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Crunchyroll ritocca i prezzi in Italia: cosa cambia davvero per Fan e Mega Fan
Eleonora Masala 05/02/2026

Se seguite anime in streaming da un po’, ormai la sensazione è sempre la stessa: prima o poi arriva l’aumento. Stavolta è il turno di Crunchyroll, che ha deciso di ritoccare i prezzi degli abbonamenti Fan e Mega Fan anche qui da noi. Se vi iscrivete adesso, i nuovi costi sono già quelli aggiornati; se invece siete già abbonati, l’aumento scatterà al prossimo rinnovo.
Nel concreto, il piano Fan passa da 4,99€ a 5,99€ al mese. Un euro in più che pesa il giusto, soprattutto se si guarda il quadro generale degli abbonamenti streaming. Sale anche il prezzo dell’annuale Fan, che passa da 39,99€ a 47,99€. Il Mega Fan aumenta di un euro al mese, da 6,49€ a 7,49€, ma qui arriva la cosa strana: l’annuale costa meno di prima, 59,99€ invece di 64,99€. Una mossa un po’ controcorrente che sembra fatta apposta per spingere chi è indeciso a buttarsi subito sull’abbonamento annuale.
Facendo due conti, infatti, l’annuale resta la soluzione più conveniente. Il Fan viene a costare circa 3,99€ al mese, mentre il Mega Fan si aggira sui 4,99€. Una differenza netta rispetto al pagamento mensile, soprattutto per chi usa Crunchyroll tutto l’anno senza pause.
C’è però una finestra temporale da tenere d’occhio. Crunchyroll ha comunicato agli abbonati che passando al piano annuale Fan entro il 3 aprile 2026 si può ancora bloccare il vecchio prezzo da 39,99€ per dodici mesi. In pratica, una scelta da fare in fretta: sicurezza sul lungo periodo o libertà di disdire quando il catalogo convince meno.
Non tutto, comunque, gira solo attorno ai rincari. Con questo aggiornamento, anche il piano Fan guadagna il download offline su un dispositivo, una funzione che prima era esclusiva del Mega Fan. Per chi guarda anime in viaggio, in treno o con una connessione poco affidabile, è un’aggiunta tutt’altro che banale. Restano inoltre i 7 giorni di prova gratuita, utili per valutare se l’abbonamento fa davvero al caso proprio.
Il contesto non è casuale. Dopo l’addio allo streaming gratuito con pubblicità, questo aumento arriva in un momento in cui molti stanno decidendo se restare fedeli o esplorare alternative. Guardare anime costerà un po’ di più, ma ora la vera domanda è se le novità introdotte basteranno a far digerire il prezzo.


