Dopo sette anni, 136 episodi e mille mirabolanti avventure ha chiuso definitivamente anche in Italia lo S.H.I.E.L.D. e i suoi Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. hanno affrontato l’ultima missione insieme.

L’apprezzata serie Marvel, in onda su ABC negli Usa e su Fox in Italia, si era distinta come quella che aveva maggiormente riunito i consensi di critica e pubblico (pur tra alti e bassi). Si era anche distinta per essere stata quella maggiormente collegata all’MCU, almeno fino alla quinta stagione, terminata con un più-o-meno-finale-di-serie non sapendo se sarebbe stata rinnovata e con una netta separazione narrativa dal MCU di Thanos in Avengers Endgame, per questioni di dis-comunicazione con la produzione.

Ascolti in calo, sesta e settima stagione ordinate e girate insieme ma dimezzate nel numero di episodi per una messa in onda estiva e non più stagionale, un “raffazzonamento” di storie che però ha portato a una degna conclusione.

L’operazione narrativa fatta dagli autori Jed Whedon, Maurissa Tancharoen e Jeffrey Bell nella settima e ultima stagione è simile a quella dei Fratelli Russo con Avengers: Endgame. Come chiudere nostalgicamente una serie che ha tenuto compagnia ai fan Marvel – e non solo – per ben sette anni?

Con lo stratagemma – forse oramai abusato, ma anche qui calzante e già messo in atto nel finale della sesta stagione – dei viaggi nel tempo. Questa volta sono i “nemici” della stagione, i Chronicom, che avevamo imparato a conoscere negli episodi precedenti, a viaggiare nel tempo e ai nostri eroi non resta altro che seguirli, venendo sballottati in varie epoche e situazioni.

Da un lato quindi questi ultimi 13 episodi provano – riuscendoci – a correggere il tiro della sesta stagione, piena di passi falsi più che altro perché era una reiterazione remixata delle storyline viste in precedenza. Dall’altro utilizzano appunto lo stratagemma dei viaggi nel tempo per ripercorrere la storia dello S.H.I.E.L.D. – compresa la natura doppiogiochista dell’H.Y.D.R.A. – e per far tornare vecchi volti del passato (non tanti come in Avengers Endgame, a questo punto avrebbero potuto sfruttare meglio quest’aspetto). In questi ultimi 13 episodi insomma i nostri devono salvare l’HYDRA per salvare lo SHIELD.

Un espediente nell’espediente poi è stato coinvolgere un attore della serie nata come spin-off Agent Carter, durata solamente due stagioni per bassi ascolti e per questioni di palinsesto (serviva a riempire la pausa invernale della serie madre). Uno spin-off in realtà mai dimenticato dai fan, dagli autori e dal MCU visti i tanti riferimenti a Peggy Carter anche nello stesso Avengers Endgame.

Enver Gjokaj, che in Agent Carter aveva interpretato Daniel Sousa un agente della Strategic Scientific Reserve (SSR), è apparso come ricorrente e si è rivelato più importante di quanto fosse sembrato a un primo annuncio, dimostrando un’ottima chimica con il resto del cast storico e mostrando un nuovo lato caratteriale rispetto a quello visto insieme a Peggy Carter.

Musica, toni, fotografia rispecchiano di episodio in episodio l’epoca che gli agenti dello S.H.I.E.L.D. stanno visitando, tutto in salsa drama-comedy-familiare-action-spy com’è sempre stata la serie. Un intrattenimento confezionato bene che farà anche scendere una lacrimuccia sul finale. Anche la sigla cambia di episodio in episodio proprio a testimoniare la libertà creativa di questa stagione, con cui gli autori si sono divertiti e sbizzarriti per creare tante serie diverse in una sola, senza mai tradire l’originale.

Anche i vari membri del cast storico hanno ognuno il proprio epilogo, più di quanto fosse stato nel finale della quinta, e il personaggio di Phil Coulson (Clark Gregg), motore del serial fin dagli esordi, e a cui la serie non ha mai saputo davvero dire addio, trova uno stratagemma più accettabile rispetto al sesto ciclo di episodi per la sua “sopravvivenza” e gioca sull’autoironia della propria nuova condizione.

Agents of S.H.I.E.L.D. è così l’ultima serie legata al MCU a chiudere i battenti, prima delle miniserie evento in arrivo su Disney+ a partire dalla Fase 4. Un finale agrodolce nello spirito delle sette stagioni e che grazie allo stratagemma temporale riporta vecchi volti insieme ai nuovi, chiudendo il cerchio con l’ultima missione. La più importante di tutte.

Recuperate Agents of S.H.I.E.L.D. in DVD!!

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