Supergirl arriva al suo penultimo episodio di questa Stagione 5 forte dell’episodio della scorsa settimana tutto incentrato su Lex Luthor – la nostra recensione QUI. Nello specifico l’episodio, uno dei migliori di questa stagione, ci aveva mostrato a ritroso il percorso di Lex dal suo risveglio post-Crisi sulle Terre Infinite in un intricato piano che, manipolando alleati e nemici all’unisono, aveva come obbiettivo quello di carpire i segreti di Leviathan.

Per farlo Lex non aveva esitato a liberare un Divoratore di Soli che aveva tenuto occupato Supergirl permettendogli di infiltrarsi nella Fortezza della Solitudine e lasciando poi Lena e la stessa eroina ad accusarsi vicendevolmente mentre lui era riuscito definitivamente a convincere Gemma/Gamemnae della loro alleanza.

Da qui riparte l’episodio di questa settimana intitolato The Missing Link. Lex corre in aiuto di Lena: il progetto Non Nocere ha infatti subito un piccolo stop quando uno dei detenuti sottoposto al trattamento si è “risvegliato”. Ben presto questo caso isolato contagia gli altri detenuti che perdono il controllo in un’orda assetata di violenza.

Supergirl e i suoi alleati cercano di indagare parallelamente sulla falla delle lenti Obsidian e rintracciare la posizione del covo segreto di Leviathan. Oramai è evidente il collegamento fra Leviathan e Lex ma la loro ricerca di indizi viene rallentata dal ritorno di Rama Khan.

Lo scontro porta però anche conseguenze inattese quando Brainiac esclude Supergirl e Dreamer dall’interrogatorio di Khan: a farne le spese è il quartier generale del DEO e i contenuti delle sue casseforti ma soprattutto la fiducia di Supergirl e Dreamer nei confronti dello stesso Brainiac.

Il tutto è ovviamente a vantaggio dei piani di Lex.

Dopo l’ottimo episodio della scorsa settimana questo The Missing Link è un episodio convulso e poco puntuale che si muove nervoso fra la componente più sci-fi e supereroistica tradizionale ed una inedita thriller e spionistica che però non decolla neanche grazie alla guest star Sean Astin.

La prima metà dell’episodio è farraginosa con una regia che a fatica segue una sceneggiatura soverchiata dal dover tenere insieme troppi filoni narrativi contemporaneamente e che alla fine si rifugia in passaggi drama o romance scontati o privi di mordente.

Di contro c’è da dire che The Missing Link sembra voler iniziare a sgomberare il campo proprio da alcuni di questi filoni narrativi secondari e far emergere Lex Luthor come vero e proprio antagonista aiutato da un’altra prova attoriale convincente da un Jon Cryer ormai calato perfettamente nella parte e catapultato nella Top 5, per non dire Top 3, dei Luthor cinematografici/televisivi.

L’episodio stringe quindi le maglie su Brainiac e Lena ma la sensazione è quella di 45 minuti scarsi che, nell’ordine di episodi inizialmente previsto, sarebbero dovuti essere di mero “passaggio” verso il filotto finale ed invece si ritrovano a preparare il terreno per il season finale della prossima settimana.

A tal proposito le aspettative per l’episodio della prossima settimana sono contrastanti perché bisogna vedere quanto il senso di palese incompletezza si scontrerà con un cliffhanger che non potrà non costituire effettivamente il saluto a questa Stagione 5 in attesa di conoscere il futuro della serie.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui