest’ultimo si è concentrato sull’immaginifico mondo creato da Gaiman (ecco perché il nome di Neil è parte integrante del titolo), coadiuvato dall’ottimo penciler Glenn Fabry. Cary ha deciso di utilizzare solo alcuni personaggi e determinate situazioni della serie tv e del romanzo e le ragioni di tali scelte le scoprirete leggendo l’introduzione dello stesso Carey inclusa in questo tp Planeta.

Il protagonista di Neverwhere, Richard Mayhew, è un tipico executive londinese, piuttosto stressato, che trascorre buona parte delle sue giornate in ufficio e che ha una bella fidanzata, per quanto molto volitiva e a tratti esasperante. Si tratta di una vita abitudinaria e, nel complesso, banale. Un giorno, però, decide di aiutare una misteriosa ragazza che si trova nei guai e la sua esistenza prenderà una piega inaspettata.

Lei si chiama Porta e, a quanto afferma, proviene da una metropoli sotterranea, denominata Londra Sotto, un vero e proprio mondo alternativo, differente dal nostro. Implicata in una serie di complesse e pericolose vicissitudini, Richard se ne farà coinvolgere, suo malgrado, per poi scoprire che nella ‘sua’ Londra, nessuno si ricorda più di lui, come se non fosse mai esistito. E la trama si sussegue in una serie di avventure fantasiose, con angeli infidi, straccioni che vivono nei vagoni della metropolitana, sicari letali e un mostro definito Bestia di Londra.

Carey, complessivamente, non stravolge la story-line di Gaiman e realizza un fumetto che si legge con piacere, anche se non certo all’altezza di Lucifer o Crossing Midnight, tanto per citare qualche sua opera, e rimane da chiedersi cosa sarebbe accaduto se fosse stato lo stesso Gaiman a scriverlo. I disegni di Glenn Fabry sono validi e il penciler si trova a suo agio nella rappresentazione di mondi e di ambientazioni immaginifiche, di chiara impronta fantasy, e riesce a caratterizzare ogni personaggio in modo peculiare: Richard è visivamente credibile come uomo timido e insicuro inserito in un universo che non comprende; Porta è decisamente sexy; l’Angelo Islington ha un aspetto androgino e inquietante; la Bestia di Londra pare uscita da un libro di illustrazioni fiabesche. Neverwhere non è un capolavoro ma, in ogni caso, un esempio di buon fumetto fantasy e vale, a mio avviso, un tentativo.


Voto: 7

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Occhi di Ratto | Recensione

    Leo Ortolani ritorna un po’ alle origini con questo speciale Occhi di Ratto: quando infatti creò il suo celeberrimo Rat-Man l’autore parmigiano non poté non farsi influenzare dalla Batmania imperante in quegli anni, a cavallo tra i due film di Batman firmati da Tim Burton. Ma se invece si fosse maggiormente rifatto alle storie Marvel […]

  • preview

    La Terra non è piatta | Recensione

    Sin dai tempi antichi sappiamo che la Terra è sferica. Le dimostrazioni scientifiche poi negli anni non hanno fatto che dimostrare questa intuizione che l’uomo ha avuto sin da quando le sue strumentazioni erano piuttosto rudimentali. C’è sempre stato però un po’ di scetticismo al riguardo. Alcune persone non riuscivano infatti a spiegarsi come fosse […]

  • preview

    Un milione di Babbi Natale | Recensione

    Tutti si sono chiesti, chi prima o chi poi, come fa Babbo Natale a consegnare i doni a tutti i bambini. In effetti i bambini nel mondo sono davvero tantissimi. E i regali che chiedono sono ancora di più. Come fa un ometto, panciuto e vecchiarello, oltretutto, a portare in una sola notte tutti i […]